DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 5 ottobre 2010, n. 207

Regolamento di esecuzione ed attuazione del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, recante «Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE». (10G0226)

note: Entrata in vigore del provvedimento 08/06/2011, ad esclusione degli articoli 73 e 74 che entrano in vigore il 25/12/2010. (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 15/05/2018)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 19-4-2016
attiva riferimenti normativi aggiornamenti all'articolo
                               Art. 10 
 
        Funzioni e compiti del responsabile del procedimento 
 
                    (art. 8, d.P.R. n. 554/1999) 
 
    1. Il responsabile del procedimento fra l'altro: 
    a) promuove e sovrintende  agli  accertamenti  ed  alle  indagini
preliminari  idonei  a  consentire  la  verifica  della  fattibilita'
tecnica, economica ed amministrativa degli interventi; 
    b)  verifica  in  via   generale   la   conformita'   ambientale,
paesistica, territoriale ed urbanistica degli interventi  e  promuove
l'avvio delle procedure di variante urbanistica; 
    c) redige, secondo quanto previsto dall'articolo 93, commi 1 e 2,
del codice, il documento preliminare alla progettazione  e  cura  che
sia richiesto il codice unico di progetto (CUP) di  cui  all'articolo
11 della legge 16 gennaio 2003, n. 3, e che lo stesso  sia  riportato
su tutti  i  documenti  amministrativi  e  contabili  concernenti  il
progetto; 
    d) accerta  e  certifica,  sulla  base  degli  atti  forniti  dal
dirigente dell'amministrazione aggiudicatrice preposto alla struttura
competente, la ricorrenza delle condizioni di  cui  all'articolo  90,
comma 6, del codice, motiva la scelta del metodo di affidamento degli
incarichi  di  natura  tecnica,  compresa  la  valutazione   di   cui
all'articolo  91,  comma  5,  del  codice,  coordina  e  verifica  la
predisposizione dei bandi di gara, nonche' il successivo  svolgimento
delle  relative  procedure;  verifica  l'effettiva  possibilita'   di
svolgere  all'interno  dell'amministrazione  le  diverse  fasi  della
progettazione senza l'ausilio di  consulenze  esterne;  in  relazione
alle caratteristiche e alla dimensione  dell'intervento,  promuove  e
definisce, sulla base delle indicazioni del dirigente,  le  modalita'
di verifica dei vari livelli progettuali, le procedure  di  eventuale
affidamento a soggetti esterni  e  la  stima  dei  corrispettivi,  da
inserire nel quadro economico; 
    e) coordina le attivita' necessarie al fine della  redazione  del
progetto preliminare, verificando che, nel rispetto del contenuto del
documento  preliminare  alla  progettazione,   siano   indicati   gli
indirizzi  che  devono  essere  seguiti  nei  successivi  livelli  di
progettazione ed i diversi gradi di approfondimento delle  verifiche,
delle rilevazioni e degli elaborati richiesti; 
    f) coordina le attivita' necessarie alla redazione  del  progetto
definitivo  ed  esecutivo,  verificando  che  siano   rispettate   le
indicazioni contenute nel documento preliminare alla progettazione  e
nel progetto preliminare; 
    g) convoca e presiede nelle procedure ristrette e di  appalto  di
progettazione ed esecuzione sulla base del progetto preliminare,  ove
ne ravvisi la necessita', un incontro preliminare per l'illustrazione
del progetto e per consentire osservazioni allo stesso; 
    h) propone  alla  amministrazione  aggiudicatrice  i  sistemi  di
affidamento  dei  lavori;  nel  caso  di  procedura  negoziata  senza
pubblicazione di bando promuove la gara  informale  e  garantisce  la
pubblicita' dei relativi atti; 
    i) richiede all'amministrazione aggiudicatrice  la  nomina  della
commissione giudicatrice nel caso  di  affidamento  con  il  criterio
dell'offerta economicamente piu' vantaggiosa; 
    l) promuove l'istituzione dell'ufficio di direzione dei lavori ed
accerta   sulla   base   degli    atti    forniti    dal    dirigente
