DECRETO LEGISLATIVO 10 febbraio 2005, n. 30

Codice della proprieta' industriale, a norma dell'articolo 15 della legge 12 dicembre 2002, n. 273.

note: Entrata in vigore del decreto: 19-3-2005 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 30/07/2021)
Testo in vigore dal: 22-6-2018
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 99. 
                               Tutela 
  ((1. Ferma la disciplina della  concorrenza  sleale,  il  legittimo
detentore dei segreti commerciali  di  cui  all'articolo  98,  ha  il
diritto di vietare ai terzi, salvo proprio  consenso,  di  acquisire,
rivelare a terzi od utilizzare, in modo abusivo, tali segreti,  salvo
il caso in cui essi siano stati conseguiti in modo  indipendente  dal
terzo. 
  1-bis. L'acquisizione, l'utilizzazione o la rivelazione dei segreti
commerciali di cui all'articolo  98  si  considerano  illecite  anche
quando il soggetto, al momento dell'acquisizione,  dell'utilizzazione
o della rivelazione, era a  conoscenza  o,  secondo  le  circostanze,
avrebbe  dovuto  essere  a  conoscenza  del  fatto  che   i   segreti
commerciali erano stati ottenuti direttamente o indirettamente da  un
terzo che li utilizzava o rivelava illecitamente ai sensi  del  comma
1. 
  1-ter. La produzione, l'offerta, la  commercializzazione  di  merci
costituenti violazione, oppure l'importazione,  l'esportazione  o  lo
stoccaggio delle medesime merci costituiscono  un  utilizzo  illecito
dei segreti commerciali di cui all'articolo 98,  quando  il  soggetto
che  svolgeva  tali  condotte  era  a  conoscenza   o,   secondo   le
circostanze, avrebbe dovuto essere  a  conoscenza  del  fatto  che  i
segreti commerciali erano stati utilizzati illecitamente ai sensi del
comma 1. Per merci costituenti violazione si intendono le merci delle
quali  la  progettazione,  le  caratteristiche,   la   funzione,   la
produzione  o   la   commercializzazione   beneficiano   in   maniera
significativa dei suddetti segreti commerciali acquisiti,  utilizzati
o rivelati illecitamente. 
  1-quater. I diritti e le azioni derivanti dalle  condotte  illecite
di cui ai commi 1, 1-bis e 1-ter si prescrivono in cinque anni.))