DECRETO LEGISLATIVO 8 luglio 2003, n. 188

Attuazione delle direttive 2001/12/CE, 2001/13/CE e 2001/14/CE in materia ferroviaria.

note: Entrata in vigore del decreto: 22-10-2003 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 24/07/2015)
Testo in vigore dal: 22-10-2003
al: 24-7-2015
aggiornamenti all'articolo
                   IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 
 
  Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione; 
  Vista la legge 1° marzo 2002, n. 39, ed in  particolare  l'articolo
1, commi 1, 3 e 5, e l'allegato B; 
  Viste  le  direttive  del  Parlamento  europeo  e   del   Consiglio
2001/12/CE, del  26  febbraio  2001,  relativa  allo  sviluppo  delle
ferrovie comunitarie, 2001/13/CE, del 26 febbraio 2001, relativa alle
licenze alle imprese ferroviarie, e 2001/14/CE, del 20 febbraio 2001,
relativa  alla  ripartizione  della   capacita'   di   infrastruttura
ferroviaria,   alla   imposizione   dei   diritti   per    l'utilizzo
dell'infrastruttura ferroviaria e alla certificazione di sicurezza; 
  Visto l'articolo 131, comma 1, della legge  23  dicembre  2000,  n.
388; 
  Visto il decreto legislativo 19 novembre 1997, n. 422, e successive
modificazioni; 
  Visto il decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n.
753; 
  Vista la preliminare  deliberazione  del  Consiglio  dei  Ministri,
adottata nella riunione del 4 aprile 2003; 
  Acquisito il parere della conferenza permanente per i rapporti  tra
lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano; 
  Acquisiti i pareri delle competenti commissioni  della  Camera  dei
deputati e del Senato della Repubblica; 
  Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri,  adottata  nella
riunione del 3 luglio 2003; 
  Sulla proposta del Ministro per  le  politiche  comunitarie  e  del
Ministro delle infrastrutture e dei  trasporti,  di  concerto  con  i
Ministri degli affari esteri, della giustizia, dell'economia e  delle
finanze e per gli affari regionali; 
 
                              E m a n a 
 
                  il seguente decreto legislativo: 
 