dell'amministrazione   aggiudicatrice   preposto    alla    struttura
competente,  la   sussistenza   delle   condizioni   che   ai   sensi
dell'articolo 90, comma  6,  del  codice  giustificano  l'affidamento
dell'incarico a soggetti esterni alla amministrazione aggiudicatrice; 
    m) accerta  e  certifica,  sulla  base  degli  atti  forniti  dal
dirigente dell'amministrazione aggiudicatrice preposto alla struttura
competente, le situazioni di carenza di organico  in  presenza  delle
quali  le  funzioni  di   collaudatore   sono   affidate   ai   sensi
dell'articolo 141, comma 4,  del  codice  ai  soggetti  esterni  alla
stazione appaltante; 
    n) adotta gli atti di competenza a  seguito  delle  iniziative  e
delle segnalazioni  del  coordinatore  per  l'esecuzione  dei  lavori
sentito il direttore dei lavori; 
    o) effettua, prima dell'approvazione del progetto in ciascuno dei
suoi livelli,  le  necessarie  verifiche  circa  la  rispondenza  dei
contenuti del documento alla normativa vigente, alle indicazioni  del
documento preliminare  e  alle  disponibilita'  finanziarie,  nonche'
all'esistenza dei presupposti di  ordine  tecnico  ed  amministrativo
necessari per conseguire la piena disponibilita' degli immobili; 
    p) nel caso di lavori eseguibili per lotti, accerta e attesta: 
    1) l'avvenuta redazione,  ai  fini  dell'inserimento  nell'elenco
annuale, della progettazione preliminare dell'intero lavoro e la  sua
articolazione per lotti; 
    2) la quantificazione, nell'ambito del programma e  dei  relativi
aggiornamenti, dei mezzi finanziari necessari per appaltare  l'intero
lavoro; 
    3) l'idoneita' dei singoli lotti a costituire  parte  funzionale,
fattibile e fruibile dell'intero intervento; 
    q)  svolge  le  attivita'   necessarie   all'espletamento   della
conferenza dei servizi, curando gli adempimenti di pubblicita'  delle
relative deliberazioni ed assicurando l'allegazione del verbale della
conferenza tenutasi sul  progetto  preliminare  posto  a  base  delle
procedure di appalto di progettazione ed esecuzione  sulla  base  del
progetto preliminare e di affidamento  della  concessione  di  lavori
pubblici; 
    r) svolge la funzione di vigilanza sulla realizzazione dei lavori
nella concessione di lavori pubblici, verificando il  rispetto  delle
prescrizioni contrattuali; 
    s) raccoglie, verifica e trasmette all'Osservatorio gli  elementi
relativi agli interventi di  sua  competenza  anche  in  relazione  a
quanto prescritto dall'articolo 7, comma 8, del codice; 
    t) accerta la data di effettivo inizio dei lavori  e  ogni  altro
termine di svolgimento dei lavori; 
    u)  trasmette  agli  organi  competenti   della   amministrazione
aggiudicatrice sentito il  direttore  dei  lavori,  la  proposta  del
coordinatore   per   l'esecuzione   dei   lavori   di    sospensione,
allontanamento dell'esecutore o dei subappaltatori o  dei  lavoratori
autonomi dal cantiere o di risoluzione del contratto; 
    v) assicura che ricorrano le condizioni di legge previste per  le
varianti in corso d'opera; 
    z) irroga le penali per il ritardato adempimento  degli  obblighi
contrattuali,  anche  sulla  base  delle  indicazioni   fornite   dal
direttore dei lavori; 
    aa) accerta e  certifica,  sulla  base  degli  atti  forniti  dal
dirigente dell'amministrazione aggiudicatrice preposto alla struttura
competente,   negli    interventi    l'eventuale    presenza    delle
caratteristiche di cui all'articolo 3, comma 1, lettere l) e m); 
    bb) propone la risoluzione del contratto ogni qual  volta  se  ne
realizzino i presupposti; 
    cc)  propone  la  transazione  e  la  definizione  bonaria  delle
controversie che insorgono in ogni fase di realizzazione dei lavori; 
    dd) svolge, ai sensi dell'articolo 16 del decreto  legislativo  9
aprile 2008, n. 81, su delega del soggetto di  cui  all'articolo  26,
comma 3, del predetto decreto legislativo,  i  compiti  previsti  nel
citato  articolo  26,  comma  3,  qualora   non   sia   prevista   la
