DECRETO LEGISLATIVO 18 agosto 2000, n. 267

Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali.

note: Entrata in vigore del decreto: 13-10-2000 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 15/07/2022)
Testo in vigore dal: 1-3-2022
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 151 
                        (Principi generali). 
 
  1. Gli enti locali ispirano la propria gestione al principio  della
programmazione.  A  tal  fine  presentano  il  Documento   unico   di
programmazione entro il 31  luglio  di  ogni  anno  e  deliberano  il
bilancio di previsione finanziario entro il 31 dicembre, riferiti  ad
un orizzonte temporale almeno triennale. Le previsioni  del  bilancio
sono elaborate sulla  base  delle  linee  strategiche  contenute  nel
documento unico di programmazione, osservando  i  principi  contabili
generali ed applicati allegati al decreto legislativo 23 giugno 2011,
n.  118,  e  successive  modificazioni.  I  termini  possono   essere
differiti con decreto del  Ministro  dell'interno,  d'intesa  con  il
Ministro  dell'economia  e  delle  finanze,  sentita  la   Conferenza
Stato-citta' ed autonomie locali, in presenza di  motivate  esigenze.
(91) (92) (112) ((122)) 
  2. Il Documento unico di programmazione e' composto  dalla  Sezione
strategica, della durata pari a quelle del mandato amministrativo,  e
dalla Sezione operativa di durata  pari  a  quello  del  bilancio  di
previsione finanziario. 
  3. Il bilancio di previsione finanziario comprende le previsioni di
competenza e di cassa del primo esercizio del periodo  considerato  e
le previsioni di competenza degli esercizi successivi. Le  previsioni
riguardanti  il  primo  esercizio  costituiscono   il   bilancio   di
previsione finanziario annuale. 
  4. Il sistema contabile degli enti locali garantisce la rilevazione
unitaria dei fatti gestionali sotto il profilo finanziario, economico
e patrimoniale, attraverso l'adozione: 
    a) della contabilita' finanziaria, che ha natura autorizzatoria e
consente la rendicontazione della gestione finanziaria; 
    b) della contabilita' economico-patrimoniale ai fini conoscitivi,
per la rilevazione degli effetti economici e patrimoniali  dei  fatti
gestionali  e  per  consentire   la   rendicontazione   economico   e
patrimoniale. 
  5. I risultati della gestione finanziaria, economico e patrimoniale
sono dimostrati nel rendiconto comprendente il conto del bilancio, il
conto economico e lo stato patrimoniale. 
  6. Al rendiconto e'  allegata  una  relazione  della  Giunta  sulla
gestione che esprime le valutazioni di efficacia dell'azione condotta
sulla base dei risultati conseguiti, e gli altri  documenti  previsti
dall'art. 11, comma 4, del decreto legislativo  23  giugno  2011,  n.
118. 
  7. Il rendiconto e' deliberato dall'organo consiliare entro  il  30
aprile dell'anno successivo. 
  8. Entro il 30 settembre l'ente approva il bilancio consolidato con
i bilanci dei propri organismi e enti strumentali  e  delle  societa'
controllate e partecipate, secondo il principio applicato n.  4/4  di
cui al decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118. 
                                                                 (84) 
 
