DECRETO-LEGGE 17 dicembre 1986, n. 873

Misure urgenti per il risanamento delle gestioni dei porti e per l'avvio della riforma degli ordinamenti portuali.

note:
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 13 febbraio 1987, n. 26 (in G.U. 17/02/1987, n.39).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 31/12/1997)
Testo in vigore dal: 17-2-1987
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 8. 
 
  1. Ai lavoratori posti fuori produzione, ai sensi dell'articolo  7,
e' corrisposta, con effetto dal 1 marzo 1987 e per  la  durata  della
sospensione, una indennita' pari all'importo di  trattamento  massimo
straordinario  di  integrazione  salariale  previsto  dalle   vigenti
disposizioni.  Il  trattamento  di  integrazione  salariale   per   i
lavoratori della compagnia del ramo  industriale  e  della  compagnia
carenanti del porto di Genova, disposto dalla legge 13 agosto 1984 n. 
469  e'  prorogato  con  la  legge  8  gennaio  1986,  n.   6,   ((e'
ulteriormente prorogato al 28 febbraio 1987)). 
  2. Il Ministro del lavoro  e  della  previdenza  sociale  adotta  i
conseguenti provvedimenti di concessione del trattamento  di  cui  al
comma 1, per periodi,  complessivamente,  non  superiori  a  ventidue
mesi. 
  3. Alla  corresponsione  dell'indennita'  di  cui  al  comma  1  al
lavoratore interessato  provvede  direttamente  l'Istituto  nazionale
della previdenza sociale attraverso la  separata  contabilita'  degli
interventi straordinari, istituita in seno  alla  gestione  ordinaria
della Cassa integrazione guadagni per gli operai dell'industria. 
  4.  I  periodi  di  sospensione  per  i  quali  e'  corrisposta  la
indennita' di cui al comma 1 sono riconosciuti utili d'ufficio per il
conseguimento  del  diritto  alla  pensione  per  l'invalidita',  la,
vecchiaia e i superstiti  e  per  la  determinazione  della  relativa
misura. Per detti periodi l'accredito contributivo e' calcolato sulla
base della retribuzione cui e' riferita l'indennita' per i dipendenti
degli enti portuali. Per le compagnie e gruppi  portuali  l'accredito
e' calcolato sulla base dei salari medi contrattuali fissati  per  la
giornata retributiva ai fini del pagamento dei salari differiti. 
  5. Le somme occorrenti alla copertura della contribuzione di cui al
comma 4 sono versate dalla Cassa integrazione guadagni per gli operai
dell'industria - separata contabilita' degli interventi straordinari,
alle gestioni  assicurative  rispettivamente  competenti  secondo  le
modalita' fissate  con  decreto  del  Ministro  del  lavoro  e  della
previdenza sociale, di concerto con  i  Ministri  del  tesoro  e  del
bilancio e della programmazione economica. 
  6.  Per  quanto  non  espressamente  previsto,  si  applicano,  ove
compatibili, le disposizioni della legge 5 novembre 1968, n. 1115,  e
successive modificazioni ed integrazioni. 
  7. Gli oneri sostenuti per l'erogazione della indennita' e per  gli
accrediti di cui al presente articolo sono posti a carico dello Stato
e rimborsati annualmente alla Cassa  integrazione  guadagni  per  gli
operai  dell'industria  -  separata  contabilita'  degli   interventi
straordinari. 
  8. In relazione alle operazioni di cui al presente  articolo,  sono
disposti dal Ministro del tesoro a favore dell'INPS, a rimborso delle
somme dallo stesso erogate, ((contributi  nella  misura  di  lire  50
miliardi per l'anno 1987)) e di lire 21 miliardi per l'anno 1988.