DECRETO-LEGGE 14 marzo 2005, n. 35

Disposizioni urgenti nell'ambito del Piano di azione per lo sviluppo economico, sociale e territoriale.

note: Entrata in vigore del decreto: 17-3-2005.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 14 maggio 2005, n. 80 (in SO n.91, relativo alla G.U. 14/05/2005, n.111).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 15/06/2021)
Testo in vigore dal: 22-2-2014
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                               Art. 11 
            Sostegno e garanzia dell'attivita' produttiva 
 
  1. Il Fondo rotativo nazionale per gli interventi nel  capitale  di
rischio di cui all'articolo 4, comma 106,  della  legge  24  dicembre
2003, n. 350, e' incrementato per l'anno 2005 di un  importo  pari  a
100 milioni di euro. 
  2. Sviluppo Italia S.p.a. e' autorizzata ad utilizzare  le  risorse
di cui al comma 1 per sottoscrivere ed acquistare,  esclusivamente  a
condizioni di mercato, quote di capitale di  imprese  produttive  che
presentino nuovi programmi di investimento finalizzati ad  introdurre
innovazioni di processi, di prodotti  o  di  servizi  con  tecnologie
digitali, ovvero quote di minoranza di  fondi  mobiliari  chiusi  che
investono in tali imprese, secondo le modalita'  indicate  dal  CIPE,
nel rispetto e nei limiti di cui all'articolo 4, commi da 106 a  110,
della legge 24 dicembre 2003, n. 350. 
  3. COMMA ABROGATO DAL D.L. 22 GIUGNO 2012, N. 83,  CONVERTITO,  CON
MODIFICAZIONI, DALLA L. 7 AGOSTO 2012, N. 134. (29) 
  4. All'onere derivante dall'attuazione dei commi 1 e 3 si  provvede
mediante  corrispondente  riduzione  dell'autorizzazione   di   spesa
relativa al Fondo per interventi strutturali di politica economica di
cui al comma 5 dell'articolo 10 del decreto-legge 29  novembre  2004,
n. 282, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre  2004,
n. 307. 
  5. COMMA ABROGATO DALLA L. 27 DICEMBRE 2006, N. 296 
  6. COMMA ABROGATO DALLA L. 27 DICEMBRE 2006, N. 296 
  7. All'articolo 13 del decreto-legge 30  settembre  2003,  n.  269,
convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n.  326,
sono apportate le seguenti modificazioni: 
    a) il comma 28 e' abrogato; 
    b) dopo il comma  61-ter  e'  aggiunto,  in  fine,  il  seguente:
"61-quater. Le caratteristiche delle garanzie dirette, controgaranzie
e cogaranzie prestate a prima richiesta dal Fondo di cui all'articolo
2, comma 100, lettera b), della legge 23 dicembre 1996,  n.  662,  al
fine di adeguarne la natura a quanto previsto dall'Accordo di Basilea
recante la disciplina dei requisiti minimi di capitale per le banche,
sono disciplinate con decreto  del  Ministro  dell'economia  e  delle
finanze, sentita la Conferenza  permanente  per  i  rapporti  tra  lo
Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di  Bolzano,  da
adottare entro trenta giorni dalla data di entrata  in  vigore  della
presente disposizione."; 
    b-bis) al comma 19, secondo periodo, dopo le parole: "ai Fondi di
garanzia di cui ai commi 20, 21" e' inserita la seguente: ", 23"; 
    b-ter)  ai  commi  22  e  23,  le  parole:   "dei   finanziamenti
complessivamente garantiti" sono sostituite  dalle  seguenti:  "delle
garanzie concesse nell'anno a fronte di finanziamenti erogati"; 
    b-quater) dopo il comma 23 e' inserito il seguente:  "23-bis.  Le
disposizioni di cui ai commi  22  e  23  hanno  effetto  a  decorrere
dall'anno 2004". 
  8. Al fine di concorrere alla soluzione  delle  crisi  industriali,
gli interventi di reindustrializzazione e di  promozione  industriale
di cui al decreto-legge 1°  aprile  1989,  n.  120,  convertito,  con
modificazioni, dalla legge 15 maggio 1989, n. 181, sono  estesi,  nei
limiti delle risorse di cui al comma 9, anche alle  aziende  operanti
in aree di crisi del  comparto  degli  elettrodomestici,  nonche'  al
territorio dei comuni individuati  con  decreto  del  Presidente  del
Consiglio dei Ministri, tenuto conto degli  accordi  intervenuti  fra
Governo, enti territoriali e parti economiche e sociali,  secondo  le
procedure di cui all'articolo 1, commi 266  e  267,  della  legge  30
dicembre 2004, n. 311. (8) 
  9. Per gli interventi di cui al comma 8 e' concesso  un  contributo
straordinario pari a 50 milioni di euro per il 2005,  50  milioni  di
euro per il 2006, 85 milioni di euro per il 2007 e 65 milioni di euro
per il  2008.  Saranno  realizzati  prioritariamente  gli  interventi
cofinanziati dalle regioni e dagli enti locali, anche per il  tramite
di  societa'  o  enti  strumentali,  tenendo  conto  della  quota  di
cofinanziamento. 
  10. COMMA SOPPRESSO DALLA L. 14 MAGGIO 2005, N. 80. 
  11. Al  fine  di  consentire  lo  sviluppo  e  la  ristrutturazione
produttiva delle imprese interessate,  l'applicazione  di  condizioni
tariffarie favorevoli per le forniture di energia  elettrica  di  cui
all'articolo 1, comma 1, lettera c), del  decreto-legge  18  febbraio
2003, n. 25, convertito, con modificazioni,  dalla  legge  17  aprile
2003, n. 83, viene prorogata a  tutto  l'anno  2010  alle  condizioni
tariffarie di cui al 31 dicembre 2004. 
  11-bis. La disposizione di cui al comma 11 non  trova  applicazione
con riferimento al regime, gia' senza limiti  temporali,  di  cui  al
decreto del Presidente della Repubblica 22 maggio 1963, n.  730,  che
continua ad applicarsi alle condizioni in essere al 31 dicembre  2004
fatti  salvi  eventuali  adeguamenti  da  apportarsi  attraverso   lo
strumento convenzionale di cui all'articolo 4 del citato decreto  del
Presidente della Repubblica. 
  12. Le  condizioni  tariffarie  di  cui  al  decreto  del  Ministro
dell'industria, del commercio e dell'artigianato in data 19  dicembre
1995, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 39 del 16 febbraio 1996,
sono estese con provvedimento dell'Autorita' per l'energia  elettrica
ed il  gas,  alle  forniture  di  energia  elettrica  destinata  alle
produzioni e lavorazioni dell'alluminio, piombo, argento e zinco e al
ciclo cloro-soda, con riferimento ai prezzi praticati  per  forniture
analoghe sui mercati europei nei limiti degli impianti esistenti alla
data  di  entrata  in  vigore  del  presente  decreto,  situati   nel
territorio della regione Sardegna e caratterizzati  da  alimentazione
in alta tensione. Le condizioni tariffarie di cui al  presente  comma
vengono riconosciute a fronte  della  definizione  di  un  protocollo
d'intesa contenente impegni per il lungo periodo  sottoscritto  dalle
parti con l'amministrazione della regione  Sardegna  ed  i  Ministeri
interessati. 
  13. Le condizioni tariffarie di cui ai commi 11 e 12 si applicano a
decorrere dal 1° gennaio 2005 e vengono aggiornate dall'Autorita' per
l'energia elettrica e il gas che incrementa su base annuale i  valori
nominali  delle  tariffe  del  quattro  per  cento,  ovvero,  qualora
quest'ultimo valore risulti piu' elevato, dell'incremento percentuale
del prezzo medio dell'energia elettrica all'ingrosso registrato nelle
principali borse  dell'energia  elettrica  europee,  segnatamente  di
Amsterdam e di Francoforte. 
  14. ((COMMA ABROGATO DAL D.L. 23 DICEMBRE 2013, N.  145  CONVERTITO
CON MODIFICAZIONI DALLA L. 21 FEBBRAIO 2014, N. 9)). 
  14-bis.  La  gestione  temporanea  della  miniera  carbonifera  del
Sulcis, prevista a termine dal comma 1 dell'articolo 57  della  legge
27 dicembre 1997, n. 449, e' prorogata fino alla  presa  in  consegna
delle strutture da parte del concessionario di cui  al  comma  14,  e
comunque non oltre il 31 dicembre 2006. A tale fine e' autorizzata la
spesa di 15 milioni di euro per ciascuno  degli  anni  2005  e  2006.
14-ter. Agli oneri derivanti dall'attuazione dei commi  9  e  14-bis,
pari a 65 milioni di euro per ciascuno degli anni 2005 e 2006,  a  85
milioni di euro per l'anno 2007 e a 65 milioni  di  euro  per  l'anno
2008,    si    provvede     mediante     corrispondente     riduzione
dell'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 61, comma  1,  della
legge 27 dicembre 2002, n. 289, come rideterminata dalle tabelle D  e
F della legge 30 dicembre 2004, n. 311. Conseguentemente, per  l'anno
2005 il limite dei  pagamenti  indicato  all'articolo  1,  comma  15,
lettera a), della legge 30 dicembre 2004, n. 311, e'  ridotto  di  65
milioni di euro. 
  14-quater. Le attivita' di produzione e di commercializzazione  dei
tabacchi lavorati,  nonche'  quelle  di  trasformazione  del  tabacco
greggio, con esclusione delle  attivita'  di  commercializzazione  al
minuto  si  intendono  non  piu'  riservate  o  comunque   attribuite
all'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato ovvero all'Ente di
cui all'articolo 1 del decreto legislativo 9 luglio 1998, n.  283,  e
la fabbricazione  e  trasformazione  di  tali  prodotti  puo'  essere
effettuata  nei   depositi   fiscali   autorizzati   dalla   predetta
amministrazione. 
 
