DECRETO-LEGGE 12 gennaio 1988, n. 2

Modifiche alla legge 28 febbraio 1985, n. 47, concernente nuove norme in materia di controllo dell'attivita' urbanistico-edilizia, sanzioni, recupero e sanatoria delle opere abusive.

note: Entrata in vigore del decreto: 14/01/1988.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 13 marzo 1988, n. 68 (in G.U. 14/03/1988, n.61).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 16/03/1988)
Testo in vigore dal: 14-3-1988
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 13. 
  ((1. Il Ministro dei lavori pubblici,  sulla  base  delle  indagini
finalizzate al rilevamento della consistenza e delle  caratteristiche
del fenomeno dell'abusivismo, sentiti i Ministri per i beni culturali
e ambientali, dell'ambiente e  per  i  problemi  delle  aree  urbane,
nonche' le regioni, stabilisce indirizzi per  il  recupero  edilizio,
urbanistico ed ambientale  delle  zone  interessate  dall'abusivismo,
attraverso i piani di recupero di cui all'articolo 29 della legge  28
febbraio 1985, n. 47, e predispone, anche sulla base  di  indicazioni
delle regioni  interessate,  un  programma  di  interventi  ed  opere
finalizzati al recupero ambientale, paesistico ed  urbanistico  delle
zone maggiormente interessate. 
  2. Il Ministro dei lavori pubblici individua altresi' le  localita'
nelle quali effettuare interventi sperimentali di recupero urbano  di
base sulla scorta di progetti approvati con proprio decreto,  sentite
le amministrazioni comunali, con gli effetti previsti dall'articolo 1
della legge 3 gennaio 1978, n. 1. Tali  progetti  devono  considerare
intere zone degradate dall'abusivismo. 
  3. Con  la  relazione  di  cui  al  comma  3  dell'articolo  9  del
decreto-legge 23 aprile 1985, n. 146, convertito, con  modificazioni,
dalla legge 21 giugno 1985, n. 298, il Ministro dei  lavori  pubblici
riferisce sullo stato delle indagini di cui al comma 1. 
  4. All'onere derivante  dal  presente  articolo,  pari  a  lire  50
miliardi per l'anno 1988, si provvede a carico  delle  disponibilita'
esistenti nel capitolo 9423 dello stato di previsione della spesa del
Ministero dei lavori pubblici per il medesimo anno. 
  5. Il Ministro del tesoro e' autorizzato ad apportare, con  proprio
decreto, le occorrenti variazioni di bilancio)).