                               Art. 1. 
                            O g g e t t o 
 
  1. Il presente decreto disciplina: 
    a)  l'utilizzo  e  la  gestione  dell'infrastruttura  ferroviaria
adibita   a   servizi   di   trasporto   ferroviario   nazionali    e
internazionali, nonche' i principi e le procedure da applicare  nella
determinazione e nella imposizione dei  diritti  dovuti  per  il  suo
utilizzo; 
    b) l'attivita' di trasporto per ferrovia  effettuata  da  imprese
ferroviarie operanti in Italia e i criteri relativi al rilascio, alla
proroga ed alla modifica delle licenze per la prestazione di  servizi
di trasporto ferroviario da parte delle imprese ferroviarie  e  delle
associazioni internazionali di imprese ferroviarie; 
    c) il diritto di accesso all'infrastruttura  ferroviaria  per  le
associazioni internazionali di imprese ferroviarie e per  le  imprese
ferroviarie; 
    d) i principi e le procedure da seguire nella ripartizione  del1a
capacita' di  infrastruttura  ferroviaria  e  nella  riscossione  dei
diritti dovuti per l'utilizzo della infrastruttura. 
  2. Il presente decreto non si applica: 
    a) alle reti ferroviarie locali e regionali isolate,  adibite  al
trasporto passeggeri; 
    b) alle reti ferroviarie adibite unicamente alla  prestazione  di
servizi passeggeri urbani e suburbani; 
    c)  alle  reti  ferroviarie  regionali  adibite  unicamente  alla
prestazione  di  servizi  merci  regionali  da  parte  di  un'impresa
ferroviaria la cui attivita' si limita all'esercizio  di  servizi  di
trasporto  di  interesse  regionale,  locale  e   interregionale   di
interesse locale, di cui al decreto legislativo 19 novembre 1997,  n.
422, e successive modificazioni, finche' non vi  siano  richieste  di
utilizzo della capacita' della rete da parte di un altro richiedente; 
    d) alle infrastrutture ferroviarie private adibite unicamente  al
trasporto   merci   effettuato   dal   proprietario   delle    stesse
infrastrutture. 
  3. Le reti ferroviarie rientranti nell'ambito di  applicazione  del
presente decreto e per le quali  sono  attribuite  le  funzioni  e  i
compiti di programmazione e di amministrazione,  sono  regolate,  con
particolare  riferimento  a  quanto  attiene  all'utilizzo  ed   alla
gestione di  tali  infrastrutture,  all'attivita'  di  trasporto  per
ferrovia, al diritto di accesso all'infrastruttura ed alle  attivita'
di ripartizione ed assegnazione della  capacita'  di  infrastruttura,
sulla base dei principi  delle  direttive  2001/12/CE,  2001/13/CE  e
2001/14/CE e dal presente decreto, nonche' dal decreto legislativo n.
422/1997 e successive modificazioni. 
  4. Per le reti di cui al comma  3  le  funzioni  dell'organismo  di
regolazione  di  cui  all'articolo  37  sono  svolte  dalle   regioni
interessate o da apposito organismo individuato  dalle  stesse  sulla
base dei principi stabiliti dalla direttiva 2001/14/CE e dal presente
decreto. 
  5. Entro sei mesi dalla data di  entrata  in  vigore  del  presente
decreto,  con  decreto  del  Ministro  delle  infrastrutture  e   dei
trasporti, previa intesa con la conferenza permanente per i  rapporti
tra lo Stato, le regioni e  le  province  autonome  di  Trento  e  di
Bolzano, sono individuate: le reti ferroviarie di cui al comma  3,  i
criteri  relativi  alla  determinazione  dei  canoni  di  accesso  ed
all'assegnazione  della  capacita'  di  infrastruttura  da  adottarsi
riguardo alle predette reti, i criteri relativi alla  gestione  delle
licenze, le modalita' di coordinamento delle funzioni dello  Stato  e
delle regioni, con particolare riguardo alle questioni inerenti  alla
sicurezza  della  circolazione  ferroviaria,  nonche'  i  criteri  di
applicazione delle disposizioni di cui al comma 2, lettera c). 
          Avvertenza: 
              Il testo delle note qui  pubblicato  e'  stato  redatto
          dall'amministrazione  competente  per  materia,  ai   sensi
          dell'art. 10, comma 3 del testo  unico  delle  disposizioni
          sulla  promulgazione  delle  leggi,   sull'emanazione   dei
          decreti   del   Presidente   della   Repubblica   e   sulle
          pubblicazioni   ufficiali   della   Repubblica    italiana,
          approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985,  n.  1092,  al  solo
          fine di facilitare la lettura delle disposizioni  di  legge
          alle quali e'  operato  il  rinvio.  Restano  invariati  il
          valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. 
              Per le direttive CEE vengono  forniti  gli  estremi  di
          pubblicazione  nella  Gazzetta  Ufficiale  delle  Comunita'
          europee (GUCE). 
          Note alle premesse: 
              -  L'art.  76   della   Costituzione   stabilisce   che
          l'esercizio della  funzione  legislativa  non  puo'  essere
          delegato al Governo se non con determinazione di principi e
          criteri direttivi e  soltanto  per  tempo  limitato  e  per
          oggetti definiti. 
              - L'art. 87 della Costituzione conferisce, tra l'altro,
          al Presidente della Repubblica il potere di  promulgare  le
          leggi e di emanare i decreti aventi valore di  legge  ed  i
          regolamenti. 
              - La legge 1° marzo 2002, n.  39,  reca:  «Disposizioni
          per l'adempimento di obblighi  derivanti  dall'appartenenza
          dell'Italia  alle  Comunita'  europee.  Legge   comunitaria
          2001». L'art. 131, commi 1, 3  e  5,  l'allegato  B,  cosi'
          recita: 
              «Art.  1  (Delega  al  Governo  per   l'attuazione   di
          direttive comunitarie). - 1.  Il  Governo  e'  delegato  ad
          emanare, entro il termine di un anno dalla data di  entrata
          in vigore  della  presente  legge,  i  decreti  legislativi
          recanti  le  norme  occorrenti  per  dare  attuazione  alle
          direttive comprese negli elenchi di cui agli allegati  A  e
          B. 
              (Omissis). 
              3.  Gli  schemi   dei   decreti   legislativi   recanti
          attuazione delle  direttive  comprese  nell'elenco  di  cui
          all'allegato B nonche', qualora sia previsto il  ricorso  a
          sanzioni  penali,  quelli  relativi  all'attuazione   delle
          direttive elencate nell'allegato A,  sono  trasmessi,  dopo
          l'acquisizione degli altri  pareri  previsti  dalla  legge,
          alla Camera dei  deputati  e  al  Senato  della  Repubblica
          perche' su di essi  sia  espresso,  entro  quaranta  giorni
          dalla data di trasmissione, il parere dei competenti organi
          parlamentari. Decorso tale termine i decreti  sono  emanati
          anche in mancanza del parere. Qualora il  termine  previsto
          per il parere dei competenti organi parlamentari scada  nei
          trenta  giorni  che  precedono  la  scadenza  dei   termini
          previsti ai commi 1 o 4 o  successivamente,  questi  ultimi
          sono prorogati di novanta giorni. 
              (Omissis). 
              5. In relazione a quanto disposto dall'art. 117, quinto
          comma,   della   Costituzione,   i   decreti    legislativi
          eventualmente  adottati   nelle   materie   di   competenza
          legislativa regionale e provinciale entrano in vigore,  per
          le regioni e province autonome nelle quali non  sia  ancora
          in vigore la propria normativa di attuazione, alla data  di
          scadenza  del  termine  stabilito  per  l'attuazione  della
          rispettiva  normativa  comunitaria   e   perdono   comunque
          efficacia a decorrere dalla data di entrata in vigore della
          normativa di attuazione di  ciascuna  regione  e  provincia
          autonoma». 
 
