DECRETO-LEGGE 30 dicembre 2016, n. 244

Proroga e definizione di termini. (16G00260)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 30/12/2016
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 27 febbraio 2017, n. 19 (in S.O. n. 14, relativo alla G.U. 28/02/2017, n. 49).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 29/12/2022)
Testo in vigore dal: 11-4-2017
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 12 
 
 
       Proroga di termini in materia di ambiente e agricoltura 
 
  1. All'articolo  11  del  decreto-legge  31  agosto  2013,  n.  101
convertito con modificazioni dalla legge 30 ottobre 2013, n. 125 sono
apportate le seguenti modificazioni: 
  a) al comma 3-bis, primo periodo, le parole: «Fino al  31  dicembre
2016» sono sostituite con le seguenti: «Fino alla data  del  subentro
nella gestione del servizio da parte del  concessionario  individuato
con le procedure di cui al comma 9-bis, e comunque non  oltre  il  31
dicembre 2017,» e l'ultimo periodo e' sostituito dal seguente:  «Fino
alla data del subentro nella  gestione  del  servizio  da  parte  del
concessionario individuato con le procedure di cui al comma 9-bis,  e
comunque  non  oltre  il  31  dicembre  2017,  le  sanzioni  di   cui
all'articolo 260-bis, commi 1 e 2, del decreto legislativo  3  aprile
2006, n. 152, sono ridotte del 50 per cento.»; 
  b) al comma 9-bis, sostituire, ovunque ricorrenti, le  parole:  «al
31 dicembre 2016» con le seguenti:  «alla  data  del  subentro  nella
gestione del servizio da parte del concessionario individuato con  le
procedure di cui al presente  comma,  e  comunque  non  oltre  il  31
dicembre 2017»; alla fine del quarto periodo,  dopo  le  parole:  «10
milioni di euro per l'anno 2016» aggiungere le seguenti: «nonche' nel
limite massimo di 10  milioni  di  euro,  in  ragione  dell'effettivo
espletamento del servizio  svolto  nel  corso  dell'anno  2017.»;  al
quinto periodo, sopprimere le parole: «, entro il 31 marzo 2016,». 
  2. All'Allegato 3, comma 1, del decreto legislativo 3  marzo  2011,
n. 28, sono apportate le seguenti modificazioni: 
  a) alla lettera b) le parole: «31 dicembre  2016»  sono  sostituite
dalle seguenti: «31 dicembre 2017»; 
  b) alla lettera c), le parole: «1° gennaio  2017»  sono  sostituite
dalle seguenti: «1° gennaio 2018». 
  2-bis. All'articolo 7, comma 9-duodevicies,  del  decreto-legge  19
giugno 2015, n. 78, convertito,  con  modificazioni,  dalla  legge  6
agosto 2015, n. 125, le parole: "31 dicembre  2016"  sono  sostituite
dalle seguenti: "31 dicembre 2017". 
  2-ter. All'articolo 2, comma 3, della legge 28 luglio 2016, n. 154,
le parole: "sei mesi" sono sostituite dalle seguenti: "un anno". 
    2-quater. All'articolo 10 della legge 28  luglio  2016,  n.  154,
sono apportate le seguenti modificazioni: 
    a) al comma 1, alinea, le parole: "a  decorrere  dall'anno  2017"
sono sostituite dalle seguenti: "a decorrere dal 1° luglio 2017"; 
    b)  al  comma  2,  le  parole:  ",  a  decorrere,  per  il  primo
versamento, dalla fine del primo trimestre successivo  alla  data  di
entrata in vigore della presente legge" sono soppresse. 
    ((2-quinquies. Le imprese  aventi  sede  nei  Comuni  individuati
negli allegati 1 e 2  al  decreto-legge  17  ottobre  2016,  n.  189,
convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n.  229,
possono dichiarare, ai sensi dell'articolo 47 del testo unico di  cui
al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n.  445,
alle   autorita'   competenti   la   mancata   presentazione    della
comunicazione annuale prevista dagli articoli 189, commi  3  e  4,  e
220, comma 2, del decreto  legislativo  3  aprile  2006,  n.  152,  e
dall'articolo 4, comma 6, del decreto legislativo 24 giugno 2003,  n.
182, limitatamente all'anno 2017,  qualora  a  seguito  degli  eventi
sismici i dati necessari per la citata  comunicazione  non  risultino
piu' disponibili. 
    2-sexies. Fermo restando quanto previsto dal  comma  2-quinquies,
per i soggetti di cui al medesimo comma obbligati alla  presentazione
del modello unico di dichiarazione ai  sensi  dell'articolo  189  del
decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152,  ricadenti  nei  territori
colpiti dagli eventi sismici degli  anni  2016  e  2017,  il  termine
previsto dalla legge 25 gennaio 1994,  n.  70,  e'  prorogato  al  31
dicembre 2017)).