DECRETO-LEGGE 18 novembre 1966, n. 976

Ulteriori interventi e provvidenze per la ricostruzione e per la ripresa economica nei territori colpiti dalle alluvioni e mareggiate dell'autunno 1966.

note:
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 23 dicembre 1966, n. 1142 (in G.U. 30/12/1966, n.328).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 15/12/2010)
Testo in vigore dal: 16-2-1969
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 28.

  E'  istituito  presso  l'"Istituto  centrale per il credito a medio
termine" (Mediocredito centrale) un Fondo centrale di garanzia per la
copertura  dei  rischi  derivanti dalle operazioni di credito a medio
termine a favore delle medie e piccole imprese industriali effettuate
ai   sensi   della  legge  25  luglio  1952,  n.  949,  e  successive
modificazioni,  nonche'  per  la copertura dei rischi derivanti dalle
operazioni  di credito a medio termine a favore delle medie e piccole
imprese  commerciali  effettuate  ai  sensi  della legge 16 settembre
1960,  n.  1016,  limitatamente alle imprese danneggiate aventi sede,
filiali,  stabilimenti,  depositi,  cantieri  o  negozi nei territori
indicati  nei  decreti  emanati o da emanarsi a norma dell'articolo 1
del  decreto-legge 9 novembre 1966, n. 914, nonche' per le operazioni
previste  dal  successivo  articolo  43-bis.  La  qualita' di impresa
danneggiata  e'  accertata  dalla  competente  Camera  di  commercio,
industria, artigianato e agricoltura.
  La  garanzia  prevista dal comma precedente si applica alle imprese
ammesse  ai benefici del "Fondo" in base alle decisioni del Consiglio
di  amministrazione  del  Mediocredito  centrale in conformita' delle
disposizioni  fissate dal Comitato interministeriale per il credito e
il risparmio.
  ((La  garanzia  e'  di  natura sussidiaria e si esplica, nei limiti
appresso  indicati,  per  la  perdita  che gli Istituti ed aziende di
credito  ammessi  a  compiere operazioni con il Mediocredito centrale
dimostrino  di  aver  sofferto dopo aver escusso i beni costituiti in
specifica  garanzia,  ed anche senza aver esperito altre procedure di
recupero  se  il  Mediocredito  centrale avra' manifestato il proprio
assenso. Tali istituti potranno avvalersi per il recupero dei crediti
delle  norme  di  cui  al  secondo  comma  dell'art.  9  del  decreto
legislativo luogotenenziale 1 novembre 1944, n. 367.
  La garanzia suddetta si esplica nella misura del 95 per cento della
perdita  sofferta  fino  a lire trenta milioni e nella misura dell'80
per cento per l'eccedenza)).
  Le  provvidenze  di  cui  al  presente  articolo  sono  estese alle
societa'  cooperative,  qualunque  sia il numero dei dipendenti ed il
volume del fatturato delle stesse.