predisposizione del piano di sicurezza e di  coordinamento  ai  sensi
del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81. 
    2.  Il  responsabile  del  procedimento  assume   il   ruolo   di
responsabile dei lavori, ai  fini  del  rispetto  delle  norme  sulla
sicurezza e salute dei lavoratori sui luoghi di lavoro. 
    3.  Il   responsabile   del   procedimento,   nello   svolgimento
dell'incarico di responsabile dei lavori, salvo diversa indicazione e
fermi restando i compiti e le responsabilita' di  cui  agli  articoli
90, 93, comma 2, 99, comma 1, e 101, comma 1, del decreto legislativo
9 aprile 2008, n. 81: 
    a) richiede la nomina del coordinatore per la progettazione e del
coordinatore  per  l'esecuzione  dei  lavori  e  vigila  sulla   loro
attivita'; 
    b) provvede, sentito il direttore dei lavori  e  il  coordinatore
per l'esecuzione, a verificare che l'esecutore corrisponda gli  oneri
della sicurezza, relativi alle prestazioni  affidate  in  subappalto,
alle imprese subappaltatrici senza alcun ribasso. 
    4. Il responsabile del procedimento svolge i propri  compiti  con
il supporto dei dipendenti dell'amministrazione aggiudicatrice. 
    5. Nel caso di inadeguatezza dell'organico, il  responsabile  del
procedimento propone all'amministrazione aggiudicatrice l'affidamento
delle attivita' di supporto secondo le procedure e con  le  modalita'
previste dall'articolo 261, commi 4 e 5. Gli affidatari devono essere
muniti di assicurazione di responsabilita' civile professionale per i
rischi  derivanti  dallo  svolgimento  delle  attivita'  di   propria
competenza. 
    6. Gli affidatari dei servizi di  supporto  di  cui  al  presente
articolo non possono  partecipare  agli  incarichi  di  progettazione
ovvero  ad  appalti  e  concessioni  di  lavori  pubblici  nonche'  a
subappalti e cottimi dei lavori pubblici  con  riferimento  ai  quali
abbiano espletato i propri compiti direttamente o per il  tramite  di
altro soggetto che risulti controllato, controllante  o  collegato  a
questi ai sensi dell'articolo 90, comma 8, del codice. 
    7.  Al  responsabile  del  procedimento   delle   amministrazioni
aggiudicatrici si applicano, relativamente ai contratti  nei  settori
ordinari di cui alla parte II, titolo I, del codice ed ad ogni  altro
contratto di appalto o di concessione che alla normativa  propria  di
tali contratti faccia riferimento, le  disposizioni  del  titolo  II,
capo V, sezione I, del regio decreto 12 luglio 1934, n. 1214 e quelle
di cui al titolo II, capo I e capo II del  regio  decreto  13  agosto
1933, n. 1038, nonche' l'articolo 2 della legge 14 gennaio  1994,  n.
20, in quanto compatibili. Entro sessanta giorni dalla  deliberazione
di cui all'articolo  234,  comma  2,  da  parte  dell'amministrazione
aggiudicatrice, in merito al certificato di collaudo il  responsabile
del  procedimento  trasmette  all'amministrazione  aggiudicatrice  la
documentazione    relativa    alle    fasi    della    progettazione,
dell'affidamento e dell'esecuzione del contratto ed in particolare: 
    a) il contratto, la relazione al conto finale, gli ordinativi  di
pagamento con gli allegati documenti di  svolgimento  della  spesa  a
essi relativa; 
    b) la relazione dell'organo di  collaudo  ed  il  certificato  di
collaudo; 
    c)  la  documentazione  relativa   agli   esiti   stragiudiziali,
arbitrali  o  giurisdizionali  del  contenzioso  sulle   controversie
relative a diritti soggettivi derivanti dall'esecuzione del contratto
di cui alla parte IV del codice. 
                                                               ((16)) 
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AGGIORNAMENTO (16) 
  Il D.Lgs. 18 aprile 2016, n. 50 ha disposto (con l'art. 217,  comma
1, lettera u)) che il presente articolo e' abrogato con effetto dalla
data di entrata in vigore degli atti attuativi del D.Lgs.  18  aprile
2016, n. 50, i quali operano la ricognizione delle  disposizioni  del
presente regolamento di esecuzione da esse sostituite.