DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 20 aprile 1994, n. 367

Regolamento recante semplificazione e accelerazione delle procedure di spesa e contabili.

note: Entrata in vigore della legge: 10-12-1994 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 03/08/2011)
Testo in vigore dal: 18-8-2011
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                               Art. 8. 
              Programmi comuni fra piu' amministrazioni 
 
  1. Ove, per la realizzazione di programmi o di interventi di comune
interesse, siano stipulati, ai sensi della legge  7  agosto  1990  n.
241, accordi fra amministrazioni dello Stato, nonche' fra  queste  ed
altre amministrazioni, enti ed organismi pubblici, anche operanti  in
regime privatistico, possono essere  disposte,  per  l'attuazione  di
quanto stabilito dagli accordi, una o piu' aperture di credito, anche
su diversi capitoli di bilancio, a favore  di  un  unico  funzionario
delegato, titolare di pubbliche  funzioni  ancorche'  non  dipendente
statale,  responsabile  dell'attuazione   del   programma   o   degli
interventi.  Analogamente  provvedono,  nei  confronti  del  medesimo
funzionario, le altre amministrazioni,  enti  ed  organismi  pubblici
partecipanti  all'accordo,  secondo  le  procedure   dei   rispettivi
ordinamenti. 
  2. Per quanto riguarda le amministrazioni dello Stato,  gli  ordini
di accreditamento di cui al comma 1 possono essere emessi  in  deroga
ai limiti  di  somma  previsti  dalla  legge  e  dal  regolamento  di
contabilita'  generale   dello   Stato.   Ai   predetti   ordini   di
accreditamento si applica l'articolo 279, comma 1, del regio  decreto
23 maggio 1924, n. 827. Gli ordini di accreditamento relativi a spese
in conto capitale, non estinti al termine dell'esercizio in cui  sono
stati emessi, possono essere trasportati all'esercizio successivo. 
  3. Gli accordi  di  cui  al  comma  1  individuano  il  funzionario
responsabile,  al  quale  debbono  essere  accreditate  le  somme,  e
determinano la  durata  tassativa  dell'accordo.  Essi  stabiliscono,
altresi', il servizio di controllo interno cui e' demandata, ai sensi
dell'articolo 20, comma 7, del decreto legislativo 3 febbraio 1993 n.
29  e  successive  modificazioni,  la  verifica  dell'attuazione  del
programma e dei risultati della gestione. Il  servizio  di  controllo
interno redige una relazione da allegare al rendiconto annuale di cui
al comma 4. 
  4. I fondi accreditati al funzionario delegato danno luogo  ad  una
gestione unitaria, per la quale il funzionario delegato  presenta  il
rendiconto  annuale   alle   amministrazioni,   enti   ed   organismi
partecipanti all'accordo. Si applicano le procedure contrattuali e di
gestione,  nonche',  in   quanto   compatibili,   le   modalita'   di
presentazione dei rendiconti amministrativi dei funzionari  delegati,
previste dai regi decreti 18 novembre 1923, n. 2440 e 23 maggio 1924,
n. 827, e successive modificazioni e integrazioni. 
  5. ((COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 30 GIUGNO 2011, N. 123)). 
  6. Le procedure  previste  dal  presente  articolo  possono  essere
adottate anche per l'attuazione, da parte delle amministrazioni dello
Stato,  dei  programmi  previsti  dall'articolo  14  della  legge  11
febbraio 1994 n. 109, "Legge quadro in materia di lavori pubblici".