DECRETO-LEGGE 27 maggio 2008, n. 93

Disposizioni urgenti per salvaguardare il potere di acquisto delle famiglie.

note: Entrata in vigore del decreto: 29-5-2008.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 24 luglio 2008, n. 126 (in G.U. 26/07/2008, n.174).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 29/12/2017)
Testo in vigore dal: 29-5-2008
al: 29-5-2008
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                               Art. 5.
                        Copertura finanziaria

  1.  Le  autorizzazioni di spesa di cui all'elenco n. 1, allegato al
presente decreto, sono ridotte per gli importi ivi individuati.
  2.  Le  risorse rivenienti dalla riduzione delle dotazioni di spesa
previste dal comma 1, pari a 1.010,5 milioni di euro per l'anno 2008,
842,3  milioni  di  euro  per  l'anno 2009, 644,5 milioni di euro per
l'anno  2010  e  186,5  milioni  di  euro a decorrere dall'anno 2011,
nonche' quelle derivanti dalle modifiche normative previste dai commi
9,  10  e  11,  pari  a  656,1 milioni di euro per l'anno 2008, 749,1
milioni  di  euro  per  l'anno 2009, 213,1 milioni di euro per l'anno
2010,  124,5  milioni  di euro per l'anno 2011, 131,5 milioni di euro
per  l'anno 2012, 79,5 milioni di euro per l'anno 2013 e 75,5 milioni
di  euro  a  decorrere  dall'anno  2014, sono iscritte nel "Fondo per
interventi  strutturali  di  politica economica", di cui all'articolo
10,  comma 5, del decreto-legge 29 novembre 2004, n. 282, convertito,
con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 307.
  3. Fermo restando quanto previsto dall'articolo 22, comma 22, della
legge   24   dicembre   2007,   n.  245,  con  decreti  del  Ministro
dell'economia  e  delle finanze, su proposta del Ministro competente,
da  comunicare  alle Commissioni parlamentari competenti e da inviare
alla   Corte   dei   conti   per   la   registrazione,  nel  rispetto
dell'invarianza  degli effetti sui saldi di finanza pubblica, possono
essere  rimodulate  tra  i  programmi  le  dotazioni  finanziarie  di
ciascuna  missione  di  spesa, fatta eccezione per le spese di natura
obbligatoria,  per le spese in annualita' e a pagamento differito. Le
variazioni  tra  spese  di funzionamento e quelle per interventi sono
consentite  entro  il  limite  massimo del 10 per cento delle risorse
stanziate  per  le  finalita'  previste  dalla  legge nell'ambito del
programma  interessato  dalla  riduzione.  Resta  precluso l'utilizzo
degli  stanziamenti  di  spesa in conto capitale per finanziare spese
correnti.
  4.  Nello  stato  di previsione del Ministero dell'economia e delle
finanze e' istituito un fondo con una dotazione pari a 100 milioni di
euro  per  l'anno  2008,  100  milioni  di  euro per l'anno 2009 e 60
milioni  di  euro  per  l'anno  2010, da utilizzare a reintegro delle
dotazioni finanziarie dei programmi di spesa. L'utilizzo del fondo e'
disposto,  con  decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su
proposta  del  Ministro  competente,  di  concerto  con  il  Ministro
dell'economia e delle finanze.
  5.  Gli  articoli  22-quater  e  47-quinquies  del decreto-legge 31
dicembre  2007, n. 248, convertito, con modificazioni, dalla legge 28
febbraio  2008,  n.  31,  sono abrogati e sono revocati gli eventuali
provvedimenti attuativi.
  6.  La  somma  iscritta  nel  bilancio dello Stato per l'anno 2008,
nell'ambito  della  missione  "Infrastrutture pubbliche e logistica",
programma   "Sistemi   stradali   e   autostradali",   in  attuazione
dell'articolo  1,  comma  1155, della legge 27 dicembre 2006, n. 296,
affluisce  al fondo di cui al comma 2 per l'intero importo di 1.363,5
milioni di euro. A valere sulle predette risorse una quota pari a 611
milioni  di  euro  e' versata nell'anno 2008 su apposita contabilita'
speciale,  ai  fini  del  riversamento all'entrata del bilancio dello
Stato nell'anno 2009 per 438 milioni di euro e nell'anno 2010 per 173
milioni di euro.
  7.  Ai  maggiori  oneri derivanti dagli articoli 1 e 2, nonche' dal
comma  4 del presente articolo pari, per l'anno 2008, a 2.449 milioni
di  euro  che  aumentano  a  2.664,1  milioni  di euro, ai fini della
compensazione  in  termini  di  indebitamento  netto,  pari a 2.201,5
milioni  di  euro  per l'anno 2009 e pari a 1.760 milioni di euro per
l'anno  2010 e a 1.700 milioni di euro a decorrere dall'anno 2011, si
provvede:
    a)  quanto  a  2.494,1 milioni di euro per l'anno 2008, a 1.763,5
milioni di euro per l'anno 2009, a 1.097,6 milioni di euro per l'anno
2010,  a  311  milioni di euro per l'anno 2011, a 318 milioni di euro
per  l'anno  2012,  a  266  milioni  di  euro per l'anno 2013 e a 262
milioni  di  euro a decorrere dall'anno 2014, mediante utilizzo delle
disponibilita'  del  fondo di cui al comma 2, come integrato ai sensi
dei commi 6 e 8;
    b)  quanto a 37 milioni di euro per l'anno 2010 mediante utilizzo
delle maggiori entrate derivanti dall'articolo 2, comma 6;
    c)  quanto a 438 milioni di euro per l'anno 2009 e 173 milioni di
euro  per  l'anno  2010,  mediante  utilizzo  delle  maggiori entrate
rivenienti dal comma 6;
    d)  quanto  a  985,8  milioni di euro a decorrere dall'anno 2010,
mediante  riduzione  lineare del 6,78 per cento degli stanziamenti di
parte corrente relativi alle autorizzazioni di spesa come determinate
dalla tabella C della legge 24 dicembre 2007, n. 244;
    e) quanto a 170 milioni di euro per l'anno 2008 e a 452,4 milioni
di   euro,   a  decorrere  dall'anno  2010,  mediante  corrispondente
riduzione  dello  stanziamento  del  fondo speciale di parte corrente
iscritto,  ai  fini del bilancio triennale 2008-2010, nell'ambito del
programma  "Fondi  di  riserva  e  speciali" della missione "fondi da
ripartire"  dello  stato  di previsione del Ministero dell'economia e
delle  finanze per l'anno 2008, allo scopo parzialmente utilizzando i
seguenti accantonamenti:


