DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 11 luglio 1980, n. 382

Riordinamento della docenza universitaria, relativa fascia di formazione nonche' sperimentazione organizzativa e didattica.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 08/03/2012)
Testo in vigore dal: 18-4-1989
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 12.
   Direzione di istituti e laboratori extrauniversitari di ricerca

  Con  decreto  del  Ministro  della pubblica istruzione, su conforme
parere  del  rettore  e  dei  consigli  delle facolta' interessate, i
professori   ordinari,   straordinari  ed  associati  possono  essere
autorizzati  a  dirigere istituti e laboratori e centri del Consiglio
nazionale  delle  ricerche  o istituti ed enti di ricerca a carattere
nazionale o regionale. ((15))
  I  professori  di  ruolo  possono  essere  collocati  a  domanda in
aspettativa    per    la   direzione   di   istituti   e   laboratori
extrauniversitari di ricerca nazionali e internazionali.
  I   professori  chiamati  a  dirigere  istituti  o  laboratori  del
Consiglio  nazionale  delle  ricerche  e  di  altri  enti pubblici di
ricerca possono essere collocati in aspettativa con assegni.
  L'aspettativa  e'  concessa con decreto del Ministro della pubblica
istruzione,  su  parere  del  Consiglio  universitario nazionale, che
considerera'  le  caratteristiche  e  le  dimensioni  dell'istituto o
laboratorio nonche' l'impegno che la funzione direttiva richiede.
  Durante   il   periodo   dell'aspettativa  ai  professori  ordinari
competono  eventualmente le indennita' a carico degli enti o istituti
di  ricerca  ed  eventualmente  la retribuzione ove l'aspettativa sia
senza assegni.
  Il  periodo  dell'aspettativa  e'  utile ai fini della progressione
della  carriera,  ivi compreso il conseguimento dell'ordinariato e ai
fini  del  trattamento  di  previdenza  e  di  quiescenza  secondo le
disposizioni vigenti.
  Ai  professori  collocati  in  aspettativa  e'  garantita,  con  le
modalita'  di cui al 5° comma del successivo art. 13, la possibilita'
di  svolgere,  presso  l'Universita'  in  cui sono titolari, cicli di
conferenze,  attivita'  seminariali  e  attivita'  di  ricerca, anche
applicativa.  Si  applica  nei  loro confronti, per la partecipazione
agli  organi  universitari  cui hanno titolo, la previsione di cui al
comma terzo e quarto dell'art. 14 della legge 18 marzo 1958, n. 311.
  La  direzione  dei  centri del Consiglio nazionale delle ricerche e
dell'Istituto   nazionale  di  fisica  nucleare  operanti  presso  le
universita'  puo'  essere  affidata ai professori di ruolo come parte
delle  loro  attivita'  di  ricerca  e  senza  limitazione delle loro
funzioni  universitarie.  Essa  e'  rinnovabile  con  il  rinnovo del
contratto  con il Consiglio nazionale delle ricerche e con l'Istituto
nazionale di fisica nucleare.
  Le  disposizioni  di cui al precedente comma si applicano anche con
riferimento  alla direzione di centri di ricerca costituiti presso le
universita'  per  contratto o per convenzione con altri enti pubblici
che non abbiano la natura di enti pubblici economici.
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AGGIORNAMENTO (15)
  La  L. 18 marzo 1989, n. 118 ha disposto (con l'art. 1 comma 1) che
"La  disposizione  di cui al primo comma dell'articolo 12 del decreto
del   Presidente   della  Repubblica  11  luglio  1980,  n.  382,  va
interpretata nel senso che essa si applica ai professori universitari
ordinari,  straordinari ed associati sia in regime di impegno a tempo
definito  sia in regime di impegno a tempo pieno e che non si intende
riferita  ai  casi  previsti  dall'ultimo  comma dell'articolo 12 del
decreto  del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n. 382, come
sostituito dall'articolo 4 della legge 9 dicembre 1985, n. 705.
  La  disposizione  concernente la direzione di istituti o laboratori
del  Consiglio  nazionale  delle ricerche e di altri enti pubblici di
ricerca,  di  cui  al  terzo comma del citato articolo 12, si intende
riferita anche alla presidenza degli enti stessi."