DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 5 giugno 2001, n. 328

Modifiche ed integrazioni della disciplina dei requisiti per l'ammissione all'esame di Stato e delle relative prove per l'esercizio di talune professioni, nonche' della disciplina dei relativi ordinamenti.

note: Entrata in vigore del decreto: 1-9-2001 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 15/07/2015)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 1-9-2001
attiva riferimenti normativi
                              Art. 16.
                       Attivita' professionali
  1.  Formano  oggetto  dell'attivita'  professionale  degli iscritti
nella  sezione A - settore "architettura", ai sensi e per gli effetti
di  cui  all'articolo  1,  comma  2,  restando  immutate le riserve e
attribuzioni  gia'  stabilite  dalla  vigente normativa, le attivita'
gia' stabilite dalle disposizioni vigenti nazionali ed europee per la
professione  di  architetto,  ed  in particolare quelle che implicano
l'uso di metodologie avanzate, innovative o sperimentali.
  2.  Formano  oggetto  dell'attivita'  professionale  degli iscritti
nella sezione A - settore "pianificazione territoriale":
    a) la pianificazione del territorio, del paesaggio, dell'ambiente
e della citta';
    b)  lo  svolgimento  e  il  coordinamento  di analisi complesse e
specialistiche delle strutture urbane, territoriali, paesaggistiche e
ambientali,   il   coordinamento   e  la  gestione  di  attivita'  di
valutazione  ambientale  e  di  fattibilita' dei piani e dei progetti
urbani e territoriali;
    c)  strategie,  politiche  e  progetti di trasformazione urbana e
territoriale.
  3.  Formano  oggetto  dell'attivita'  professionale  degli iscritti
nella sezione A - settore "paesaggistica":
    a) la progettazione e la direzione relative a giardini e parchi;
    b) la redazione di piani paesistici;
    c)  il  restauro  di parchi e giardini storici, contemplati dalla
legge  20  giugno  1909,  n. 364, ad esclusione delle loro componenti
edilizie.
  4.  Formano  oggetto  dell'attivita'  professionale  degli iscritti
nella  sezione  A - settore "conservazione dei beni architettonici ed
ambientali":
    a)  la  diagnosi  dei  processi  di  degrado  e dissesto dei beni
architettonici  e  ambientali  e la individuazione degli interventi e
delle tecniche miranti alla loro conservazione.
  5.  Formano  oggetto  dell'attivita'  professionale  degli iscritti
nella  sezione  B,  ai sensi e per gli effetti di cui all'articolo 1,
comma  2,  restando immutate le riserve e attribuzioni gia' stabilite
dalla vigente normativa:
    a) per il settore "architettura":
      1)  le  attivita' basate sull'applicazione delle scienze, volte
al  concorso  e  alla collaborazione alle attivita' di progettazione,
direzione dei lavori, stima e collaudo di opere edilizie, comprese le
opere pubbliche;
      2)  la progettazione, la direzione dei lavori, la vigilanza, la
misura,  la  contabilita'  e  la  liquidazione relative a costruzioni
civili semplici, con l'uso di metodologie standardizzate;
      3)  i  rilievi  diretti  e  strumentali sull'edilizia attuale e
storica.
    b) per il settore "pianificazione":
      1) le attivita' basate sull'applicazione delle scienze volte al
concorso e alla collaborazione alle attivita' di pianificazione;
      2)  la  costruzione  e  gestione  di  sistemi  informativi  per
l'analisi e la gestione della citta' e del territorio;
      3)  l'analisi, il monitoraggio e la valutazione territoriale ed
ambientale;
      4)   procedure   di  gestione  e  di  valutazione  di  atti  di
pianificazione territoriale e relativi programmi complessi.
          Nota all'art. 16:
              -  La  legge  20 giugno  1909, n. 364, reca: "Norme per
          l'inalienabilita' delle antichita' e delle belle arti".