=====================================================================
                                             |   2008    |   2010
=====================================================================
Ministero  dell'economia  e  delle  finanze  | 6.158.000 | 17.418.000
---------------------------------------------------------------------
Ministero del lavoro e della previdenza      |           |
sociale                                      |     -     |  29.000
---------------------------------------------------------------------
Ministero     della     giustizia            | 20.490.000| 36.146.000
---------------------------------------------------------------------
Ministero   della   pubblica   istruzione    | 19.250.000|    -
---------------------------------------------------------------------
Ministero  dell'interno                      | 33.000.000| 64.093.000
---------------------------------------------------------------------
Ministero delle politiche agricole,          |           |
alimentari        e        forestali         |  171.000  |    -
---------------------------------------------------------------------
Ministero per i beni e le attivita' culturali| 4.989.000 | 11.809.000
---------------------------------------------------------------------
Ministero    della   salute                  | 20.670.000|151.682.000
---------------------------------------------------------------------
Ministero  dei  trasporti                    |  800.000  | 3.120.000
---------------------------------------------------------------------
Ministero dell'universita' e  della ricerca  | 4.372.000 | 2.958.000
---------------------------------------------------------------------
Ministero  della  solidarieta'   sociale     | 60.100.000|165.145.000
---------------------------------------------------------------------
                                Totale . . . |170.000.000|452.400.000

