DECRETO-LEGGE 31 maggio 2010, n. 78

Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitivita' economica. (10G0101)

note: Entrata in vigore del decreto: 31/5/2010.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 30 luglio 2010, n. 122 (in SO n.174, relativo alla G.U. 30/07/2010, n.176).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 28/02/2022)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 1-1-2012
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 39 
(Ulteriore sospensione dei versamenti tributari  e  contributivi  nei
     confronti dei soggetti colpiti dal sisma del 6 aprile 2009) 
 
  1. Nei confronti delle persone fisiche di cui all'articolo 1, comma
1, dell'ordinanza  del  Presidente  del  Consiglio  dei  Ministri  30
dicembre 2009, n. 3837, titolari di redditi di impresa  o  di  lavoro
autonomo, nonche' nei confronti dei soggetti  diversi  dalle  persone
fisiche con volume d'affari non superiore a 200.000 euro, il  termine
di scadenza della sospensione  degli  adempimenti  e  dei  versamenti
tributari, ivi previsto, e' prorogato al 20 dicembre 2010. Non si  fa
luogo al rimborso di quanto gia' versato. Le disposizioni di  cui  al
presente comma non  si  applicano,  comunque,  alle  banche  ed  alle
imprese di assicurazione. 
  2. Le  disposizioni  di  cui  al  comma  1  non  si  applicano  con
riferimento alle ritenute da operare sui redditi diversi da quelli di
impresa e di lavoro autonomo e ai relativi versamenti. 
  3. Nei confronti dei soggetti di cui al comma 1 e  con  riferimento
ai redditi indicati al medesimo comma 1, il termine di scadenza della
sospensione relativa ai contributi previdenziali ed  assistenziali  e
dei premi per l'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni e  le
malattie professionali di cui all'articolo 2, comma 1, dell'ordinanza
del Presidente del Consiglio dei Ministri 9 aprile 2009, n. 3754 e di
cui all'articolo  1,  comma  1,  dell'ordinanza  del  Presidente  del
Consiglio dei Ministri 30 dicembre 2009, n. 3837, e' prorogato al  15
dicembre 2010. Non si fa luogo a rimborso di quanto gia' versato. 
  3-bis. La ripresa della riscossione dei tributi di cui al comma 1 e
dei contributi  e  dei  premi  di  cui  al  comma  3  avviene,  senza
applicazione di sanzioni, interessi e oneri  accessori,  mediante  il
pagamento in centoventi rate mensili di pari importo a decorrere  dal
mese  di  gennaio  2011.  Gli  adempimenti  tributari,  diversi   dai
versamenti, non eseguiti per effetto della predetta sospensione  sono
effettuati entro il mese di  dicembre  2011  con  le  modalita'  e  i
termini stabiliti con provvedimento del direttore dell'Agenzia  delle
entrate. (4) (15) (18) ((19)) 
  3-ter. La ripresa della riscossione dei tributi non versati  dal  6
aprile 2009 al 30 giugno 2010, per effetto della sospensione disposta
dall'articolo 1  dell'ordinanza  del  Presidente  del  Consiglio  dei
Ministri 6 giugno 2009, n. 3780, e dall'articolo 1 dell'ordinanza del
Presidente del Consiglio dei Ministri  30  dicembre  2009,  n.  3837,
avviene, senza applicazione di sanzioni, interessi e oneri accessori,
mediante il pagamento in centoventi rate mensili di  pari  importo  a
decorrere dal  mese  di  gennaio  2011.  Gli  adempimenti  tributari,
diversi dai versamenti,  non  eseguiti  per  effetto  della  predetta
