DECRETO-LEGGE 27 febbraio 1982, n. 57

Disciplina per la gestione stralcio dell'attivita' del commissario per le zone terremotate della Campania e della Basilicata.

note:
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 29 aprile 1982, n. 187 (in G.U. 30/04/1982, n.118).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 08/05/2010)
Testo in vigore dal: 26-4-1986
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 11.

  Entro  sei  mesi  dall'entrata in vigore della legge di conversione
del  presente  decreto,  le  regioni Basilicata e Campania emanano la
legge  di  cui  all'articolo 20 della legge 10 dicembre 1981, n. 741.
Fino  a  quando  le  regioni  Basilicata e Campania non provvedono, e
comunque per non oltre sei mesi dalla data di entrata in vigore della
legge  di  conversione  del  presente  decreto, nei comuni dichiarati
sismici di tali regioni non si applicano gli articoli 2, 13, 17, 18 e
28  della  legge  2 febbraio 1974, n. 64. Per lo stesso periodo resta
fermo  l'obbligo  del  deposito  dei progetti e dei relativi allegati
presso il competente ufficio del genio civile. La responsabilita' per
l'osservanza  delle  norme  per  le costruzioni e riparazioni in zone
sismiche ricade, nei limiti delle rispettive competenze, sul geologo,
sul  progettista,  sul  direttore  dei  lavori, sul costruttore e sul
collaudatore.
  La  responsabilita'  di  cui al comma precedente e' estesa anche ai
tecnici  che  hanno  concorso ad elaborare i piani urbanistici di cui
agli articoli 28 e 55 della legge 14 maggio 1981, n. 219.(2)
  Nei  comuni  di  cui  al secondo comma l'attuazione degli strumenti
urbanistici  puo'  avvenire sino al 31 dicembre 1985 anche in assenza
dei  programmi  pluriennali  di  cui  all'articolo  13 della legge 28
gennaio 1977, n. 10.((9))
---------------
AGGIORNAMENTO (2)
  Il  D.L.  1 ottobre 1982 n. 696, convertito con modificazioni dalla
L. 29 novembre 1982, n. 883 ha disposto (con l'art. 3-sexies) che "Il
termine di cui al secondo comma dell'articolo 11 del decreto-legge 27
febbraio  1982,  n. 57, convertito, con modificazioni, nella legge 29
aprile 1982, n. 187, e' ulteriormente prorogato al 30 giugno 1983".
---------------
AGGIORNAMENTO (2)
  Il  D.L. 28 febbraio 1986 n. 48, convertito con modificazioni dalla
L.  18  aprile  1986 n. 119 ha disposto (con l'art. 3-sexies) che "il
termine  contenuto  nell'articolo 11, ultimo comma, del decreto-legge
27  febbraio  1982, n. 57, convertito, con modificazioni, nella legge
29  aprile  1982,  n.  187,  in materia di attuazione degli strumenti
urbanistici  nei  comuni  terremotati  dichiarati  sismici,  anche in
assenza  dei programmi pluriennali di cui all'articolo 13 della legge
28 gennaio 1977, n. 10 e' prorogato al 31 dicembre 1986".