DECRETO LEGISLATIVO 18 agosto 2000, n. 267

Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali.

note: Entrata in vigore del decreto: 13-10-2000 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 21/09/2022)
vigente al 03/12/2022
Testo in vigore dal: 1-1-2019
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 183 
                          Impegno di spesa 
 
  1. L'impegno costituisce la prima fase del procedimento  di  spesa,
con la quale, a seguito di obbligazione  giuridicamente  perfezionata
e' determinata la somma da pagare, determinato il soggetto creditore,
indicata la ragione e la relativa  scadenza  e  viene  costituito  il
vincolo   sulle   previsioni   di   bilancio,    nell'ambito    della
disponibilita' finanziaria accertata ai sensi dell'articolo 151.(83) 
  2. Con l'approvazione del bilancio e successive variazioni, e senza
la necessita' di ulteriori atti, e' costituito impegno  sui  relativi
stanziamenti per le spese dovute: 
   a) per il  trattamento  economico  tabellare  gia'  attribuito  al
personale dipendente e per i relativi oneri riflessi; 
   b) per le rate di ammortamento dei mutui e dei prestiti, interessi
di preammortamento ed ulteriori oneri accessori nei casi in  cui  non
si sia provveduto all'impegno nell'esercizio in cui il  contratto  di
finanziamento e' stato perfezionato; (83) 
   c)  per  contratti  di  somministrazione  riguardanti  prestazioni
continuative,  nei  casi  in  cui  l'importo  dell'obbligazione   sia
definita contrattualmente.  Se  l'importo  dell'obbligazione  non  e'
predefinito  nel  contratto,  con  l'approvazione  del  bilancio   si
provvede alla prenotazione  della  spesa,  per  un  importo  pari  al
consumo  dell'ultimo  esercizio  per  il  quale   l'informazione   e'
disponibile. (83) 
  3. Durante la  gestione  possono  anche  essere  prenotati  impegni
relativi a procedure in via di espletamento. I provvedimenti relativi
per i quali entro il termine  dell'esercizio  non  e'  stata  assunta
dall'ente  l'obbligazione  di  spesa  verso  i   terzi   decadono   e
costituiscono economia della previsione di bilancio alla quale  erano
riferiti, concorrendo alla determinazione del risultato contabile  di
amministrazione di cui all'articolo 186. ((Le economie riguardanti le
spese  di  investimento   per   lavori   pubblici   concorrono   alla
determinazione del fondo pluriennale secondo le  modalita'  definite,
entro il 30 aprile 2019, con decreto del  Ministero  dell'economia  e
delle finanze - Dipartimento della Ragioneria generale  dello  Stato,
di concerto con il Ministero  dell'interno  -  Dipartimento  per  gli
affari interni e territoriali e con la Presidenza del  Consiglio  dei
ministri - Dipartimento per gli affari regionali e le  autonomie,  su
proposta  della   Commissione   per   l'armonizzazione   degli   enti
territoriali di cui all'articolo 3-bis  del  decreto  legislativo  23
giugno 2011, n. 118, al  fine  di  adeguare  il  principio  contabile
applicato   concernente   la   contabilita'   finanziaria    previsto
dall'allegato n. 4/2 del medesimo decreto legislativo )). (83) 
  4.  Costituiscono  inoltre  economia  le  minori  spese   sostenute
rispetto all'impegno assunto, verificate  con  la  conclusione  della
fase della liquidazione. 
  5.  Tutte  le  obbligazioni  passive  giuridicamente  perfezionate,
devono   essere   registrate   nelle   scritture   contabili   quando
l'obbligazione e' perfezionata, con imputazione all'esercizio in  cui
l'obbligazione viene a scadenza, secondo le  modalita'  previste  dal
principio   applicato   della   contabilita'   finanziaria   di   cui
all'allegato n. 4/2 del decreto legislativo 23 giugno 2011,  n.  118.
Non possono essere riferite ad un determinato  esercizio  finanziario
le spese per le quali non sia venuta a scadere nello stesso esercizio