sospensione sono effettuati entro il mese di  dicembre  2011  con  le
modalita' e i  termini  stabiliti  con  provvedimento  del  direttore
dell'Agenzia delle entrate. (4) (15) (18) ((19)) 
  3-quater. La ripresa della riscossione dei contributi previdenziali
ed assistenziali e dei premi per l'assicurazione obbligatoria  contro
gli infortuni e le malattie professionali non versati  dal  6  aprile
2009 al  30  giugno  2010  per  effetto  della  sospensione  prevista
dall'articolo 2, comma 1, dell'ordinanza del Presidente del Consiglio
dei Ministri 9 aprile 2009, n. 3754, e dall'articolo 1 dell'ordinanza
del Presidente del Consiglio dei Ministri 30 dicembre 2009, n.  3837,
avviene senza applicazione di sanzioni, interessi e oneri  accessori,
mediante il pagamento in centoventi rate mensili di  pari  importo  a
decorrere dal mese di gennaio 2011. (4) (15) (18) ((19)) 
  3-quinquies.  Agli  oneri  derivanti  dai  commi  3-bis,  3-ter   e
3-quater, valutati in  617  milioni  di  euro  per  l'anno  2010,  si
provvede con le maggiori entrate derivanti dall'articolo 1, commi 1 e
2, del decreto-legge  30  dicembre  2009,  n.  194,  convertito,  con
modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2010,  n.  25,  affluite  alla
contabilita' speciale prevista dall'articolo  13-bis,  comma  8,  del
decreto-legge 1° luglio 2009, n. 78, convertito,  con  modificazioni,
dalla legge 3 agosto 2009, n. 102. 
  4. E' autorizzata la spesa di 10 milioni di euro  quale  contributo
al comune de L'Aquila per  far  fronte  al  disavanzo  pregresso  sul
bilancio 2009 in relazione alle  minori  entrate  verificatesi  nello
stesso anno a causa della situazione emergenziale connessa  al  sisma
in Abruzzo. Al predetto  Comune  non  si  applicano  le  disposizioni
recate dall'articolo 11, comma 1, dell'Ordinanza del  Presidente  del
Consiglio dei Ministri n. 3877 del 12 maggio 2010." 
  4-bis. All'articolo 10, comma 1-bis, del  decreto-legge  28  aprile
2009, n. 39, convertito, con modificazioni,  dalla  legge  24  giugno
2009, n. 77, le parole da: "con una dotazione di 45 milioni di  euro"
fino alla fine del comma sono sostituite  dalle  seguenti:  "con  una
dotazione di 90 milioni di euro  che  costituisce  tetto  massimo  di
spesa". 
  4-ter. Agli oneri derivanti dall'attuazione dell'articolo 10, comma
1-bis, del decreto-legge 28  aprile  2009,  n.  39,  convertito,  con
modificazioni, dalla legge 24 giugno 2009, n. 77, come modificato  ai
sensi del comma 4-bis del presente  articolo,  si  provvede,  per  45
milioni di euro, a valere sulle risorse di cui all'articolo 14, comma
1, del predetto decreto-legge n. 39 del 2009, compatibilmente con gli
utilizzi del citato decreto e, per 15 milioni di  euro  per  ciascuno
degli anni 2011, 2012 e 2013, per  gli  anni  2011  e  2012  mediante
corrispondente riduzione del  Fondo  per  interventi  strutturali  di
politica economica di cui all'articolo 10, comma 5, del decreto-legge
29 novembre 2004, n. 282, convertito, con modificazioni, dalla  legge
27 dicembre 2004, n. 307, e per l'anno 2013  mediante  corrispondente
utilizzo di quota parte delle maggiori entrate  derivanti  dai  commi
13-bis, 13-ter e 13-quater dell'articolo 38 del presente decreto. 
  4-quater. All'articolo 4 del decreto-legge  23  dicembre  2003,  n.
347, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 febbraio 2004,  n.