  8.  Affluiscono,  altresi',  al  fondo di cui al comma 2 le risorse
finanziarie iscritte nel fondo speciale di conto capitale iscritto ai
fini  del  bilancio  triennale  2008-2010,  nell'ambito del programma
"Fondi  di  riserva  e  speciali" della missione "fondi da ripartire"
dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze
per l'anno 2008, relative ai seguenti accantonamenti:


=====================================================================
                                  |  2008    |  2009     | 2010
=====================================================================
Ministero dell'economia e delle   |          |           |
finanze                           |65.000.000|128.100.000|198.000.000
---------------------------------------------------------------------
Ministero affari esteri           |2.300.000 | 3.000.000  |-

---------------------------------------------------------------------
Ministero delle politiche         |          |            |
agricole, alimentari e forestali  |    -     |      -     |200.000
---------------------------------------------------------------------
Ministero per i beni e le         |          |            |
attivita' culturali               |7.700.000 | 41.000.000 |41.800.000
---------------------------------------------------------------------
                     Totale . . .|75.000.000|172.100.000 |240.000.000

  9.  Alla legge 24 dicembre 2007, n. 244, sono apportate le seguenti
modificazioni:
    a) all'articolo 1, i commi da 325 a 334, sono abrogati;
    b) all'articolo 2 sono apportate le seguenti modifiche:
      1)  al  comma 57, le parole da: "che per l'anno 2008" fino alla
fine,  sono  sostituite  dalle  seguenti:  "che  per  l'anno  2008 e'
integrato di 35 milioni di euro.";
      2)  al  comma  60,  lettera  a), le parole: "12,5 milioni" sono
sostituite dalle seguenti: "9 milioni"; e alla lettera b), le parole:
"5,5 milioni" sono sostituite dalle seguenti: "4 milioni";
      3)  al  comma  61,  le  parole: "1 milione di euro per ciascuno
degli  anni  2008,  2009  e  2010"  sono  sostituite  dalle seguenti:
"500.000 euro per l'anno 2008";
      4)  al  comma  205,  le parole da: "14 milioni" fino alla fine,
sono  sostituite  dalle  seguenti:  "  8,8 milioni di euro per l'anno
2008.";
      5)  al  comma  247,  le parole da: "35 milioni" fino alla fine,
sono  sostituite  dalle  seguenti:  "17,5  milioni di euro per l'anno
2008.";
      6)  al  comma 309, le parole da: "2 milioni" fino alla fine del
comma sono sostituite dalle seguenti: "1,9 milioni di euro per l'anno
2008.";
      7) al comma 310, le parole da: "2 milioni" fino alla fine, sono
sostituite dalle seguenti: "100 mila euro per l'anno 2008.";
      8)  al  comma 401, le parole: "All'onere derivante dai commi da
396  a  400, pari a complessivi euro 3,5 milioni per l'anno 2008 e ad
euro  100.000  annui  a  decorrere  dal  2009," sono sostituite dalle
seguenti:  "All'onere  derivante dai commi 396 e da 398 a 400, pari a
complessivi euro 100.000 a decorrere dal 2008,";
      9)  al  comma  409,  le  parole:  "A  decorrere  dall'esercizio
finanziario  2008  e' autorizzata la spesa di 3 milioni di euro" sono
sostituite  dalle  seguenti:  "Per  l'esercizio  finanziario  2008 e'
autorizzata la spesa di 1,5 milioni di euro";
      10)  al  comma  410,  le parole: "3 milioni di euro a decorrere