finanziario  la  relativa  obbligazione  giuridica.  Le  spese   sono
registrate anche se non determinano  movimenti  di  cassa  effettivi.
(83) 
  6. Gli impegni di spesa sono  assunti  nei  limiti  dei  rispettivi
stanziamenti  di  competenza  del   bilancio   di   previsione,   con
imputazione  agli  esercizi  in  cui  le  obbligazioni  passive  sono
esigibili. Non possono essere assunte obbligazioni che danno luogo ad
impegni di spesa corrente: 
   a) sugli esercizi successivi a quello in corso,  a  meno  che  non
siano  connesse  a  contratti  o  convenzioni  pluriennali  o   siano
necessarie per garantire la continuita' dei servizi connessi  con  le
funzioni  fondamentali,  fatta  salva  la   costante   verifica   del
mantenimento degli equilibri di bilancio, anche con riferimento  agli
esercizi successivi al primo; 
   b) sugli esercizi non considerati nel bilancio, a meno delle spese
derivanti da contratti di somministrazione, di locazione, relative  a
prestazioni periodiche o continuative di servizi di cui all'art. 1677
del codice civile, delle spese  correnti  correlate  a  finanziamenti
comunitari e delle rate di  ammortamento  dei  prestiti,  inclusa  la
quota capitale. Le obbligazioni che comportano impegni riguardanti le
partite di giro e i rimborsi delle anticipazioni  di  tesoreria  sono
assunte esclusivamente in relazione  alle  esigenze  della  gestione.
(83) 
  7. I provvedimenti dei  responsabili  dei  servizi  che  comportano
impegni  di  spesa  sono  trasmessi  al  responsabile  del   servizio
finanziario  e  sono  esecutivi  con  l'apposizione  del   visto   di
regolarita' contabile attestante la copertura finanziaria. (83) 
  8. Al fine di evitare ritardi nei  pagamenti  e  la  formazione  di
debiti  pregressi,   il   responsabile   della   spesa   che   adotta
provvedimenti  che  comportano  impegni  di  spesa  ha  l'obbligo  di
accertare preventivamente che il programma dei conseguenti  pagamenti
sia compatibile con i relativi stanziamenti di cassa e con le  regole
del patto  di  stabilita'  interno;  la  violazione  dell'obbligo  di
accertamento  di  cui  al  presente  comma  comporta  responsabilita'
disciplinare ed amministrativa. Qualora lo stanziamento di cassa, per
ragioni  sopravvenute,  non  consenta  di  far   fronte   all'obbligo
contrattuale, l'amministrazione adotta le opportune iniziative, anche
di tipo contabile, amministrativo  o  contrattuale,  per  evitare  la
formazione di debiti pregressi. (83) 
  9. Il regolamento di contabilita' disciplina le  modalita'  con  le
quali i  responsabili  dei  servizi  assumono  atti  di  impegno  nel
rispetto dei principi contabili generali e  del  principio  applicato
della contabilita' finanziaria di cui agli allegati n. 1 e n. 4/2 del
decreto  legislativo  23  giugno   2011,   n.   118,   e   successive
modificazioni.  A  tali  atti,  da  definire  "determinazioni"  e  da
classificarsi con sistemi di raccolta che individuano  la  cronologia
degli  atti  e  l'ufficio  di  provenienza,  si  applicano,  in   via
preventiva, le procedure di cui ai commi 7 e 8. (83) 
  9-bis. Gli impegni sono registrati distinguendo le spese ricorrenti
da quelle non ricorrenti attraverso  la  codifica  della  transazione
elementare di cui agli articoli 5 e  6  del  decreto  legislativo  23
giugno 2011, n. 118, e successive modificazioni. (83) 
 
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AGGIORNAMENTO (83) 
  Il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118, come  modificato  dal  D.Lgs.  10
agosto 2014, n. 126, ha disposto (con l'art.  80,  comma  1)  che  le
presenti modifiche "si applicano, ove non diversamente  previsto  nel
presente decreto, a decorrere dall'esercizio finanziario 2015, con la
predisposizione   dei   bilanci   relativi   all'esercizio   2015   e
successivi".