39, dopo il comma 3, e' inserito il seguente: 
  "3-bis. Nel caso in cui al termine di  scadenza  il  programma  non
risulti completato, anche in ragione del protrarsi delle  conseguenze
negative di ordine  economico  e  produttivo  generate  dagli  eventi
sismici del 2009 nella regione  Abruzzo,  nonche'  delle  conseguenti
difficolta' connesse alla definizione dei problemi occupazionali,  il
Ministro  dello  sviluppo  economico,  su  istanza  del   Commissario
straordinario, sentito il Comitato di sorveglianza, puo' disporre nel
limite massimo di 1 milione di  euro  per  il  2010  la  proroga  del
termine di esecuzione del programma  per  i  gruppi  industriali  con
imprese ed unita' locali nella regione Abruzzo, fino al  31  dicembre
2010, compatibilmente con il predetto limite di  spesa".  Agli  oneri
derivanti dall'attuazione del presente comma si provvede, per  l'anno
2010, mediante corrispondente utilizzo di quota parte delle  maggiori
entrate derivanti dai commi 13-bis, 13-ter e 13-quater  dell'articolo
38. 
 
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AGGIORNAMENTO (4) 
  Il D.L. 29 dicembre 2010, n. 225,  convertito,  con  modificazioni,
dalla L. 26 febbraio 2011, n. 10, ha disposto (con l'art. 2, comma 3)
che "E' sospesa la riscossione delle  rate  in  scadenza  tra  il  1°
gennaio 2011 e il 31 ottobre 2011 previste  dall'articolo  39,  commi
3-bis, 3-ter e 3-quater, del decreto-legge 31  maggio  2010,  n.  78,
convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122. La
ripresa della  riscossione  delle  rate  non  versate  ai  sensi  del
presente  comma  e'  disciplinata  con  decreto  del  Presidente  del
Consiglio  dei  Ministri  in  modo   da   non   determinare   effetti
peggiorativi sui saldi di finanza pubblica". 
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AGGIORNAMENTO (15) 
  Il D.P.C.M. 4  agosto  2011,  (in  G.U.  17/08/2011,  n.  190),  ha
disposto (con l'art. 2, comma 1) che "Il  versamento  delle  rate  in
scadenza tra il 1°  gennaio  2011  e  il  31  ottobre  2011  previste
dall'art. 39, commi 3-bis, 3-ter e  3-quater,  del  decreto-legge  31
maggio 2010, n. 78, convertito, con  modificazioni,  dalla  legge  30
luglio 2010, n. 122, e' effettuato entro il 16 dicembre 2011". 
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AGGIORNAMENTO (18) 
  L'O.P.C.M. 8 novembre 2011 (in G.U. 11/11/2011, n. 263) ha disposto
(con l'art. 1, comma 1) che "Il versamento delle rate in scadenza tra
il 1° gennaio 2011 e il 31 dicembre 2011 previste  dall'articolo  39,
commi 3-bis, 3-ter e 3-quater, del decreto-legge 31 maggio  2010,  n.
78, convertito, con modificazioni, dalla legge  30  luglio  2010,  n.
122, e' effettuato entro il 31 dicembre 2011". 
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AGGIORNAMENTO (19) 
  La L. 12 novembre 2011, n. 183, ha disposto (con l'art.  33,  comma
28) che "Per consentire il rientro dall'emergenza derivante dal sisma
che ha colpito il territorio abruzzese il 6 aprile 2009,  la  ripresa
della riscossione di  cui  all'articolo  39,  commi  3-bis,  3-ter  e
3-quater, del decreto-legge 31 maggio 2010, n.  78,  convertito,  con
modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010,  n.  122,  avviene,  senza
applicazione di sanzioni, interessi e oneri  accessori,  mediante  il
pagamento in centoventi rate mensili di pari importo a decorrere  dal
mese di gennaio  2012.  L'ammontare  dovuto  per  ciascun  tributo  o
contributo, ovvero per ciascun carico iscritto a ruolo, oggetto delle
sospensioni, al netto dei versamenti gia' eseguiti, e' ridotto al  40
per cento."