DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 14 gennaio 1972, n. 5

Trasferimento alle Regioni a statuto ordinario delle funzioni amministrative statali in materia di tranvie e linee automobilistiche di interesse regionale e di navigazione e parti lacuali e dei relativi personali ed uffici.

Testo in vigore dal: 23-1-1972
                   IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

  Visti  gli  articoli  87,  comma quinto, 117, 118 e la disposizione
VIII transitoria della Costituzione;
  Vista  la  legge  16 maggio 1970, n. 281, concernente provvedimenti
finanziari  per  le  Regioni  a  statuto  ordinario,  che all'art. 17
conferisce  delega  al  Governo per il passaggio delle funzioni e del
personale statali alle Regioni;
  Sentite le Regioni a statuto ordinario;
  Udito  il  parere  della  Commissione parlamentare per le questioni
regionali, di cui all'art. 52 della legge 10 febbraio 1953, n. 62;
  Sentito il Consiglio dei Ministri;
  Sulla  proposta  del  Presidente  del  Consiglio  dei  Ministri, di
concerto  con  i  Ministri  per i trasporti e l'aviazione civile, per
l'interno,  per  il  tesoro,  per  le  finanze e per il bilancio e la
programmazione economica;

                              Decreta:
                               Art. 1.

  Le  funzioni  amministrative  esercitate  dagli  organi  centrali e
periferici dello Stato in materia di tranvie e linee automobilistiche
di  interesse  regionale  sono  trasferite  alle  Regioni  a  statuto
ordinario.
  Sono  da  considerare  di  interesse  della  regione nel cui ambito
territoriale  si  svolgono  ed  anche  se tocchino od attraversino il
territorio  di  regioni finitime, senza svolgervi attivita' di natura
economica relative al movimento dei viaggiatori o delle merci:
    a)   i   pubblici   servizi  tranviari,  ivi  comprese  le  linee
metropolitane   urbane   ed  extraurbane,  i  servizi  filoviari,  le
funicolari  terrestri  ed  i  servizi  esercitati con funivie di ogni
tipo;
    b) le linee automobilistiche di servizio pubblico, sia di persone
che  di merci, anche se sostitutive di linee tranviarie e ferroviarie
in  concessione e di linee delle ferrovie dello Stato definitivamente
soppresse a norma del regio decreto-legge 21 dicembre 1931, n. 1575.