DECRETO LEGISLATIVO 10 settembre 2003, n. 276

Attuazione delle deleghe in materia di occupazione e mercato del lavoro, di cui alla legge 14 febbraio 2003, n. 30.

note: Entrata in vigore del decreto: 24-10-2003 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 17/03/2020)
Testo in vigore dal: 22-8-2008
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                              Art. 14. 
Cooperative  sociali  e   inserimento   lavorativo   dei   lavoratori
                            svantaggiati 
 
  1. Al fine di  favorire  l'inserimento  lavorativo  dei  lavoratori
svantaggiati e dei lavoratori disabili, i servizi di cui all'articolo
6, comma 1, della legge 12 marzo 1999, n. 68, sentito l'organismo  di
cui all'articolo 6, comma 3,  del  decreto  legislativo  23  dicembre
1997, n. 469, cosi' come modificato dall'articolo 6  della  legge  12
marzo 1999, n. 68, stipulano con le associazioni sindacali dei datori
di  lavoro  e  dei  prestatori  di   lavoro   comparativamente   piu'
rappresentative  a  livello  nazionale  e  con  le  associazioni   di
rappresentanza,  assistenza  e  tutela  delle  cooperative   di   cui
all'articolo 1, comma 1, lettera b), della legge 8 novembre 1991,  n.
381, e con i consorzi di  cui  all'articolo  8  della  stessa  legge,
convenzioni quadro su base territoriale, che devono  essere  validate
da parte delle regioni, sentiti gli organismi di concertazione di cui
al decreto  legislativo  23  dicembre  1997,  n.  469,  e  successive
modificazioni ed integrazioni, aventi ad oggetto il  conferimento  di
commesse di lavoro alle cooperative sociali medesime da  parte  delle
imprese associate o aderenti. 
  2. La convenzione quadro disciplina i seguenti aspetti: 
    a) le modalita' di adesione da parte delle imprese interessate; 
    b) i criteri di individuazione  dei  lavoratori  svantaggiati  da
inserire al lavoro  in  cooperativa;  l'individuazione  dei  disabili
sara' curata dai servizi di cui all'articolo 6, comma 1, della  legge
12 marzo 1999, n. 68; 
    c) le modalita' di attestazione del valore complessivo del lavoro
annualmente conferito da ciascuna impresa e la  correlazione  con  il
numero dei lavoratori svantaggiati inseriti al lavoro in cooperativa; 
    d) la determinazione  del  coefficiente  di  calcolo  del  valore
unitario delle commesse, ai fini del  computo  di  cui  al  comma  3,
secondo criteri di congruita' con i costi  del  lavoro  derivati  dai
contratti  collettivi  di  categoria  applicati   dalle   cooperative
sociali; 
    e) la promozione e lo sviluppo delle commesse di lavoro a  favore
delle cooperative sociali; 
    f)  l'eventuale  costituzione,  anche  nell'ambito   dell'agenzia
sociale di cui all'articolo 13  di  una  struttura  tecnico-operativa
senza scopo di  lucro  a  supporto  delle  attivita'  previste  dalla
convenzione; 
    g) i limiti di  percentuali  massime  di  copertura  della  quota
d'obbligo da realizzare con lo strumento della convenzione. 
  3. Allorche' l'inserimento lavorativo  nelle  cooperative  sociali,
realizzato in virtu' dei commi 1 e 2, riguardi i lavoratori disabili,
che  presentino  particolari   caratteristiche   e   difficolta'   di
inserimento nel ciclo lavorativo ordinario, in  base  alla  esclusiva
valutazione dei servizi di cui all'articolo 6, comma 1,  della  legge
12 marzo 1999, n. 68, lo stesso si  considera  utile  ai  fini  della
copertura della quota di riserva, di cui all'articolo 3 della  stessa
legge  cui  sono  tenute  le  imprese  conferenti.  Il  numero  delle
coperture per ciascuna impresa e'  dato  dall'ammontare  annuo  delle
commesse dalla stessa conferite diviso per il coefficiente di cui  al
comma 2, lettera d), e nei limiti di  percentuali  massime  stabilite
con le convenzioni quadro di cui al comma 1. Tali limiti  percentuali
non hanno effetto nei confronti delle imprese che occupano da 15 a 35
dipendenti.  La  congruita'  della  computabilita'   dei   lavoratori
inseriti in cooperativa sociale sara'  verificata  dalla  Commissione
provinciale del lavoro. 
  4.  L'applicazione  delle  disposizioni  di  cui  al  comma  3   e'
subordinata  all'adempimento  degli   obblighi   di   assunzione   di
lavoratori disabili ai fini  della  copertura  della  restante  quota
d'obbligo a loro carico determinata ai sensi  dell'articolo  3  della
legge 12 marzo 1999, n. 68. 
                                                               ((10)) 
 
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AGGIORNAMENTO (10) 
  In seguito all'abrogazione del presente articolo disposta dalla  L.
24 dicembre 2007, n. 247, il D.L. 25 giugno 2008, n. 112, convertito,
con modificazioni, dalla L. 6 agosto 2008, n. 133, ha  disposto  (con
l'art. 39, comma 11)  che  "Dalla  data  di  entrata  in  vigore  del
presente decreto trovano applicazione gli articoli 14,  33,  34,  35,
36, 37, 38, 39, 40 del decreto legislativo 10 settembre 2003, n.  276
e successive modifiche e integrazioni".