DECRETO-LEGGE 17 ottobre 2016, n. 189

((Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del 2016)). (16G00205)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 19/10/2016
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 15 dicembre 2016, n. 229 (in G.U. 17/12/2016 n. 294).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 09/08/2022)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 2-3-2021
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 13 
 
 
(Interventi  su  edifici  gia'  interessati  da   precedenti   eventi
                              sismici). 
 
  1. Per gli interventi sugli immobili  ubicati  nei  Comuni  di  cui
all'articolo 1 ricompresi nella Regione Abruzzo  e  gia'  danneggiati
per effetto dell'evento sismico del 2009, qualora questi siano  stati
gia' ammessi a contributo ai sensi del decreto-legge 28 aprile  2009,
n. 39, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 giugno 2009,  n.
77, ed i cui lavori di ripristino dell'agibilita' sismica  non  siano
stati  ultimati  alla  data  di  entrata  in  vigore  della  presente
disposizione, il contributo aggiuntivo per i nuovi danni  determinati
dagli eventi sismici di cui al  presente  decreto  e'  in  ogni  caso
richiesto ed erogato con le  modalita'  e  le  procedure  di  cui  al
medesimo decreto-legge n. 39 del 2009. 
  2. Fuori dei casi di  cui  al  comma  1,  qualora  il  nuovo  danno
determinato dagli eventi sismici di cui al presente  decreto  sia  di
entita' inferiore rispetto al danno gia' riportato dall'immobile,  il
contributo ulteriore e' richiesto ed erogato con le  modalita'  e  le
procedure di cui al decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39,  convertito,
con modificazioni, dalla legge 24 giugno  2009,  n.  77.  Qualora  il
nuovo danno sia di entita' prevalente rispetto a quello pregresso, le
istanze tese al conseguimento di contributi sono presentate, istruite
e definite  secondo  le  modalita'  e  le  condizioni  stabilite  nel
presente decreto. 
  3. Con provvedimenti  adottati  dal  Commissario  straordinario  ai
sensi dell'articolo 2, comma 2, del  presente  decreto,  sentiti  gli
Uffici speciali per la ricostruzione istituiti ai sensi dell'articolo
67-ter del decreto-legge 22  giugno  2012,  n.  83,  convertito,  con
modificazioni, dalla legge 7 agosto  2012,  n.  134,  sono  stabiliti
criteri tecnici per l'accertamento della prevalenza o meno dei  danni
ulteriori, nonche' le modalita'  e  le  procedure  per  l'accesso  ai
contributi nelle ipotesi di cui al secondo periodo del  comma  2  del
presente articolo. 
  4. L'erogazione dei contributi aggiuntivi di cui al comma 1  ed  al
primo periodo del comma 2  da  parte  dell'Ufficio  speciale  per  la
ricostruzione di cui al comma 3 e' posta a carico della  contabilita'
speciale del Commissario straordinario di cui all'articolo  4,  comma
3, ed e' oggetto di separata contabilizzazione e rendicontazione.  Le
modalita' di erogazione sono stabilite con provvedimento adottato dal
Commissario straordinario ai  sensi  dell'articolo  2,  comma  2,  di
concerto  con  l'Ufficio  speciale.  Ai  maggiori   oneri   derivanti
dall'attuazione della presente disposizione si provvede,  nel  limite
di euro 40 milioni per  l'anno  2018  ((e  di  euro  60  milioni  per
ciascuno degli anni 2021, 2022  e  2023)),  con  le  risorse  di  cui
all'articolo 4, comma 3. 
  5. Per le attivita'  di  sostegno  al  sistema  produttivo  e  allo
sviluppo economico, per i medesimi Comuni di cui ai commi  precedenti
si applicano le disposizioni ricomprese  nel  capo  II  del  presente
titolo, secondo le modalita' ivi previste. 
  6. Per gli interventi non ancora finanziati su immobili danneggiati
o resi inagibili dalla crisi sismica del 1997 e 1998  e,  in  Umbria,
del 2009, nel caso di ulteriore danneggiamento a causa  degli  eventi
sismici di cui all'articolo 1, che determini un'inagibilita'  indotta
di altri edifici ovvero pericolo  per  la  pubblica  incolumita',  si
applicano, nel limite delle  risorse  disponibili  anche  utilizzando
quelle gia' finalizzate per la predetta crisi sismica, le modalita' e
le  condizioni  previste  dal  presente  decreto.  Con  provvedimento
adottato  ai  sensi  dell'articolo  2,  comma   2,   il   Commissario
straordinario puo' prevedere,  valutate  le  necessita'  connesse  al
processo  generale  di  ricostruzione  e  previa   ricognizione   dei
fabbisogni al fine,  in  caso  di  insufficienza  delle  risorse,  di
provvedere a un riparto  proporzionale  tra  gli  aventi  titolo,  la
concessione di contributi per la  ricostruzione  agli  immobili  gia'
danneggiati dagli eventi sismici di cui al periodo precedente  e  che
abbiano riportato danni ulteriori per effetto  degli  eventi  di  cui
all'articolo 1, anche in  ipotesi  diverse  dalla  determinazione  di
un'inagibilita' indotta di altri edifici ovvero di  pericolo  per  la
pubblica incolumita', nel limite di spesa complessivo di 3 milioni di
euro. 
  6-bis. Con provvedimento adottato ai sensi dell'articolo  2,  comma
2, possono essere destinate risorse nel limite di 3 milioni di  euro,
a valere sulle disponibilita' di cui all'articolo 4, comma 2, per  il
finanziamento  degli  interventi   di   riparazione,   ripristino   o
ricostruzione di edifici gia'  dichiarati  parzialmente  inagibili  a
seguito degli eventi  sismici  verificatisi  in  Umbria  nel  2009  e
successivamente  dichiarati  totalmente  inagibili  a  seguito  degli
eventi sismici verificatisi a partire dal  24  agosto  2016.  Con  il
medesimo  provvedimento  sono  altresi'  definiti  i  criteri  e   le
modalita' di erogazione delle risorse di cui al periodo precedente.