DECRETO-LEGGE 26 novembre 2010, n. 196

Disposizioni relative al subentro delle amministrazioni territoriali della regione Campania nelle attivita' di gestione del ciclo integrato dei rifiuti. (10G0222)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 27/11/2010.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 24 gennaio 2011, n. 1 (in G.U. 24/01/2011, n.18).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 26/04/2013)
Testo in vigore dal: 25-1-2011
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 3
 Misure finanziarie di sostegno al ciclo integrato dei rifiuti e di
                      compensazione ambientale

  1.  Al  fine  di  consentire  le indispensabili iniziative anche di
carattere  impiantistico  volte  al  coordinamento  della complessiva
azione  gestoria  del ciclo dei rifiuti regionale, anche adottando le
misure  di  esercizio  del potere sostitutivo previsto a legislazione
vigente,  nonche'  per  assicurare  comunque l'attivita' di raccolta,
spazzamento,  trasporto dei rifiuti e per l'incremento della raccolta
differenziata  attraverso  iniziative  di  carattere  strutturale, la
regione  Campania e' autorizzata a disporre delle risorse finanziarie
necessarie all'esecuzione delle attivita' di cui sopra, nel limite di
150   milioni   di  euro  a  valere  sulle  risorse  del  Fondo  aree
sottoutilizzate,   per   la  quota  regionale  spettante,  annualita'
2007/2013.
  2.  Il  comma 12 dell'articolo 11 del decreto-legge 23 maggio 2008,
n.  90, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2008, n.
123,   e'   sostituito   dal   seguente:   "12.  Agli  interventi  di
compensazione  ambientale  e bonifica di cui all'Accordo di programma
dell'8  aprile 2009 si provvede, nel limite massimo di 282 milioni di
euro,  a  carico  del  Fondo  per  le  aree  sottoutilizzate  di  cui
all'articolo 61 della legge 27 dicembre 2002, n. 289, per la parte di
competenza  dello  Stato,  pari a 141 milioni di euro, a valere sulla
quota  assegnata  alla  stessa  Regione, di cui all'articolo 1, punto
1.2,  della  delibera  CIPE  n.  1 del 6 marzo 2009, pubblicata nella
Gazzetta   Ufficiale   n.   137   del   16  giugno  2009,  che  viene
corrispondentemente  ridotta  e,  per  la  parte  di competenza della
regione Campania, pari a 141 milioni di euro, a valere sulle medesime
risorse  che,  per  il corrispondente importo, vengono immediatamente
trasferite alla stessa Regione.".
  ((2-bis. A decorrere dalla data di entrata in vigore della legge di
conversione del presente decreto, e' ridotto del 50 per cento, per le
imprese  registrate  ai  sensi  del regolamento (CE) n. 1221/2009 del
Parlamento  europeo  e  del Consiglio, del 25 novembre 2009 (Emas), e
del  40  per  cento,  per  quelle  in  possesso  della certificazione
ambientale  ai  sensi  della  norma UNI EN ISO 14001, l'importo delle
garanzie  finanziarie  di cui all'articolo 208, comma 11, lettera g),
del   decreto  legislativo  3  aprile  2006,  n.  152,  e  successive
modificazioni)).