DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 3 marzo 2009, n. 37

Regolamento per la disciplina dei termini e delle modalita' di riconoscimento di particolari infermita' da cause di servizio per il personale impiegato nelle missioni militari all'estero, nei conflitti e nelle basi militari nazionali, a norma dell'articolo 2, commi 78 e 79, della legge 24 dicembre 2007, n. 244. (09G0045)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 7/5/2009 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 23/07/2010)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 7-5-2009
al: 8-10-2010
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 5.


      Criteri per la determinazione dell'invalidita' permanente


  1.  Per  l'accertamento delle percentuali di invalidita' si procede
secondo i seguenti criteri e modalita':
   a)  la  percentuale  d'invalidita'  permanente (IP), riferita alla
capacita'   lavorativa,  e'  attribuita  scegliendo  il  valore  piu'
favorevole tra quello determinato in base alle tabelle per i gradi di
invalidita'  e  relative  modalita'  d'uso  approvate, in conformita'
all'articolo 3, comma 3, della legge 29 dicembre 1990, n. 407, con il
decreto  del  Ministro  della  sanita'  5  febbraio 1992 e successive
modificazioni,  pubblicato  nel  supplemento  ordinario alla Gazzetta
Ufficiale n. 47 del 26 febbraio 1992, e il valore determinato in base
alle  tabelle  A,  B, E ed F1 annesse al decreto del Presidente della
Repubblica  23  dicembre  1978, n. 915, e successive modificazioni, e
relativi  criteri  applicativi. Alla classifica di cui alle categorie
della   tabella  A  e  della  tabella  B  sono  equiparate  le  fasce
percentuali   d'invalidita'   permanente,   riferite  alla  capacita'
lavorativa,  secondo  le  corrispondenze  indicate  nella  tabella in
allegato  1.  Alle invalidita' o mutilazioni di prima categoria della
tabella A che risultino contemplate anche nella tabella E corrisponde
una invalidita' permanente non inferiore al cento per cento;
   b)  la percentuale del danno biologico (DB) e' determinata in base
alle  tabelle delle menomazioni e relativi criteri applicativi di cui
agli articoli 138, comma 1, e 139, comma 4, del decreto legislativo 7
settembre 2005, n. 209, e successive modificazioni;
   c) la determinazione della percentuale del danno morale (DM) viene
effettuata,   caso  per  caso,  tenendo  conto  della  entita'  della
sofferenza  e  del  turbamento  dello  stato d'animo, oltre che della
lesione   alla   dignita'  della  persona,  connessi  e  in  rapporto
all'evento  dannoso, in una misura fino a un massimo di due terzi del
valore percentuale del danno biologico;
   d)  la  percentuale  di  invalidita' complessiva (IC), che in ogni
caso  non  puo' superare la misura del cento per cento, e' data dalla
somma  delle  percentuali del danno biologico, del danno morale e del
valore,  se  positivo, risultante dalla differenza tra la percentuale
di  invalidita'  riferita  alla capacita' lavorativa e la percentuale
del danno biologico: IC= DB+DM+ (IP-DB).
  2.  Fino  alla data di predisposizione delle tabelle di menomazione
di cui agli articoli 138, comma 1, e 139, comma 4, del citato decreto
legislativo  n.  209  del 2005, la percentuale del danno biologico e'
determinata in base alla tabella delle menomazioni e relativi criteri
applicativi,  approvata  con  decreto del Ministro del lavoro e della
previdenza   sociale  12  luglio  2000,  pubblicato  nel  supplemento
ordinario  alla  Gazzetta  Ufficiale  n.  172  del  25 luglio 2000, e
successive  modificazioni.  La percentuale del danno biologico, cosi'
determinata,  puo'  essere  aumentata,  ai  sensi degli articoli 138,
comma  3, e 139, comma 3, del decreto legislativo n. 209 del 2005, da
parte  dei competenti organismi sanitari di cui all'articolo 6, comma
3, del presente regolamento.
          Nota all'art. 5:
             -  Si  riporta  il  testo  dell'art. 2, comma 105, della
          legge  24  dicembre 2007, n. 244, recante «Disposizioni per
          la  formazione  del  bilancio  annuale  e pluriennale dello
          Stato»"    (Legge   finanziaria   2008),   pubblicata   nel
          Supplemento ordinario delila Gazzetta Ufficiale 28 dicembre
          2007, n. 300:
             «Art.  2 (Comma 105). - A decorrere dal 1° gennaio 2008,
          alle   vittime   della  criminalita'  organizzata,  di  cui
