DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 26 ottobre 1972, n. 633

Istituzione e disciplina dell'imposta sul valore aggiunto.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 13/10/2020)
Testo in vigore dal: 17-1-2012
attiva riferimenti normativi aggiornamenti all'articolo
                              Art. 72. 
                   (( (Operazioni non imponibili) 
  1. Agli effetti  dell'imposta,  le  seguenti  operazioni  sono  non
imponibili e sono equiparate a quelle di cui agli articoli 8, 8-bis e
9: 
    a) le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate nei
confronti delle sedi e dei rappresentanti  diplomatici  e  consolari,
compreso il personale tecnico-amministrativo,  appartenenti  a  Stati
che in via di reciprocita' riconoscono analoghi benefici alle sedi  e
ai rappresentanti diplomatici e consolari italiani; 
    b) le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate nei
confronti dei comandi militari  degli  Stati  membri,  dei  quartieri
generali  militari  internazionali  e  degli  organismi   sussidiari,
installati  in  esecuzione   del   Trattato   del   Nord   Atlantico,
nell'esercizio  delle   proprie   funzioni   istituzionali,   nonche'
all'amministrazione   della   difesa   qualora   agisca   per   conto
dell'organizzazione istituita con il medesimo Trattato; 
    c) le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate nei
confronti dell'Unione europea, della Comunita'  europea  dell'energia
atomica, della Banca centrale europea, della Banca  europea  per  gli
investimenti e degli organismi istituiti dall'Unione cui  si  applica
il  protocollo  sui  privilegi  e  sulle  immunita'  delle  Comunita'
europee, firmato a Bruxelles l'8  aprile  1965,  reso  esecutivo  con
legge 3 maggio 1966, n. 437, alle condizioni e nei limiti fissati  da
detto protocollo e dagli  accordi  per  la  sua  attuazione  o  dagli
accordi di sede e sempre che  cio'  non  comporti  distorsioni  della
concorrenza, anche se effettuate nei confronti di imprese o enti  per
l'esecuzione di contratti di ricerca e di associazione  conclusi  con
l'Unione,  nei  limiti,  per  questi  ultimi,  della   partecipazione
dell'Unione stessa; 
    d) le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate nei
confronti  dell'Organizzazione  delle  Nazioni  Unite  e  delle   sue
istituzioni  specializzate  nell'esercizio  delle  proprie   funzioni
istituzionali; 
    e) le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate nei
confronti dell'Istituto universitario europeo e della Scuola  europea
di Varese nell'esercizio delle proprie funzioni istituzionali; 
    f) le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate nei
confronti degli organismi  internazionali  riconosciuti,  diversi  da
quelli di cui alla lettera c), nonche' dei membri di tali  organismi,
alle condizioni e nei limiti fissati dalle convenzioni internazionali
che istituiscono tali organismi o dagli accordi di sede. 
  2. Le disposizioni di cui al comma 1 trovano applicazione  per  gli
enti ivi indicati alle lettere a), c), d) ed e)  se  le  cessioni  di
beni e le prestazioni di servizi sono di importo  superiore  ad  euro
300; per gli enti indicati nella lettera a) le  disposizioni  non  si
applicano alle  operazioni  per  le  quali  risulta  beneficiario  un
soggetto diverso, ancorche' il relativo onere sia a carico degli enti
e dei soggetti ivi indicati. Il predetto limite di euro  300  non  si
applica alle cessioni di prodotti soggetti ad accisa, per le quali la
non  imponibilita'  relativamente  all'imposta  opera   alle   stesse
condizioni e negli stessi limiti in cui  viene  concessa  l'esenzione
dai diritti di accisa. 
  3. Le previsioni contenute in  trattati  e  accordi  internazionali
relative  alle  imposte  sulla  cifra  di   affari   si   riferiscono
all'imposta sul valore aggiunto)). ((139)) 
    
----------------
AGGIORNAMENTO (5)
Il  D.P.R. 23 dicembre 1974, n. 687, ha disposto (con l'art. 3) che
le presenti modifiche hanno effetto dal 1 gennaio 1975.
----------------

    
AGGIORNAMENTO (6) 
Il D.P.R. 2 luglio 1975, n. 288, ha disposto (con l'art. 2, comma  1)
che "Le modificazioni apportate  dal  decreto  del  Presidente  della
Repubblica 23 dicembre 1974, n. 687, all'art.  72  terzo  comma,  del
decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, 
hanno effetto dal 1 gennaio 1973." 
Ha  inoltre  disposto  (con  l'art.  3)  che  "Il  limite   di   lire
cinquecentomila previsto nel quarto comma dell'art.  72  del  decreto
del Presidente  della  Repubblica  26  ottobre  1972,  n.  633,  come
modificato con il decreto del Presidente della Repubblica 23 dicembre
1974, n. 687, e' ridotto a lire centomila e si applica anche  per  le
cessioni di beni e  per  le  prestazioni  di  servizi  effettuate  ai
soggetti indicati nel n. 1 del terzo comma del medesimo articolo". 
-------------- 
AGGIORNAMENTO (139) 
  La L. 15 dicembre 2011, n. 217 ha disposto (con l'art. 8, comma  5)
che le modifiche disposte al presente  articolo  "si  applicano  alle
operazioni effettuate a partire dal sessantesimo giorno successivo  a
quello dell'entrata in vigore della presente legge".