DECRETO-LEGGE 24 gennaio 2012, n. 1 (Raccolta 2012) (1)

Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitivita'. (12G0009)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 24/01/2012.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 24 marzo 2012, n. 27 (in S.O. n. 53, relativo alla G.U. 24/03/2012, n. 71).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 30/12/2022)
Testo in vigore dal: 25-3-2012
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 2 
 
 
                    (( (Tribunale delle imprese). 
 
  1. Al decreto legislativo 27 giugno 2003, n. 168, sono apportate le
seguenti modificazioni: 
    a) all'articolo 1: 
      1) la rubrica e' sostituita dalla seguente: "(Istituzione delle
sezioni specializzate in materia di impresa)"; 
      2)  al  comma  1,  le  parole:   "proprieta'   industriale   ed
intellettuale" sono sostituite dalla seguente: "impresa"; 
      3) e' aggiunto il seguente comma: 
      "1-bis.  Sono  altresi'  istituite  sezioni  specializzate   in
materia di impresa presso i tribunali e  le  corti  d'appello  aventi
sede nel capoluogo di ogni regione, ove non esistenti nelle citta' di
cui al comma 1.  Per  il  territorio  compreso  nella  regione  Valle
d'Aosta/Valle'  d'Aoste  sono  competenti  le  sezioni  specializzate
presso il tribunale e la  corte  d'appello  di  Torino.  E'  altresi'
istituita la sezione specializzata in materia di  impresa  presso  il
tribunale e  la  corte  d'appello  di  Brescia.  L'istituzione  delle
sezioni  specializzate   non   comporta   incrementi   di   dotazioni
organiche"; 
    b) all'articolo 2, il comma 1 e' sostituito dal seguente: 
      "1. I giudici che  compongono  le  sezioni  specializzate  sono
scelti tra i magistrati dotati di specifiche competenze"; 
    c) all'articolo 2, comma 2, le parole: "proprieta' industriale ed
intellettuale" sono sostituite dalla seguente: "impresa"; 
    d) l'articolo 3 e' sostituito dal seguente: 
      "Art. 3 (Competenza per materia delle sezioni specializzate). -
1. Le sezioni specializzate sono competenti in materia di: 
      a) controversie di cui all'articolo 134 del decreto legislativo
10 febbraio 2005, n. 30, e successive modificazioni; 
      b) controversie in materia di diritto d'autore; 
      c) controversie di cui all'articolo 33, comma 2, della legge 10
ottobre 1990, n. 287; 
      d)  controversie  relative  alla  violazione  della   normativa
antitrust dell'Unione europea. 
      2.  Le  sezioni   specializzate   sono   altresi'   competenti,
relativamente alle societa' di cui al libro V, titolo V, capi V, VI e
VII, e titolo  VI,  del  codice  civile,  alle  societa'  di  cui  al
regolamento (CE) n. 2157/2001 del Consiglio, dell'8 ottobre  2001,  e
di cui al regolamento (CE) n. 1435/2003 del Consiglio, del 22  luglio
2003, nonche' alle stabili organizzazioni nel territorio dello  Stato
delle  societa'  costituite  all'estero,  ovvero  alle  societa'  che
rispetto alle stesse esercitano  o  sono  sottoposte  a  direzione  e
coordinamento, per le cause e i procedimenti: 
      a)  relativi  a  rapporti   societari   ivi   compresi   quelli
concernenti  l'accertamento,  la  costituzione,  la  modificazione  o
l'estinzione di un rapporto societario, le azioni di  responsabilita'
da chiunque promosse contro i componenti degli organi  amministrativi
o di controllo, il  liquidatore,  il  direttore  generale  ovvero  il
dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili  societari,
nonche' contro il soggetto incaricato della revisione contabile per i
danni derivanti da propri inadempimenti o da fatti illeciti  commessi
nei confronti della  societa'  che  ha  conferito  l'incarico  e  nei
confronti dei terzi danneggiati, le opposizioni di cui agli  articoli
2445, terzo comma, 2482, secondo comma, 2447-quater,  secondo  comma,
2487-ter, secondo comma, 2503, secondo comma, 2503-bis, primo  comma,
e 2506-ter del codice civile; 
      b) relativi al trasferimento delle partecipazioni sociali o  ad
ogni altro negozio avente ad oggetto le partecipazioni  sociali  o  i
diritti inerenti; 
      c) in materia di patti parasociali,  anche  diversi  da  quelli
regolati dall'articolo 2341-bis del codice civile; 
      d) aventi ad oggetto azioni  di  responsabilita'  promosse  dai
creditori delle  societa'  controllate  contro  le  societa'  che  le
controllano; 
      e) relativi a rapporti di cui all'articolo 2359,  primo  comma,
