DECRETO-LEGGE 17 marzo 2020, n. 18

Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19. (20G00034)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 17/03/2020
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 24 aprile 2020, n. 27 (in S.O. n. 16, relativo alla G.U. 29/04/2020, n. 110).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 21/10/2021)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 7-6-2020
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                               Art. 66 
 
(Incentivi fiscali per erogazioni liberali in denaro e  in  natura  a
sostegno delle misure di contrasto dell'emergenza  epidemiologica  da
                              COVID-19) 
 
  1. Per le erogazioni liberali in denaro  e  in  natura,  effettuate
nell'anno 2020 dalle persone fisiche e dagli enti non commerciali, in
favore dello Stato, delle regioni, degli enti locali territoriali, di
enti o istituzioni pubbliche, di fondazioni e associazioni legalmente
riconosciute senza  scopo  di  lucro,  compresi  gli  enti  religiosi
civilmente riconosciuti, finalizzate a finanziare gli  interventi  in
materia di contenimento e gestione dell'emergenza  epidemiologica  da
COVID-19  spetta  una   detrazione   dall'imposta   lorda   ai   fini
dell'imposta sul reddito pari al 30%, per un importo non superiore  a
30.000 euro. 
  2. Per le erogazioni liberali in denaro  e  in  natura  a  sostegno
delle misure di contrasto all'emergenza epidemiologica  da  COVID-19,
effettuate nell'anno 2020 dai soggetti titolari di reddito d'impresa,
si applica l'articolo 27 della legge  13  maggio  1999,  n.  133.  La
disposizione di cui al primo periodo si applica anche alle erogazioni
liberali effettuate per le medesime finalita' in  favore  degli  enti
religiosi civilmente riconosciuti.  Ai  fini  dell'imposta  regionale
sulle attivita' produttive, le erogazioni liberali di cui al presente
comma sono deducibili nell'esercizio in cui sono effettuate. 
  3. Ai fini della valorizzazione delle erogazioni in natura  di  cui
ai commi 1 e 2, si applicano, in quanto compatibili, le  disposizioni
di cui agli articoli 3 e 4 del decreto  del  Ministro  del  lavoro  e
delle politiche sociali 28 novembre 2019, pubblicato  nella  Gazzetta
Ufficiale n. 24 del 30 gennaio 2020. 
  ((3-bis. Ai fini dell'imposta sul valore aggiunto, gli acquisti dei
beni ceduti a titolo di erogazione liberale in natura  ai  sensi  dei
commi  1  e  2  del  presente  articolo  si  considerano   effettuati
nell'esercizio  dell'impresa,  arte  o  professione  ai  fini   della
detrazione di cui all'articolo 19 del decreto  del  Presidente  della
Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633)). 
  4. All'onere derivante dall'attuazione  del  presente  articolo  si
provvede ai sensi dell'articolo 126.