DECRETO LEGISLATIVO 15 dicembre 1997, n. 446

Istituzione dell'imposta regionale sulle attivita' produttive, revisione degli scaglioni, delle aliquote e delle detrazioni dell'Irpef e istituzione di una addizionale regionale a tale imposta, nonche' riordino della disciplina dei tributi locali.

note: Entrata in vigore della legge: 1-1-1998 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 31/12/2021)
Testo in vigore dal: 1-1-2012
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 59 
Potesta' regolamentare in materia di imposta comunale sugli immobili 
 
  1. Con regolamento adottato a  norma  dell'articolo  52,  i  comuni
possono: 
    a) stabilire ulteriori condizioni ai fini dell'applicazione delle
disposizioni del  secondo  periodo  della  lettera  b)  del  comma  1
dell'articolo 2 del decreto legislativo 30  dicembre  1992,  n.  504,
riguardante  i  terreni  considerati  non  fabbricabili,  anche   con
riferimento  alla  quantita'  e  qualita'  di  lavoro  effettivamente
dedicato all'attivita' agricola da parte dei soggetti di cui al comma
2 dell'articolo 58 e del proprio nucleo familiare; 
    b) disporre l'esenzione per gli immobili posseduti  dallo  Stato,
dalle regioni, dalle provincie, dagli altri comuni,  dalle  comunita'
montane, dai consorzi fra detti enti, dalle aziende unita'  sanitarie
locali, non destinati esclusivamente ai compiti istituzionali; 
    c) stabilire che l'esenzione di  cui  all'articolo  7,  comma  1,
lettera i),  del  decreto  legislativo  30  dicembre  1992,  n.  504,
concernente gli immobili  utilizzati  da  enti  non  commerciali,  si
applica soltanto ai fabbricati ed a condizione che gli stessi,  oltre
che utilizzati,  siano  anche  posseduti  dall'ente  non  commerciale
utilizzatore; 
    d)  ((LETTERA  ABROGATA  DAL  D.L.  6  DICEMBRE  2011,  N.   201,
CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 22 DICEMBRE 2011, N. 214)); 
    e)  ((LETTERA  ABROGATA  DAL  D.L.  6  DICEMBRE  2011,  N.   201,
CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 22 DICEMBRE 2011, N. 214)); 
    f) prevedere il diritto al rimborso dell'imposta  pagata  per  le
aree successivamente divenute  inedificabili,  stabilendone  termini,
limiti temporali e condizioni, avuto anche riguardo alle modalita' ed
alla frequenza delle varianti apportate agli strumenti urbanistici; 
    g) determinare periodicamente e per zone omogenee i valori venali
in  comune  commercio  delle  aree  fabbricabili,   al   fine   della
limitazione del potere di accertamento del comune  qualora  l'imposta
sia stata versata sulla base di un  valore  non  inferiore  a  quello
predeterminato, secondo criteri  improntati  al  perseguimento  dello
scopo di ridurre al massimo l'insorgenza di contenzioso; 
    h)  ((LETTERA  ABROGATA  DAL  D.L.  6  DICEMBRE  2011,  N.   201,
CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 22 DICEMBRE 2011, N. 214)); 
    i)  stabilire  che  si  considerano   regolarmente   eseguiti   i
versamenti effettuati da un contitolare anche per conto degli altri; 
    l) LETTERA ABROGATA DALLA L. 27 DICEMBRE 2006, N. 296; 
    m)  introdurre  l'istituto  dell'accertamento  con  adesione  del
contribuente,  sulla  base  dei   criteri   stabiliti   dal   decreto
legislativo 19 giugno 1997, n. 218; 
    n) LETTERA ABROGATA DALLA L. 27 DICEMBRE 2006, N. 296; 
    o) stabilire  differimenti  di  termini  per  i  versamenti,  per
situazioni particolari; 
    p) prevedere che ai fini del potenziamento degli uffici tributari
del comune, ai sensi  dell'articolo  3,  comma  57,  della  legge  23
dicembre  1996,  n.   662,   possono   essere   attribuiti   compensi
incentivanti al personale addetto. 
  2. COMMA ABROGATO DALLA L. 27 DICEMBRE 2006, N. 296. 
  3. COMMA ABROGATO DALLA L. 27 DICEMBRE 2006, N. 296.