DECRETO LEGISLATIVO 15 dicembre 1997, n. 446

Istituzione dell'imposta regionale sulle attivita' produttive, revisione degli scaglioni, delle aliquote e delle detrazioni dell'Irpef e istituzione di una addizionale regionale a tale imposta, nonche' riordino della disciplina dei tributi locali.

note: Entrata in vigore della legge: 1-1-1998 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 31/12/2020)
Testo in vigore dal: 15-1-2000
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                              Art. 24.
                        Poteri delle regioni

  1.  Le regioni a statuto ordinario possono disciplinare, con legge,
nel  rispetto  dei  principi  in  materia di imposte sul reddito e di
quelli   recati   dal   presente  titolo,  le  procedure  applicative
dell'imposta, ferme restando le disposizioni degli articoli 19, da 21
a 23, e da 32 a 35.
  2.  Le regioni a statuto speciale e le provincie autonome di Trento
e  Bolzano  provvedono, con legge, alla attuazione delle disposizioni
del  presente titolo in conformita' delle disposizioni della legge 23
dicembre 1996, n. 662, articolo 3, commi 158 e 159.
  3.  ((L'accertamento))  delle  violazioni  alle  norme del presente
titolo compete alle amministrazioni regionali. ((8))
  4.  Le  leggi di cui ai commi 1 e 2 possono prevedere la stipula di
convenzioni  con  il  Ministero  delle finanze per l'espletamento, in
tutto  o  in  parte,  delle attivita' di liquidazione, accertamento e
riscossione  dell'imposta,  nonche'  per  le attivita' concernenti il
relativo  contenzioso,  secondo le disposizioni in materia di imposte
sui redditi.
  5.  Gli  uffici dell'amministrazione finanziaria ed i comandi della
Guardia  di  finanza  cooperano  per l'acquisizione ed il reperimento
degli  elementi  utili  per  l'accertamento  dell'imposta  e  per  la
repressione   delle   violazioni  alle  norme  del  presente  titolo,
procedendo  anche  di  propria  iniziativa  secondo le norme e con le
facolta' stabilite dalle singole leggi regionali o, in loro mancanza,
secondo  le  facolta'  loro  attribuite  dalla  normativa  tributaria
statale,  trasmettendo  agli  uffici  regionali  i relativi verbali e
rapporti.
  6.  Le  leggi  di  cui  ai  commi  1  e 2 non possono avere effetto
anteriore al periodo di imposta in corso al 1 gennaio 2000.
  7.  Con  decreto  del  Ministro  delle  finanze da emanare ai sensi
dell'articolo  17,  comma  3,  della  legge  23  agosto 1988, n. 400,
d'intesa  con  la Conferenza Stato-Regioni, sono stabiliti gli organi
competenti   all'irrogazione   delle   sanzioni  e  le  modalita'  di
ripartizione  delle  somme  riscosse in caso di concorso formale e di
violazioni  continuate  rilevanti ai fini dell'imposta regionale e di
altri tributi.
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AGGIORNAMENTO (8)
  Il D.Lgs. 30 dicembre 1999, n. 506 ha disposto (con l'art. 3, comma
1)  che "Le modificazioni apportate dall'articolo 1, comma 1, lettere
da  a)  a r), si applicano a decorrere dal periodo d'imposta in corso
alla data di emanazione del presente decreto,[. . .]."