DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 5 gennaio 1967, n. 18

Ordinamento dell'Amministrazione degli affari esteri.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 30/12/2019)
Testo in vigore dal: 5-3-1967
al: 21-8-1970
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                              Art. 162.
                (Durata del contratto - Retribuzione)

  Il  contratto  di prima assunzione ha termine alla fine del secondo
anno solare successivo alla stipulazione.
  In  caso  di  successiva conferma in servizio il nuovo contratto e'
stipulato a tempo indeterminato.
  La  retribuzione annua base, fissata secondo i criteri e nei limiti
stabiliti   dal   primo   comma   dell'art.   157,  non  puo'  essere
complessivamente inferiore, in relazione alle mansioni di impiego, al
68%  del  controvalore  in  valuta locale dell'indennita' di servizio
all'estero  che,  nella  stessa sede, percepisce l'impiegato di ruolo
assegnato   rispettivamente  al  posto  di  cancelliere,  archivista,
usciere. Si applica il sesto comma dell'art. 157.
  La  retribuzione  base  e' determinata in modo uniforme per Paese e
per  mansioni.  Puo'  essere  consentita,  in  via eccezionale, nello
stesso Paese, una retribuzione diversa per quei centri che presentano
un divario particolarmente sensibile nel costo della vita.
  La  retribuzione  e'  aumentata del 2% per ogni biennio di lodevole
servizio,  fermi restando i limiti di cui al quarto e al quinto comma
dell'art. 157.
  La  retribuzione  e'  aumentata del 10% per gli impiegati coniugati
con  il  coniuge  a  carico  e  del 5% per ciascun figlio minorenne a
carico.  Se  entrambi i coniugi sono dipendenti dell'Amministrazione,
gli aumenti per i figli sono corrisposti all'impiegato capo famiglia.
  Al  personale  non  coniugato e con prole spetta per il primo e per
ogni  altro  figlio  minorenne a carico un aumento della retribuzione
rispettivamente del 10% e del 5%.