DECRETO-LEGGE 6 maggio 2002, n. 83

Disposizioni urgenti in materia di sicurezza personale ed ulteriori misure per assicurare la funzionalita' degli uffici dell'Amministrazione dell'interno.

note: Entrata in vigore del decreto-legge: 8-5-2002.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 2 luglio 2002, n. 133 (in G.U. 06/07/2002, n.157).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 09/08/2019)
Testo in vigore dal: 24-8-2019
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 2 
       Ufficio centrale interforze per la sicurezza personale 
 
  1. Per  l'espletamento  dei  compiti  di  cui  all'articolo  1,  il
Ministro dell'interno  si  avvale  del  Dipartimento  della  pubblica
sicurezza, nel cui ambito e' istituito l'Ufficio centrale  interforze
per la sicurezza personale  (UCIS)  cui  spetta  assicurare,  in  via
esclusiva  e  in  forma  coordinata,  l'adozione  delle   misure   di
protezione e di vigilanza, in conformita'  alle  direttive  del  Capo
della Polizia - Direttore generale della pubblica sicurezza. 
  2. L'UCIS, in particolare, provvede: 
    a) alla raccolta ed analisi di  tutte  le  informazioni  relative
alle  situazioni  personali  a  rischio  che  il  Servizio   per   le
informazioni e la sicurezza democratica (SISDE), il Servizio  per  le
informazioni e la sicurezza militare (SISMI) e gli uffici  e  reparti
delle Forze di polizia sono tenuti a fornire,  curando  altresi'  gli
occorrenti raccordi con l'autorita'  giudiziaria  e  con  gli  uffici
provinciali di cui all'articolo 5; 
    b) all'individuazione delle modalita' di attuazione  dei  servizi
di  protezione  e  di  vigilanza   e   dei   moduli   comportamentali
conseguenti; 
    c) alla pianificazione operativa e delle risorse assegnate per le
esigenze   connesse   all'attivita'   di   prevenzione    a    tutela
dell'incolumita' delle persone ritenute a rischio; 
    d) alla predisposizione dei criteri relativi alla  formazione  ed
all'aggiornamento del personale delle Forze di polizia impiegato  nei
compiti di protezione e di vigilanza previsti dal presente articolo; 
    e) alla determinazione di criteri per la verifica  dell'idoneita'
dei mezzi e degli strumenti speciali  utilizzati  per  i  servizi  di
protezione e di vigilanza; 
    f) alla cura delle relazioni, al mantenimento dei contatti e alla
collaborazione con  i  corrispondenti  uffici  delle  amministrazioni
estere, per  il  tramite  dell'Ufficio  per  il  coordinamento  e  la
pianificazione delle Forze di polizia. 
  3.  L'UCIS  provvede  anche  all'attivazione  delle  procedure   di
emergenza. 
  4. Ai fini dell'acquisizione delle informazioni di cui alla lettera
a) del comma 2, l'UCIS puo' attivare il Ministro dell'interno per  la
richiesta di cui all'articolo 118 del codice di procedura penale. 
  5. All'UCIS e' preposto un prefetto  o  un  dirigente  generale  di
pubblica sicurezza, ovvero un generale dell'Arma dei  carabinieri  di
livello equiparato, ed e' assegnato personale della Polizia di Stato,
dell'Arma dei carabinieri e dell'Amministrazione civile dell'interno.
All'UCIS puo' essere altresi' assegnato  personale  del  Corpo  della
guardia di finanza, del Corpo di polizia penitenziaria, di ogni altra
amministrazione civile e militare dello Stato,  nonche'  due  esperti
nominati dal Ministro dell'interno ai  sensi  dell'articolo  6  della
legge 1 aprile 1981, n. 121. All'assegnazione del  personale  diverso
da quello appartenente al  Ministero  dell'interno  si  provvede  con
decreto  del  Ministro  dell'interno,  adottato  di  concerto  con  i
Ministri interessati. 
  6. I servizi di protezione  e  di  vigilanza  sono  eseguiti  dagli
uffici, reparti ed unita' specializzate  della  Polizia  di  Stato  e
dell'Arma dei carabinieri e,  qualora  necessario,  del  Corpo  della
guardia  di  finanza  e,  limitatamente  alle  persone   appartenenti
all'Amministrazione centrale della giustizia, del  Corpo  di  polizia
penitenziaria,  nonche',  limitatamente  alle  persone   appartenenti
all'Amministrazione centrale delle politiche  agricole  alimentari  e
forestali, del Corpo forestale dello Stato. (6) (7) 
  7.  Fermo  restando  quanto  previsto  dal  presente  articolo,  la
determinazione del numero e delle competenze degli uffici in  cui  si
articola l'UCIS, nonche' la determinazione delle piante  organiche  e
dei mezzi a disposizione, sono effettuate con  decreto  del  Ministro
dell'interno, di concerto  con  il  Ministro  dell'economia  e  delle
finanze, ai sensi dell'articolo 5 della legge 1 aprile 1981, n. 121. 
  8. Il  Ministro  dell'interno,  con  proprio  decreto,  sentito  il
Comitato nazionale dell'ordine e della sicurezza pubblica,  individua
le alte personalita' istituzionali nazionali nei cui  confronti  sono
espletati i servizi di tutela e protezione, che possono essere estesi
alle loro famiglie e residenze. 
  9. Eventuali integrazioni e modifiche delle disposizioni di cui  ai
commi 1, 5 e 7 sono effettuate con la procedura di  cui  all'articolo
17, comma 4-bis, della legge 23 agosto 1988, n. 400. 
  10. Restano ferme le disposizioni di cui al decreto del  Presidente
della Repubblica del 28 gennaio 1991, n. 39, in materia di servizi di
protezione e di sicurezza a tutela del Presidente  della  Repubblica,
degli ex Presidenti della Repubblica, delle  loro  famiglie  e  delle
loro sedi e residenze. 
  10-bis. L'assegnazione  iniziale  e  l'adeguamento  successivo  del
personale impiegato nei compiti di  cui  al  presente  articolo,  ove
comportino  un  incremento  dei  posti  in  organico,  devono  essere
compensati con una corrispondente riduzione di un numero di posti  di
organico  delle  altre  qualifiche  delle   diverse   amministrazioni
interessate equivalente sul piano finanziario. 
 
