LEGGE 9 dicembre 1985, n. 705

Interpretazione, modificazioni ed integrazioni al decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n. 382, sul riordinamento della docenza universitaria, relativa fascia di formazione nonche' sperimentazione organizzativa e didattica.

Testo in vigore dal: 11-12-1985
                               Art. 4.

  All'articolo 12, l'ultimo comma e' sostituito dai seguenti:
  "La  direzione  dei centri del Consiglio nazionale delle ricerche e
dell'Istituto   nazionale  di  fisica  nucleare  operanti  presso  le
universita'  puo'  essere  affidata ai professori di ruolo come parte
delle  loro  attivita'  di  ricerca  e  senza  limitazione delle loro
funzioni  universitarie.  Essa  e'  rinnovabile  con  il  rinnovo del
contratto  con il Consiglio nazionale delle ricerche e con l'Istituto
nazionale di fisica nucleare.
  Le  disposizioni  di cui al precedente comma si applicano anche con
riferimento  alla direzione di centri di ricerca costituiti presso le
universita'  per  contratto o per convenzione con altri enti pubblici
che non abbiano la natura di enti pubblici economici".
          Nota all'art. 4:
              Il  testo  dell'art.  12  del  D.P.R. n. 382/1980, come
          modificato dalla presente legge, e' il seguente:
              "Art.   12.   (Direzione   di   istituti  e  laboratori
          extrauniversitari  di  ricerca). - Con decreto del Ministro
          della pubblica istruzione, su conforme parere del rettore e
          dei  consigli  delle  facolta'  interessate,  i  professori
          ordinari,   straordinari   ed   associati   possono  essere
          autorizzati  a  dirigere istituti e laboratori e centri del
          Consiglio  nazionale  delle  ricerche o istituti ed enti di
          ricerca a carattere nazionale o regionale.
              I  professori  di  ruolo  possono  essere  collocati  a
          domanda  in  aspettativa  per  la  direzione  di istituti e
          laboratori   extrauniversitari   di   ricerca  nazionali  e
          internazionali.
              I  professori chiamati a dirigere istituti o laboratori
          del  Consiglio  nazionale  delle  ricerche  e di altri enti
          pubblici di ricerca possono essere collocati in aspettativa
          con assegni.
              L'aspettativa  e'  concessa  con  decreto  del Ministro
          della   pubblica   istruzione,   su  parere  del  Consiglio
          universitario     nazionale,     che     considerera'    le
          caratteristiche e le dimensioni dell'istituto o laboratorio
          nonche' l'impegno che la funzione direttiva richiede.
              Durante   il  periodo  dell'aspettativa  ai  professori
          ordinari  competono  eventualmente  le  indennita' a carico
          degli  enti  o  istituti  di  ricerca  ed  eventualmente la
          retribuzione   ove  l'aspettativa  sia  senza  assegni.  Il
          periodo   dell'aspettativa   e'   utile   ai   fini   della
          progressione  della carriera, ivi compreso il conseguimento
          dell'ordinariato  e ai fini del trattamento di previdenza e
          di quiescenza secondo le disposizioni vigenti.
              Ai  professori  collocati  in aspettativa e' garantita,
          con le modalita' di cui al quinto comma del successivo art.
          13,  la  possibilita'  di svolgere, presso l'Universita' in
          cui   sono   titolari,   cicli   di  conferenze,  attivita'
          seminariali  e  attivita' di ricerca, anche applicativa. Si
          applica  nei  loro  confronti,  per  la partecipazione agli
          organi  universitari cui hanno titolo, la previsione di cui
          al  comma  terzo e quarto dell'art. 14 della legge 18 marzo
          1958, n. 311.
              La  direzione  dei centri del Consiglio nazionale delle
          ricerche  e  dell'Istituto  nazionale  di  fisica  nucleare
          operanti  presso  le  universita'  puo'  essere affidata ai
          professori  di  ruolo  come  parte  delle loro attivita' di
          ricerca   e   senza   limitazione   delle   loro   funzioni
          universitarie.  Essa  e'  rinnovabile  con  il  rinnovo del
          contratto  con  il Consiglio nazionale delle ricerche e con
          l'Istituto nazionale di fisica nucleare.
              Le disposizioni di cui al precedente comma si applicano
          anche  con  riferimento alla direzione di centri di ricerca
          costituiti  presso  le  universita'  per  contratto  o  per
          convenzione  con  altri  enti  pubblici  che non abbiano la
          natura di enti pubblici economici".