DECRETO LEGISLATIVO 12 luglio 1993, n. 275

Riordino in materia di concessione di acque pubbliche.

note: Entrata in vigore del decreto: 20/8/1993 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 14/04/2006)
Testo in vigore dal: 21-8-1999
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                              Art. 10. 
                              P o z z i 
  1. Tutti i pozzi esitenti, a qualunque uso adibiti,  ancorche'  non
utilizzati,   sono   denunciati   dai   proprietari,   possessori   o
utilizzatori alla regione o provincia autonoma nonche' alla provincia
competente per territorio, entro dodici mesi dalla data di entrata in
vigore del presente decreto legislativo. A  seguito  della  denuncia,
l'ufficio competente procede agli adempimenti di cui all'art. 103 del
testo unico approvato con regio decreto 11 dicembre 1933, n. 1775. La
omessa denuncia dei pozzi diversi da quelli previsti dall'art. 93 del
citato testo unico nel termine di cui sopra e' punita con la sanzione
amministrativa del pagamento di una somma da lire duecentomila a lire
unmilioneduecentomila; il pozzo puo' essere sottoposto a sequestro ed
e' comunque soggetto a chiusura a spese  del  trasgressore  allorche'
divenga definitivo il provvedimento che applica la sanzione.  Valgono
le disposizioni della legge 24 novembre 1981, n. 689. (2) (3) ((4)) 
  2. All'art. 106 del testo unico  approvato  con  regio  decreto  11
dicembre 1933, n. 1775, e' aggiunto in fine il seguente  periodo:  "e
puo'  adottare,  altresi',  le  disposizioni  di   cui   all'articolo
precedente, qualora ricorrano attuali  o  prevedibili  situazioni  di
subsidenza, ovvero di inquinamento  o  pregiudizio  al  regime  delle
acque pubbliche. La stessa  autorita'  puo'  disporre,  a  spese  dei
responsabili,  la  chiusura  dei  pozzi   dei   quali   sia   cessata
l'utilizzazione". 
    
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AGGIORNAMENTO (2)
Il D.L. 8 agosto 1994, n. 507 convertito con modificazioni dalla L.
21 ottobre 1994, n. 584 ha disposto (con l'art. 14, comma 1) che  "Il
termine per le denunce dei pozzi di cui all'articolo 10  del  decreto
legislativo 12 luglio 1993, n. 275, e' differito al 30 giugno 1995."
    
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AGGIORNAMENTO (3)
La L. 30 aprile 1999, n. 136  ha disposto (con l'art. 28,  comma  1)
che "Il termine per le denunce dei pozzi di cui all'articolo  10  del
decreto  legislativo  12  luglio  1993,  n.  275,   come   modificato
dall'articolo 14 del decreto-legge 8 agosto 1994, n. 507, convertito,
con modificazioni, dalla legge 21 ottobre 1994, n. 584, e' riaperto e
fissato in otto mesi dalla data di entrata in vigore  della  presente
legge."
    
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AGGIORNAMENTO (4) 
  La L. 17 agosto 1999, n. 290 ha disposto (con l'art.  2,  comma  1)
che "Il termine per le denunce dei pozzi di cui all'articolo  10  del
decreto  legislativo  12  luglio  1993,  n.  275,   come   modificato
dall'articolo 14 del decreto-legge 8 agosto 1994, n. 507, convertito,
con modificazioni, dalla legge 21 ottobre 1994, n. 584, e' riaperto e
fissato in dodici mesi dalla data di entrata in vigore della presente
legge; in caso di richiesta di riconoscimento o concessione, i canoni
di derivazione irrigua sono dovuti dalla data di  accoglimento  della
relativa domanda."