DECRETO-LEGGE 31 dicembre 2007, n. 248

Proroga di termini previsti da disposizioni legislative e disposizioni urgenti in materia finanziaria.

note: Entrata in vigore del decreto: 31-12-2007.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 28 febbraio 2008, n. 31 (in SO n.47, relativo alla G.U. 29/02/2008, n.51).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 29/12/2022)
Testo in vigore dal: 28-2-2010
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 39.
                  Proroghe in materia radiotelevisiva

    1.  Fino  alla  ratifica  del  nuovo  accordo  tra  la Repubblica
  italiana e la Repubblica di San Marino in materia di collaborazione
  in  campo  radiotelevisivo  e,  comunque,  non oltre il 31 dicembre
  2008,   il  Dipartimento  per  l'informazione  e  l'editoria  della
  Presidenza del Consiglio dei Ministri e' autorizzato ad assicurare,
  nell'ambito delle risorse finanziarie del bilancio della Presidenza
  del  Consiglio  dei  Ministri,  la prosecuzione della fornitura dei
  servizi   previsti   dalla   apposita  convenzione  con  la  RAI  -
  Radiotelevisione Italiana S.p.A.
    2. Il diritto dei canali tematici satellitari di cui all'articolo
  1,  comma  1247,  secondo periodo, della legge 27 dicembre 2006, n.
  296,  a  percepire  i contributi spettanti ai sensi della normativa
  vigente e' prorogato ((fino all'annualita' 2009)).
    2-bis.  Il  termine  annuale di cui all'articolo 44, comma 6, del
  testo unico della radiotelevisione di cui al decreto legislativo 31
  luglio  2005,  n. 177, limitatamente all'adempimento degli obblighi
  introdotti  dall'articolo  2,  comma  301,  della legge 24 dicembre
  2007, n. 244, per l'anno 2008 e' prorogato di sei mesi.
    2-ter. All'articolo 6, comma 1, del testo unico di cui al decreto
  legislativo   31  luglio  2005,  n.  177,  il  secondo  periodo  e'
  sostituito   dal   seguente:   "Ai   fini  della  verifica  annuale
  dell'osservanza  delle  disposizioni  di cui all'articolo 44 svolta
  sulla  base  delle  comunicazioni  inviate  da  parte  dei soggetti
  obbligati, l'Autorita' stabilisce con proprio regolamento i criteri
  per  la  valutazione  delle richieste di concessione di deroghe per
  singoli  canali  o  programmi  riconducibili  alla  responsabilita'
  editoriale   di   emittenti   televisive,  fornitori  di  contenuti
  televisivi    e    fornitori    di   programmi   in   pay-per-view,
  indipendentemente   dalla   codifica  delle  trasmissioni,  che  in
  ciascuno  degli ultimi due anni di esercizio non abbiano realizzato
  utili  o  che  abbiano  una quota di mercato, riferita ai ricavi da
  pubblicita',  da  televendite,  da sponsorizzazioni, da contratti e
  convenzioni   con  soggetti  pubblici  e  privati,  da  provvidenze
  pubbliche  e da offerte televisive a pagamento, inferiore all'1 per
  cento  o  che abbiano natura di canali tematici anche tenendo conto
  dell'effettiva   disponibilita'   delle   opere  in  questione  sul
  mercato".
    2-quater.  Il regolamento di cui all'articolo 6, comma 1, secondo
  periodo,  del  testo  unico di cui al decreto legislativo 31 luglio
  2005,  n. 177, introdotto dal comma 2-ter del presente articolo, e'
  adottato entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della legge
  di conversione del presente decreto.
    2-quinquies. All'articolo 44, comma 3, terzo e sesto periodo, del
  testo unico di cui al decreto legislativo 31 luglio 2005, n. 177, e
  successive  modificazioni,  le  parole:  "negli ultimi cinque anni"
  sono soppresse.