DECRETO-LEGGE 13 maggio 1991, n. 152

Provvedimenti urgenti in tema di lotta alla criminalita' organizzata e di trasparenza e buon andamento dell'attivita' amministrativa.

note: Entrata in vigore del decreto: 13-5-1991.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 12 luglio 1991, n. 203 (in G.U. 12/07/1991, n.162).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 22/03/2018)
  • Articoli
  • Capo I
    PERSONE CONDANNATE PER PARTICOLARI DELITTI
  • 1
  • agg.1
  • 2
  • agg.2
  • agg.1
  • 3
  • 4
  • Capo II
    DISPOSIZIONI IN MATERIA DI MISURE CAUTELARI
    E DI DEPOSITO DELLA SENTENZA
  • 5
  • agg.1
  • Capo III
    CIRCOSTANZE AGGRAVANTI E ATTENUANTI PER REATI COMMESSI DA PERSONE
    SOTTOPOSTE A MISURE DI PREVENZIONE O PER REATI CONNESSI AD ATTIVITA'
    MAFIOSE.
  • 6
  • agg.1
  • 7
  • agg.2
  • agg.1
  • 8
  • agg.2
  • agg.1
  • Capo IV
    DISPOSIZIONI IN TEMA DI ARMI
  • 9
  • agg.1
  • 10
  • 10 bis
  • Capo V
    AGGRAVANTI PER LA DETERMINAZIONE O LA UTILIZZAZIONE DI MINORENNI E DI
    NON IMPUTABILI O NON PUNIBILI NELLA COMMISSIONE DI REATI.
  • 11
  • agg.1
  • Capo VI
    COORDINAMENTO DEI SERVIZI DI POLIZIA GIUDIZIARIA
  • 12
  • agg.1
  • Capo VII
    MODIFICHE ALLA DISCIPLINA DELLE INTERCETTAZIONI
    DI CONVERSAZIONI O COMUNICAZIONI
  • 13
  • agg.3
  • agg.2
  • agg.1
  • Capo VIII
    DISPOSIZIONI IN MATERIA DI TRASPARENZA
    E DI BUON ANDAMENTO DELL'ATTIVITA' AMMINISTRATIVA
  • 14
  • agg.1
  • 15
  • agg.1
  • 16
  • agg.1
  • 17
  • 17 bis
  • 18
  • agg.1
  • 19
  • agg.1
  • 19 bis
  • Capo IX
    MODIFICAZIONI ALLA LEGISLAZIONE ANTIMAFIA
  • 20
  • 21
  • agg.3
  • agg.2
  • agg.1
  • 22
  • agg.1
  • 23
  • 24
  • agg.1
  • 25
Testo in vigore dal: 13-5-1991
al: 11-3-2003
attiva riferimenti normativi aggiornamenti all'articolo
                               Art. 7. 
  1. Per i delitti punibili con pena diversa dall'ergastolo  commessi
avvalendosi delle condizioni  previste  dall'articolo  416-  bis  del
codice  penale  ovvero  al  fine  di  agevolare   l'attivita'   delle
associazioni previste dallo stesso articolo, la pena e' aumentata  da
un terzo alla meta'. 
  2.  Le  circostanze  attenuanti,   diverse   da   quella   prevista
dall'articolo 98 del codice penale, concorrenti con  l'aggravante  di
cui al comma 1 non possono essere ritenute equivalenti  o  prevalenti
rispetto a questa e le diminuzioni di pena si operano sulla quantita'
di pena risultante dall'aumento conseguente alla predetta aggravante.