          all'articolo  1  della  legge  20  ottobre  1990, n. 302, e
          successive  modificazioni,  e ai loro familiari superstiti,
          alle vittime del dovere, di cui all'articolo 1, commi 563 e
          564,  della  legge  23  dicembre  2005,  n.  266, e ai loro
          familiari  superstiti,  nonche'  ai sindaci vittime di atti
          criminali nell'ambito dell'espletamento delle loro funzioni
          e  ai loro familiari superstiti, sono erogati i benefici di
          cui all'articolo 5, commi 3 e 4, della legge 3 agosto 2004,
          n. 206, come modificato dal comma 106.».
             -  Si riporta il testo dell'art. 3, comma 3, della legge
          29  dicembre 1990, n.407, recante «Disposizioni diverse per
          l'attuazione  della  manovra di finanza pubblica 1991-1993»
          pubblicata  nella  Gazzetta Ufficiale del 31 dicembre 1990,
          n. 303:
             «Art.   3   (Prestazioni  pensionistiche  a  favore  dei
          minorati civili). -1.-2. Omissis.
             3.  Entro  trenta giorni dalla data di entrata in vigore
          della  presente  legge, il Ministro della sanita' provvede,
          di  concerto  con  i  Ministri dell'interno e del tesoro, a
          stabilire   nuove  tabelle  per  i  gradi  dell'invalidita'
          civile, secondo i criteri della legislazione vigente.
             4. Omissis.».
             -  Il  decreto del Ministro della sanita' del 5 febbraio
          1992,  n.  207,  recante  «Approvazione della nuova tabella
          indicativa   delle   percentuali   d'invalidita'   per   le
          minorazioni  e  malattie  invalidanti»,  e'  pubblicato nel
          supplemento   ordinario  alla  Gazzetta  Ufficiale  del  26
          febbraio 1992, n. 47.
             -  Il  decreto  del  Presidente  della Repubblica del 23
          dicembre  1978, n. 915, recante «Testo unico delle norme in
          materia   di   pensioni   di  guerra»,  e'  pubblicato  nel
          supplemento   ordinario  alla  Gazzetta  Ufficiale  del  29
          gennaio 1979, n. 28.
             -  Si  riporta  il testo degli art. 138, comma 1, e 139,
          comma  4, del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209,
          recante «Codice delle assicurazioni private»:
             «Art.  138  (Danno  biologico  per  lesioni di non lieve
          entita'). - 1. Con decreto del Presidente della Repubblica,
          previa   deliberazione   del  Consiglio  dei  Ministri,  su
          proposta  del  Ministro  della  salute,  di concerto con il
          Ministro  delle  attivita'  produttive, con il Ministro del
          lavoro  e  delle  politiche sociali e con il Ministro della
          giustizia,   si   provvede   alla  predisposizione  di  una
          specifica  tabella  unica  su  tutto  il  territorio  della
          Repubblica:
              a)   delle   menomazioni  alla  integrita'  psicofisica
          comprese tra dieci e cento punti;
              b)  del valore pecuniario da attribuire ad ogni singolo
          punto   di  invalidita'  comprensiva  dei  coefficienti  di
          variazione corrispondenti all'eta' del soggetto leso.
             2.- 4. Omissis.».
             «Art.   139   (Danno  biologico  per  lesioni  di  lieve
          entita'). - 1.-3. Omissis.
             4.  Con  decreto del Presidente della Repubblica, previa
          deliberazione  del  Consiglio dei Ministri, su proposta del
          Ministro  della  salute,  di  concerto  con il Ministro del
          lavoro  e  delle  politiche  sociali, con il Ministro della
          giustizia  e con il Ministro delle attivita' produttive, si
          provvede  alla  predisposizione  di  una  specifica tabella
          delle  menomazioni alla integrita' psicofisica comprese tra
          uno e nove punti di invalidita'.
             5.-6. Omissis.».
             -  Il  decreto  del Ministro della sanita' del 12 luglio
          2000, recante «Approvazione di "Tabella delle menomazioni";
          "Tabella   indennizzo   danno   biologico";   "Tabella  dei
          coefficienti"  relative  al  danno  biologico ai fini della
          tutela   dell'assicurazione   contro  gli  infortuni  e  le
          malattie  professionali»,  e'  pubblicato  nel  supplemento
          ordinario  alla  Gazzetta  Ufficiale del 25 luglio 2000, n.
          172.