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AGGIORNAMENTO (8) 
  Il D.L. 30 dicembre 2005, n. 273, convertito  con  L.  23  febbraio
2006, n. 51, ha disposto (con l'art. 37) che "al fine  di  concorrere
alla soluzione delle crisi industriali,  gli  interventi  di  cui  al
comma 8 del presente  articolo  sono  estesi  alle  aree  ad  elevata
specializzazione del settore "Tessile - Abbigliamento - Calzaturiero"
individuate dalla regione Puglia nei comuni ricompresi nelle aree  di
cui ai progetti integrati territoriali P.I.T. n. 2 Area Nord  Barese,
P.I.T. n. 4 Area della Murgia e P.I.T.  n.  9  Territorio  Salentino-
Leccese, pubblicate nel supplemento del  Bollettino  ufficiale  della
regione Puglia n. 41 del 16 marzo 2005". 
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AGGIORNAMENTO (29) 
  Il D.L. 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla
L. 7 agosto 2012, n. 134, ha disposto (con l'art. 23, comma  11)  che
"I procedimenti avviati in data anteriore  a  quella  di  entrata  in
vigore del presente decreto-legge sono disciplinati,  ai  fini  della
concessione e dell'erogazione delle agevolazioni e comunque fino alla
loro definizione, dalle disposizioni delle leggi di cui  all'Allegato
1  e   dalle   norme   di   semplificazione   recate   dal   presente
decreto-legge".