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AGGIORNAMENTO (38) 
  Il Decreto 13 dicembre 2008 (in G.U. 05/01/2009, n. 3) ha  disposto
(con l'art. 1, comma 1) che "Il  termine  per  la  deliberazione  del
bilancio di previsione per l'anno 2009 da parte degli enti locali  e'
differito al 31 marzo 2009". 
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AGGIORNAMENTO (63) 
  La L. 24 dicembre 2012, n. 228 ha disposto  (con  l'art.  1,  comma
381) che "Per l'anno 2013 e' differito al 30 giugno 2013  il  termine
per la deliberazione del bilancio di previsione degli enti locali  di
cui all'articolo 151 del Testo  unico  delle  leggi  sull'ordinamento
degli enti locali approvato con decreto legislativo 18  agosto  2000,
n. 267". 
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AGGIORNAMENTO (66) 
  La L. 24 dicembre 2012, n. 228, come modificata dal D.L.  8  aprile
2013, n. 35, convertito con modificazioni dalla L. 6 giugno 2013,  n.
64, ha disposto (con l'art. 1, comma 381) che  "Per  l'anno  2013  e'
differito al 30 settembre 2013 il termine per  la  deliberazione  del
bilancio di previsione degli enti locali di cui all'articolo 151  del
Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali  approvato
con decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267". 
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AGGIORNAMENTO (74) 
  Il D.L. 31 agosto 2013, n. 102, convertito con modificazioni  dalla
L. 28 ottobre 2013, n. 124, ha disposto (con l'art. 8, comma  1)  che
"Il termine per la deliberazione del bilancio annuale  di  previsione
2013 degli enti locali, di cui all'articolo 151 del Testo unico delle
leggi  sull'ordinamento  degli  enti  locali,  di  cui   al   decreto
legislativo 18 agosto 2000, n. 267, gia' differito  al  30  settembre
2013, dall'articolo 10, comma 4- quater, lettera b), numero  1),  del
decreto-legge 8 aprile 2013, n. 35,  convertito,  con  modificazioni,
dalla legge 6 giugno 2013, n. 64, e' ulteriormente  differito  al  30
novembre 2013. Le disposizioni di cui al presente comma si  applicano
anche agli enti in dissesto". 
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AGGIORNAMENTO (78) 
  Il D.L. 6 marzo 2014, n. 16, convertito con modificazioni dalla  L.
2 maggio 2014, n. 68, ha disposto (con l'art. 2-bis, comma 1) che "Il
termine per la deliberazione del bilancio annuale di previsione degli
enti locali per l'esercizio 2014, di cui all'articolo 151  del  testo
unico delle leggi sull'ordinamento  degli  enti  locali,  di  cui  al
decreto  legislativo  18  agosto   2000,   n.   267,   e   successive
modificazioni, e' ulteriormente differito al 31 luglio 2014". 
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AGGIORNAMENTO (84) 
  Il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118, come  modificato  dal  D.Lgs.  10
agosto 2014, n. 126, ha disposto (con l'art.  80,  comma  1)  che  la
presente modifica si applica,  "ove  non  diversamente  previsto  nel
presente decreto, a decorrere dall'esercizio finanziario 2015, con la
predisposizione   dei   bilanci   relativi   all'esercizio   2015   e
successivi". 
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AGGIORNAMENTO (91) 
  La L. 11 dicembre 2016, n. 232 ha disposto  (con  l'art.  1,  comma
454) che "Il termine per la deliberazione  del  bilancio  annuale  di
previsione  degli  enti  locali  per   l'esercizio   2017,   di   cui
all'articolo 151 del testo unico di cui  al  decreto  legislativo  18
agosto 2000, n. 267, e' differito al 28 febbraio 2017". 
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AGGIORNAMENTO (92) 
  Il D.L. 30 dicembre 2016,  n.  244,  convertito  con  modificazioni
dalla L. 27 febbraio 2017, n. 19, ha disposto (con  l'art.  5,  comma
11) che "Il termine per la  deliberazione  del  bilancio  annuale  di
previsione degli enti locali, di cui  all'articolo  151  del  decreto
legislativo 18 agosto 2000, n. 267, per l'esercizio 2017 e' differito
al 31 marzo 2017". 
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AGGIORNAMENTO (112) 
  Il D.L. 17 marzo 2020, n. 18, convertito con modificazioni dalla L.
24 aprile 2020, n. 27, ha disposto (con l'art. 107, comma 2) che "Per
le finalita' di cui al comma 1, per l'esercizio 2020 il  termine  per
la deliberazione del bilancio di previsione di cui all'articolo  151,
comma 1, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 e'  differito
al 31 luglio 2020 anche ai fini della  contestuale  deliberazione  di
controllo a salvaguardia degli equilibri  di  bilancio  a  tutti  gli
effetti di legge". 
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AGGIORNAMENTO (122) 
  Il D.L. 30 dicembre 2021,  n.  228,  convertito  con  modificazioni
dalla L. 25 febbraio 2022, n. 15, ha disposto (con  l'art.  3,  comma
5-sexiesdecies) che "Il termine per la deliberazione del bilancio  di
previsione riferito al triennio 2022-2024 da parte degli enti locali,
previsto all'articolo 151, comma  1,  del  testo  unico  delle  leggi
sull'ordinamento degli enti locali, di cui al decreto legislativo  18
agosto 2000, n. 267, da ultimo differito ai  sensi  del  decreto  del
Ministro dell'interno 24 dicembre  2021,  pubblicato  nella  Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana n. 309 del 30 dicembre  2021,  e'
prorogato al 31 maggio 2022".