DECRETO LEGISLATIVO DEL CAPO PROVVISORIO DELLO STATO 16 luglio 1947, n. 708

Disposizioni concernenti l'Ente nazionale di previdenza e di assistenza per i lavoratori dello spettacolo.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 25/05/2021)
Testo in vigore dal: 15-1-1953
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 2.

  L'Ente provvede nei limiti e con le modalita' previste dal presente
decreto:
    a)  all'assistenza  in caso di malattia a favore degli iscritti e
dei loro familiari;
    b)  alla  concessione di prestazioni per i casi di vecchiaia e di
invalidita' e per i superstiti.
  L'iscrizione    all'Ente   sostituisce   a   tutti   gli   effetti,
l'assicurazione obbligatoria di malattia di cui alla legge 11 gennaio
1943,   n.   138,   e  successive  modificazioni,  e  l'assicurazione
obbligatoria  per  l'invalidita', la vecchiaia ed i superstiti di cui
al   regio  decreto-legge  14  aprile  1939,  n.  636,  e  successive
modificazioni.
  ((L'Ente,  che  ha  la  sua  sede  legale  in  Roma,  svolge la sua
attivita'  su  tutto  il  territorio  della Repubblica. Per qualsiasi
controversia  derivante  dall'applicazione  della presente legge foro
competente e' quello di Roma. ((1))
  Sono   applicabili  all'Ente  tutti  i  benefici,  i  privilegi  ed
esenzioni tributarie concessi all'istituto nazionale della previdenza
sociale)).
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AGGIORNAMENTO (1)
Successivamente la Corte Costituzionale, con sentenza 15 - 24 gennaio
1969,  n.  4  (in  G.U. 1a s.s. 25/01/1969, n. 25), ha dichiarato "la
illegittimita'  costituzionale  dell'articolo  unico  della  legge 29
novembre  1952,  n.  2388,  recante "Ratifica, con modificazioni, del
decreto  legislativo 16 luglio 1947, n. 708, concernente disposizioni
sull'Ente  nazionale  di  previdenza  ed  assistenza per i lavoratori
dello    spettacolo    (E.N.P.P.A.L.S.)",   nella   parte   in   cui,
nell'aggiungere  due  commi  all'art.  2  del  decreto legislativo 16
luglio  1947,  n.  708,  dispone al primo comma, secondo periodo "Per
qualsiasi  controversia  derivante  dall'applicazione  della presente
legge foro competente e' quello di Roma"."