DECRETO-LEGGE 17 marzo 2020, n. 18

Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19. (20G00034)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 17/03/2020
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 24 aprile 2020, n. 27 (in S.O. n. 16, relativo alla G.U. 29/04/2020, n. 110).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 31/12/2021)
vigente al 21/01/2022
  • Allegati
Testo in vigore dal: 15-9-2020
attiva riferimenti normativi aggiornamenti all'articolo
 
                               Art. 82 
 
(Misure destinate agli operatori che forniscono  reti  e  servizi  di
                     comunicazioni elettroniche) 
 
  1. Fermi restando gli obblighi derivanti dal decreto-legge 15 marzo
2012, n. 21, convertito, con modificazioni,  dalla  legge  11  maggio
2012, n. 56, e le relative prerogative conferite da esso al  Governo,
nonche'  quanto  disposto   dall'articolo   4-bis,   comma   3,   del
decreto-legge  21   settembre   2019,   n.   105,   convertito,   con
modificazioni, dalla legge 18 novembre 2019, n. 133,  Dalla  data  di
entrata in vigore del presente decreto e fino al 30 giugno  2020,  al
fine di far fronte alla  crescita  dei  consumi  dei  servizi  e  del
traffico sulle reti di comunicazioni elettroniche e' stabilito quanto
segue. 
  2. Le imprese che svolgono attivita' di fornitura di reti e servizi
di comunicazioni elettroniche, autorizzate ai sensi del capo  II  del
titolo II del codice di cui al decreto legislativo 1° agosto 2003, n.
259, intraprendono misure e svolgono ogni  utile  iniziativa  atta  a
potenziare le infrastrutture e a  garantire  il  funzionamento  delle
reti e l'operativita' e continuita' dei servizi. 
  2-bis. Al fine di dare esecuzione agli obiettivi di cui al comma 2,
anche in deroga a quanto disposto dal decreto legislativo  1°  agosto
2003, n. 259 e dai  regolamenti  adottati  dagli  enti  locali,  alle
imprese fornitrici di reti e servizi di comunicazioni elettroniche e'
consentito  effettuare  gli  interventi  di  scavo,  installazione  e
manutenzione di reti di comunicazione in  fibra  ottica  mediante  la
presentazione  di  segnalazione  certificata  di   inizio   attivita'
all'amministrazione locale competente e agli organismi  competenti  a
effettuare i controlli ((,)) contenente le  informazioni  di  cui  ai
modelli C e D dell'allegato n. 13 al decreto legislativo n.  259  del
2003. La segnalazione cosi' presentata ha  valore  di  istanza  unica
effettuata per tutti i  profili  connessi  alla  realizzazione  delle
infrastrutture oggetto dell'istanza medesima.  Per  il  conseguimento
dei permessi, autorizzazioni e atti abilitativi, comunque denominati,
relativi  alle  installazioni  delle  infrastrutture   per   impianti
radioelettrici di qualunque tecnologia e  potenza,  si  applicano  le
procedure semplificate  di  cui  all'articolo  87-  bis  del  decreto
legislativo n. 259 del 2003. 
  3. Le imprese fornitrici di servizi di  comunicazioni  elettroniche
accessibili al pubblico  adottano  tutte  le  misure  necessarie  per
potenziare  e  garantire  l'accesso  ininterrotto   ai   servizi   di
emergenza.. 
  4. Le  imprese  fornitrici  di  reti  e  servizi  di  comunicazioni
elettroniche   soddisfano   qualsiasi   richiesta   ragionevole    di
miglioramento della capacita' di rete e della qualita'  del  servizio
da parte degli utenti, dando  priorita'  alle  richieste  provenienti
dalle strutture e dai settori ritenuti  "prioritari"  dall'unita'  di
emergenza della Presidenza del Consiglio dei ministri o dalle  unita'
di crisi regionali. 
  5. Le  imprese  fornitrici  di  reti  e  servizi  di  comunicazioni
elettroniche  accessibili  al  pubblico  sono  imprese  di   pubblica
utilita' e assicurano  interventi  di  potenziamento  e  manutenzione
della  rete  nel  rispetto  delle  norme  igienico-sanitarie  e   dei
protocolli di sicurezza anti-contagio. 
  6. Le misure  straordinarie,  di  cui  ai  commi  2,  3  e  4  sono
comunicate all'Autorita' per le  garanzie  nelle  comunicazioni  che,
laddove  necessario  al  perseguimento  delle  finalita'  di  cui  al
presente articolo e nel rispetto delle proprie competenze, provvede a
modificare o integrare il quadro regolamentare vigente. Dal  presente
articolo non derivano nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.