numero 3), all'articolo 2497-septies e all'articolo 2545-septies  del
codice civile; 
      f) relativi a contratti pubblici di appalto di lavori,  servizi
o forniture di rilevanza comunitaria dei quali sia  parte  una  delle
societa' di cui al presente comma, ovvero  quando  una  delle  stesse
partecipa al consorzio o al raggruppamento temporaneo cui i contratti
siano stati affidati, ove  comunque  sussista  la  giurisdizione  del
giudice ordinario. 
      3. Le sezioni specializzate sono  altresi'  competenti  per  le
cause e i procedimenti che  presentano  ragioni  di  connessione  con
quelli di cui ai commi 1 e 2"; 
    e) l'articolo 4 e' sostituito dal seguente: 
      "Art. 4  (Competenza  territoriale  delle  sezioni).  -  1.  Le
controversie di cui all'articolo 3 che, secondo gli ordinari  criteri
di ripartizione della competenza territoriale e  nel  rispetto  delle
normative speciali che le disciplinano,  dovrebbero  essere  trattate
dagli uffici giudiziari compresi nel territorio  della  regione  sono
assegnate alla sezione specializzata avente  sede  nel  capoluogo  di
regione  individuato  ai  sensi   dell'articolo   1.   Alle   sezioni
specializzate istituite presso i tribunali e le corti  d'appello  non
aventi sede nei capoluoghi di regione sono assegnate le  controversie
che dovrebbero essere trattate dagli uffici giudiziari  compresi  nei
rispettivi distretti di corte d'appello". 
  2. All'articolo 33, comma 2, della legge 10 ottobre 1990,  n.  287,
le parole: "alla corte  d'appello  competente  per  territorio"  sono
sostituite dalle seguenti: "al tribunale  competente  per  territorio
presso cui e' istituita la sezione specializzata di cui  all'articolo
1 del decreto legislativo  26  giugno  2003,  n.  168,  e  successive
modificazioni". 
  3. Dopo il comma 1-bis  dell'articolo  13  del  testo  unico  delle
disposizioni legislative e  regolamentari  in  materia  di  spese  di
giustizia, di cui al  decreto  del  Presidente  della  Repubblica  30
maggio 2002, n. 115,  e  successive  modificazioni,  e'  inserito  il
seguente: 
    "1-ter. Per i processi di competenza delle sezioni  specializzate
di cui al decreto legislativo 27 giugno 2003, n.  168,  e  successive
modificazioni,  il  contributo  unificato  di  cui  al  comma  1   e'
raddoppiato. Si applica il comma 1-bis". 
  4.   Il   maggior   gettito   derivante   dall'applicazione   della
disposizione di cui al comma 3 e' versato  all'entrata  del  bilancio
dello Stato per  essere  riassegnato,  quanto  ad  euro  600.000  per
ciascuno degli anni 2012 e 2013, alla copertura degli oneri derivanti
dalla istituzione delle sezioni specializzate in materia  di  impresa
presso gli uffici giudiziari diversi da quelli nei quali, per effetto
dell'articolo 1 del decreto legislativo 27 giugno 2003, n. 168,  sono
state istituite le sezioni specializzate  in  materia  di  proprieta'
industriale ed intellettuale e,  per  la  restante  parte,  al  fondo
istituito ai sensi dell'articolo 37, comma 10,  del  decreto-legge  6
luglio 2011, n. 98, convertito, con  modificazioni,  dalla  legge  15
luglio 2011, n. 111. A decorrere dall'anno  2014  l'intero  ammontare
del maggior gettito viene riassegnato al predetto fondo. Il  Ministro
dell'economia e delle finanze e' autorizzato ad apportare, con propri
decreti, le occorrenti variazioni di bilancio. 
  5. Al fine di semplificare ed accelerare le procedure relative alle
nuove assunzioni di personale di magistratura nonche' di  avvocati  e
procuratori dello Stato, la  riassegnazione  delle  entrate  prevista
dall'articolo 37, commi 10 e 14, del decreto-legge 6 luglio 2011,  n.
98, convertito, con modificazioni, dalla legge  15  luglio  2011,  n.
111, e' effettuata al netto della quota  di  risorse  destinate  alle
predette assunzioni; la predetta  quota  e'  stabilita  con  apposito
decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, di concerto con  i
Ministri della giustizia e dell'economia e delle finanze. Le  risorse
da destinare alle assunzioni corrispondenti alla predetta quota  sono
iscritte nello stato di  previsione  dell'entrata  e  in  quello  dei
Ministeri interessati. Il Ministro dell'economia e delle  finanze  e'
autorizzato  ad  apportare,  con  propri   decreti,   le   occorrenti
variazioni di bilancio. 
  6. Le disposizioni di cui al  presente  articolo  si  applicano  ai
giudizi instaurati dopo  il  centottantesimo  giorno  dalla  data  di
entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto)).