dall'anno"  sono  sostituite dalle seguenti: "1,5 milioni di euro per
l'anno";
      11)   il   comma   437   e'   sostituito  dal  seguente:  "437.
L'autorizzazione  di  spesa  di  cui  all'articolo 20, comma 8, della
legge  8  novembre  2000,  n. 328, relativa al fondo nazionale per le
politiche  sociali  e'  ridotta  di 1,25 milioni di euro per ciascuno
degli anni 2008, 2009 e 2010.";
      12)   il   comma   519   e'   sostituito  dal  seguente:  "519.
L'autorizzazione  di  spesa  di cui all'articolo 1, comma 1209, della
legge  27  dicembre 2006, n. 296, e' ridotta di 25 milioni per l'anno
2008  e di 30 milioni per l'anno 2009. Per l'anno 2010 le risorse del
Fondo   per  l'occupazione  di  cui  all'articolo  1,  comma  7,  del
decreto-legge  20 maggio 1993, n. 148, convertito, con modificazioni,
dalla  legge  19  luglio  1993, n. 236, sono ridotte di 30 milioni di
euro annui.";
      13)   il   comma   535   e'   sostituito  dal  seguente:  "535.
L'autorizzazione  di  spesa  di  cui all'articolo 3, comma 151, della
legge 24 dicembre 2003, n. 350, e' ridotta di 1,5 milioni di euro per
ciascuno degli anni 2008, 2009 e 2010.";
      14)  il  secondo  periodo  del comma 1152 dell'articolo 1 della
legge   22  dicembre  2006,  n.  296,  e'  sostituito  dal  seguente:
"L'autorizzazione  di  spesa  di  cui all'articolo 61, comma 1, della
legge 27 dicembre 2002, n. 289, e' ridotta di 500 milioni di euro per
ciascuno degli anni 2008 e 2009.";
      15) il secondo periodo del comma 584 e' soppresso.
  10.  Al  decreto-legge  31  dicembre  2007, n. 248, convertito, con
modificazioni, dalla legge 28 febbraio 2008, n. 31, sono apportate le
seguenti modificazioni:
    a)  all'articolo  6-ter,  comma  1, le parole: "20 dicembre 2008"
sono  sostituite  dalle  seguenti:  "30  giugno 2008" e al comma 2 il
primo  periodo  e'  sostituito  dai  seguenti: "L'onere derivante dal
comma  1  e'  valutato  in  24,8  milioni  di  euro  per l'anno 2008.
L'autorizzazione  di  spesa di cui al decreto-legge 3 maggio 1991, n.
142,  convertito,  con  modificazioni,  dalla legge 3 luglio 1991, n.
195, come determinata dalla tabella C allegata alla legge 24 dicembre
2007, n. 244, e' ridotta di 48,8 milioni di euro per l'anno 2008.";
    b) all'articolo 40, comma 3-bis, la lettera b) e' soppressa;
    c)  all'articolo  4,  comma  4,  del decreto legislativo 4 maggio
2001,  n.  207,  le  parole: "31 dicembre 2008" sono sostituite dalle
seguenti: "30 giugno 2008".
  11.  All'articolo  1,  comma 1267, della legge 27 dicembre 2006, n.
296,  le  parole:  "50  milioni di euro per ciascuno degli anni 2007,
2008  e 2009" sono sostituite dalle seguenti: "50 milioni di euro per
l'anno 2007 e 5,1 milioni di euro per l'anno 2008".
  12.  Sono  abrogate  tutte  le  disposizioni  incompatibili  con la
rideterminazione  delle  autorizzazioni  di spesa di cui all'elenco 1
allegato al presente decreto. Fermo quanto previsto dai commi 9, 10 e
11,  restano  comunque  ridotte  tutte  le  autorizzazioni  di  spesa
utilizzate  per la copertura degli oneri derivanti dalle disposizioni
legislative   rideterminate  ai  sensi  del  presente  articolo.  Gli
eventuali  provvedimenti  attuativi  adottati,  incompatibili  con il
presente articolo, restano privi di effetti.
  13.  Il  Ministro  dell'economia  e delle finanze e' autorizzato ad
apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.