                                                                ((9)) 
 
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AGGIORNAMENTO (6) 
  La L. 3 febbraio 2011, n. 4 ha disposto (con l'art.  4,  comma  12)
che "Gli obblighi  stabiliti  dal  presente  articolo  hanno  effetto
decorsi novanta giorni dalla data di entrata in vigore dei decreti di
cui al comma 3. I prodotti etichettati anteriormente alla data di cui
al periodo precedente e privi delle indicazioni obbligatorie ai sensi
del presente articolo  possono  essere  venduti  entro  i  successivi
centottanta giorni". 
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AGGIORNAMENTO (7) 
  Il D.L. 14 dicembre 2018,  n.  135,  convertito  con  modificazioni
dalla L. 11 febbraio 2019, n. 12, nel modificare l'art. 4,  comma  12
della L. 3 febbraio 2011, n. 4,  ha  conseguentemente  disposto  (con
l'art. 3-bis, comma 2) che "Le  disposizioni  del  presente  articolo
entrano in vigore tre mesi dopo la data  della  notifica  di  cui  al
paragrafo 1 dell'articolo 45 del regolamento (UE)  n.  1169/2011  del
Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2011,  di  cui  e'
data comunicazione con pubblicazione nella Gazzetta  Ufficiale  della
Repubblica italiana". 
  Il Comunicato in G.U. 20/07/2019,  n.  169  nel  modificare  l'art.
3-bis, comma 1, lettera  d)  del  D.L.  14  dicembre  2018,  n.  135,
convertito con modificazioni dalla L. 11 febbraio 2019, n. 12 che,  a
sua volta modifica l'art. 4, comma 12 della L. 3 febbraio 2011, n.  4
ha conseguentemente disposto che "Si rende noto  che,  come  previsto
dall'articolo 3-bis, comma 2, del decreto-legge 14 dicembre 2018,  n.
135, convertito con modificazioni dalla legge 11 febbraio 2019, n. 12
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale - Serie generale - n. 36  del  12
febbraio 2019, e' stata effettuata la notifica della norma in data  7
marzo 2019, ai sensi del paragrafo 1 dell'articolo 45 del regolamento
(UE) n. 1169/2011 del Parlamento europeo  e  del  Consiglio,  del  25
ottobre 2011". 
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AGGIORNAMENTO (9) 
  Il D.P.C.M. 11 giugno 2019, n. 78 ha disposto (con l'art. 4,  comma
5) che "L'Ufficio centrale interforze per la sicurezza personale,  di
cui  all'articolo  2  del  decreto-legge  6  maggio  2002,   n.   83,
convertito, con modificazioni, dalla legge 2 luglio 2002, n.  133,  e
la  Direzione  centrale  per  gli  istituti  di  istruzione  di   cui
all'articolo 5, primo comma,  della  legge  n.  121  del  1981,  sono
soppressi e i relativi compiti sono  attribuiti  all'Ufficio  per  il
coordinamento e la pianificazione  delle  Forze  di  polizia  e  alla
Direzione centrale  per  gli  affari  generali  e  le  politiche  del
personale della Polizia di Stato nonche' alla Direzione centrale  per
i servizi di ragioneria".