DECRETO-LEGGE 27 febbraio 1982, n. 57

Disciplina per la gestione stralcio dell'attivita' del commissario per le zone terremotate della Campania e della Basilicata.

note:
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 29 aprile 1982, n. 187 (in G.U. 30/04/1982, n.118).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 08/05/2010)
Testo in vigore dal: 1-5-1982
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 3.

  Sono  prorogate fino al 31 dicembre 1982 le agevolazioni in materia
di  imposta  sul valore aggiunto previste dal primo comma dell'art. 5
del   decreto-legge   5   dicembre  1980,  n.  799,  convertito,  con
modificazioni,  nella  legge  22  dicembre 1980, n. 875, e successive
modificazioni ed integrazioni, alle lettere a), c), d), e) ed f).
  Le  disposizioni del comma precedente si applicano alle cessioni di
beni  e  alle  prestazioni  di  servizi  effettuate nei confronti dei
soggetti   danneggiati   dagli  eventi  sismici  risultanti  tali  da
attestazione  rilasciata dal comune competente, nonche' nei confronti
del  Ministro  per  il coordinamento della protezione civile, di enti
pubblici,   di   associazioni   sindacali,  politiche,  religiose  ed
assistenziali e di organi di informazione.
  Fino  alla  stessa  data  del  31  dicembre  1982 non sono soggette
all'imposta  sul  valore  aggiunto  le  donazioni di beni di cui alle
lettere  a)  e  c)  di  cui  al  primo comma, da chiunque provengano,
effettuate  per  conto  del  commissario per le zone terremotate e di
enti   pubblici,  per  essere  destinati  gratuitamente  ai  soggetti
danneggiati dagli eventi sismici.
  Sono  altresi' prorogate fino alla stessa data del 31 dicembre 1982
le   disposizioni   dell'ultimo   comma   del  suddetto  articolo  5,
limitatamente  alle  operazioni  non  considerate  cessioni di beni e
prestazioni di servizi a norma dei precedenti commi.
  Le disposizioni dell'art. 77 della legge 14 maggio 1981, n. 219, si
applicano  per  le  operazioni  non  considerate,  ai sensi dei commi
precedenti,  cessioni  di  beni e prestazioni di servizi agli effetti
della  imposta  sul  valore aggiunto ed effettuate nell'anno 1982 dai
soggetti indicati nello stesso articolo.
  ((Non  sono  soggetti  alla  ritenuta prevista dall'articolo 26 del
decreto  del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, e
successive  modificazioni,  gli interessi maturati sui depositi delle
somme  del  fondo di cui all'articolo 2 del decreto-legge 26 novembre
1980,  n. 776, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 22
dicembre  1980,  n.  874,  ivi compresi quelli maturati su depositi e
conti correnti aperti presso aziende di credito con somme devolute ad
enti  ed  istituzioni  sulle  disponibilita'  del  fondo, nonche' gli
interessi maturati su depositi e conti correnti aperti presso aziende
di  credito da enti ed istituzioni esclusivamente per l'erogazione di
aiuti a favore delle popolazioni terremotate.
  L'azienda  di  credito  non  effettua  la ritenuta a condizione che
venga   esibita   apposita   certificazione   rilasciata  dall'organo
responsabile  del  fondo,  ovvero  da  uffici  delle  amministrazioni
statali,  regionali, provinciali e comunali che attestino l'effettiva
destinazione  a  favore  delle  popolazioni  terremotate  delle somme
provenienti da depositi e conti correnti)).
  ((I  redditi  dei  fabbricati  che risultano distrutti, inagibili o
inabitabili  in  quanto  danneggiati  dagli  eventi  sismici  del  23
novembre 1980 sono esclusi dall'ILOR e non concorrono alla formazione
del  reddito  imponibile  ai  fini  dell'IRPEF e dell'IRPEG fino alla
definitiva  ricostruzione e agibilita' dei fabbricati stessi, purche'
alla dichiarazione dei redditi relativi al periodo d'imposta in corso
venga  allegato un certificato del comune, attestante la distruzione,
l'inagibilita' o l'inabitabilita' dei fabbricati dovuta al terremoto.
Non si fa luogo a rimborso di imposte gia' pagate)).