DECRETO LEGISLATIVO 4 maggio 2001, n. 207

Riordino del sistema delle istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza, a norma dell'articolo 10 della legge 8 novembre 2000, n. 328.

note: Entrata in vigore del decreto: 16-6-2001 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 28/05/2008)
Testo in vigore dal: 16-6-2001
                              Art. 14.
                            Contabilita'

  1.  Le  Regioni,  a  norma  dell'articolo 10, comma 3, della legge,
definiscono  i  criteri  generali  in  matera  di  contabilita' delle
aziende pubbliche di servizi alla persona, prevedendo la possibilita'
di utilizzare procedure semplificate per la conclusione dei contratti
per  l'acquisizione  di  forniture  di  beni  e  di servizi di valore
inferiore a quello fissato dalla specifica normativa comunitaria e di
quella  interna  di  recepimento,  nonche'  disposizioni  per la loro
gestione  economico-finanziaria e patrimoniale, informate ai principi
di cui al codice civile, prevedendo, tra l'altro:
    a)  l'adozione  del  bilancio economico pluriennale di previsione
nonche'   del   bilancio   preventivo   economico   annuale  relativo
all'esercizio successivo;
    b)  le  modalita'  di  copertura  degli  eventuali  disavanzi  di
esercizio;
    c)  la tenuta di una contabilita' analitica per centri di costo e
responsabilita'  che  consenta  analisi  comparative  dei  costi, dei
rendimenti e dei risultati;
    d)  l'obbligo di rendere pubblici, annualmente, i risultati delle
proprie  analisi dei costi, dei rendimenti e dei risultati per centri
di costo e responsabilita';
    e)  il  piano  di valorizzazione del patrimonio immobiliare anche
attraverso eventuali dismissioni e conferimenti.
  2.  Alle  aziende  pubbliche  di  servizi  alla  persona si applica
l'articolo  5,  comma 7, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n.
502,   come   sostituito   dall'articolo 5,   comma  1,  del  decreto
legislativo 19 giugno 1999, n. 229.
  3.  Le aziende pubbliche di servizi alla persona sono sottoposte ai
controlli   successivi  sull'amministrazione  e  ai  controlli  sulla
qualita' delle prestazioni disciplinati dalle leggi regionali.
  4.   Per   conferire  struttura  uniforme  alle  voci  dei  bilanci
pluriennali  e  annuali  e  dei  conti  consuntivi  annuali,  nonche'
omogeneita'  ai  valori  inseriti  in tali voci e per consentire alle
Regioni  rilevazioni  comparative  dei  costi,  dei  rendimenti e dei
risultati,  e' predisposto, entro tre mesi dall'entrata in vigore del
presente   decreto   legislativo,   apposito   schema,   con  decreto
interministeriale  emanato  di  concerto  fra i Ministri del tesoro e
della  famiglia,  previa  intesa  con  la Conferenza permanente per i
rapporti  tra lo Stato, le regioni e le province autonome, sentite le
associazioni  nazionali  di rappresentanza delle aziende pubbliche di
servizi alla persona.
  5.  Le  Regioni  disciplinano le procedure per la soppressione e la
messa in liquidazione delle aziende pubbliche di servizi alla persona
che si trovano in condizioni economiche di grave dissesto, sulla base
dei  principi  desumibili  dalla  legge  4  dicembre 1956, n. 1404, e
successive modificazioni.
          Nota all'art. 14, comma 1:
              - Per  l'art. 10, comma 3, della legge 8 novembre 2000,
             n. 328, si veda in note alle premesse.

          Nota all'art. 14, comma 2:
              - Il  decreto  legislativo  30  dicembre  1992, n. 502,
             recante "Riordino della disciplina in materia sanitaria,
             a norma dell'art. 1 della legge 23 ottobre 1992, n. 421"
             e'  pubblicato  nella  Gazzetta  Ufficiale n. 305 del 30
             dicembre 1992, supplemento ordinario. L'art. 5, comma 7,
             cosi'  come sostituito dall'art. 5, comma 1, del decreto
             legislativo 19 giugno 1999, n. 229, reca testualmente:
              "Art.  5  (Patrimonio  e  contabilita). - 7.  Le unita'
             sanitarie  locali  e  le aziende ospedaliere sono tenute
             agli adempimenti di cui all'art. 30 della legge 5 agosto
             1978,  n.  468  e  all'art.  64  del decreto legislativo
             3 febbraio  1993,  n. 29. La disciplina contabile di cui
             al  presente  articolo  decorre dal 1o gennaio 1995 e la
             contabilita' finanziaria e' soppressa.

          Nota all'art. 14, comma 5:
              - La  legge  4  dicembre  1956,  n.  1404, e successive
             modificazioni,   recante   "Soppressione   e   messa  in
             liquidazione di enti di diritto pubblico e di altri enti
             sotto  qualsiasi  forma costituiti, soggetti a vigilanza
             dello Stato e comunque interessanti la finanza statale",
             e'  pubblicata  nella  Gazzetta  Ufficiale n. 325 del 28
             dicembre 1956.