DECRETO-LEGGE 22 ottobre 2016, n. 193

Disposizioni urgenti in materia fiscale e per il finanziamento di esigenze indifferibili. (16G00209)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 24/10/2016.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 1 dicembre 2016, n. 225 (in S.O. n. 53, relativo alla G.U. 02/12/2016, n. 282).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 31/12/2021)
Testo in vigore dal: 15-8-2020
aggiornamenti all'articolo
                             Art. 2-bis 
 
(Interventi  a  tutela  del  pubblico   denaro   e   generalizzazione
dell'ingiunzione di pagamento ai fini  dell'avvio  della  riscossione
                             coattiva). 
 
  1. In deroga all'articolo 52 del decreto  legislativo  15  dicembre
1997, n. 446, il versamento delle entrate  tributarie  dei  comuni  e
degli altri enti locali deve essere effettuato direttamente sul conto
corrente di tesoreria dell'ente impositore ovvero sui conti  correnti
postali ad esso intestati,  o  mediante  il  sistema  dei  versamenti
unitari di cui all'articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997,
n. 241, o attraverso gli  strumenti  di  pagamento  elettronici  resi
disponibili dagli enti impositori o attraverso la piattaforma di  cui
all'articolo 5 del codice di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005,
n. 82, o utilizzando le altre modalita' previste dallo stesso codice.
Restano  comunque  ferme  le  disposizioni  di  cui   al   comma   12
dell'articolo  13  del  decreto-legge  6  dicembre  2011,   n.   201,
convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n.  214,
e al comma 688 dell'articolo 1 della legge 27 dicembre 2013, n.  147,
relative al versamento dell'imposta municipale propria  (IMU)  e  del
tributo per i servizi indivisibili (TASI). Per le entrate diverse  da
quelle tributarie, il versamento deve essere effettuato con le stesse
modalita' di cui al primo periodo, con  esclusione  del  sistema  dei
versamenti unitari di cui all'articolo 17 del decreto  legislativo  9
luglio 1997, n. 241, ovvero, a decorrere dal  1º  ottobre  2017,  per
tutte le entrate riscosse, dal  gestore  del  relativo  servizio  che
risulti comunque  iscritto  nell'albo  di  cui  all'articolo  53  del
decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, e si avvalga di reti di
acquisizione del gettito  che  fanno  ricorso  a  forme  di  cauzione
collettiva  e   solidale   gia'   riconosciute   dall'Amministrazione
finanziaria, tali da consentire, in presenza della  citata  cauzione,
l'acquisizione diretta da  parte  degli  enti  locali  degli  importi
riscossi, non oltre il giorno del pagamento,  al  netto  delle  spese
anticipate e dell'aggio dovuto nei confronti del predetto gestore.  I
versamenti effettuati al soggetto di cui all'articolo  52,  comma  5,
lettera b), (( numero 3) )), del decreto legislativo n. 446 del  1997
sono equiparati a quelli effettuati direttamente a  favore  dell'ente
affidatario. 
  1-bis. Le disposizioni di cui  al  comma  1  non  si  applicano  ai
versamenti effettuati all'Agenzia delle entrate-Riscossione,  di  cui
all'articolo 1, comma 3. 
                                                                  (3) 
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AGGIORNAMENTO (3) 
  Il D.L. 30 dicembre 2016,  n.  244,  convertito  con  modificazioni
dalla L. 27 febbraio 2017, n. 19, ha disposto (con l'art.  13,  comma
4, alinea)  che  "Le  disposizioni  di  cui  all'articolo  2-bis  del
decreto-legge 22 ottobre 2016, n. 193, convertito, con modificazioni,
dalla legge 1° dicembre 2016, n. 225, si applicano a decorrere dal 1º
ottobre 2017".