                                  «Allegato B 
                             (Art. 1, commi 1 e 3) 
              93/104/CE  del  Consiglio,  del   23   novembre   1993,
          concernente taluni aspetti dell'organizzazione  dell'orario
          di lavoro. 
              94/45/CE  del  Consiglio,  del   22   settembre   1994,
          riguardante l'istituzione di un comitato aziendale  europeo
          o di una procedura per l'informazione  e  la  consultazione
          dei lavoratori nelle imprese e nei  gruppi  di  imprese  di
          dimensioni comunitarie. 
              96/61/CE del Consiglio, del 24  settembre  1996,  sulla
          prevenzione e la riduzione integrate dell'inquinamento. 
              1999/31/CE del Consiglio, del 26 aprile 1999,  relativa
          alle discariche di rifiuti. 
              1999/42/CE del Parlamento europeo e del Consiglio,  del
          7  giugno   1999,   che   istituisce   un   meccanismo   di
          riconoscimento   delle   qualifiche   per   le    attivita'
          professionali    disciplinate    dalle     direttive     di
          liberalizzazione   e   dalle   direttive   recanti   misure
          transitorie  e  che  completa  il   sistema   generale   di
          riconoscimento delle qualifiche. 
              1999/63/CE del Consiglio, del 21 giugno 1999,  relativa
          all'accordo sull'organizzazione dell'orario di lavoro della
          gente di mare  concluso  dall'Associazione  armatori  della
          Comunita' europea (ECSA) e dalla Federazione dei  sindacati
          dei trasportatori dell'Unione europea (FST). 
              1999/64/CE della Commissione, del 23 giugno  1999,  che
          modifica la direttiva 90/388/CEE al fine di  garantire  che
          le reti di telecomunicazioni e le reti televisive via  cavo
          appartenenti ad un  unico  proprietario  siano  gestite  da
          persone giuridiche distinte. 
              1999/92/CE del Parlamento europeo e del Consiglio,  del
          16 dicembre 1999, relativa alle prescrizioni minime per  il
          miglioramento della tutela della sicurezza e  della  salute
          dei lavoratori che possono essere  esposti  al  rischio  di
          atmosfere esplosive (quindicesima direttiva particolare  ai
          sensi  dell'art.   16,   paragrafo   1,   della   direttiva
          89/391/CEE). 
              2000/13/CE del Parlamento europeo e del Consiglio,  del
          20   marzo   2000,   relativa   al   ravvicinamento   delle
          legislazioni degli Stati membri concernenti l'etichettatura
          e la presentazione  dei  prodotti  alimentari,  nonche'  la
          relativa pubblicita'. 
              2000/26/CE del Parlamento europeo e del Consiglio,  del
          16  maggio  2000,  concernente  il   ravvicinamento   delle
          legislazioni degli Stati membri in materia di assicurazione
          della responsabilita' civile risultante dalla  circolazione
          di autoveicoli e che modifica  le  direttive  73/239/CEE  e
          88/357/CEE del Consiglio  (quarta  direttiva  assicurazione
          autoveicoli). 
              2000/31/CE del  Parlamento  europeo  e  del  Consiglio,
          dell'8 giugno 2000, relativa a taluni aspetti giuridici dei
          servizi della societa' dell'informazione, in particolare il
          commercio elettronico, nel mercato interno («direttiva  sul
          commercio elettronico»). 
              2000/34/CE del Parlamento europeo e del Consiglio,  del
          22 giugno 2000, che modifica  la  direttiva  93/104/CE  del
          Consiglio concernente  taluni  aspetti  dell'organizzazione
          dell'orario di lavoro, al fine di comprendere i  settori  e
          le attivita' esclusi dalla suddetta direttiva. 
              2000/35/CE del Parlamento europeo e del Consiglio,  del
          29 giugno 2000, relativa alla lotta  contro  i  ritardi  di
          pagamento nelle transazioni commerciali. 
              2000/36/CE del Parlamento europeo e del Consiglio,  del
          23  giugno  2000,  relativa  ai  prodotti  di  cacao  e  di
          cioccolato destinati all'alimentazione umana. 
              2000/43/CE del Consiglio, del 29 giugno 2000, che attua
          il principio della parita' di trattamento  fra  le  persone
          indipendentemente dalla razza e dall'origine etnica. 
              2000/53/CE del Parlamento europeo e del Consiglio,  del
          18 settembre 2000, relativa ai veicoli fuori uso. 
              2000/59/CE del Parlamento europeo e del Consiglio,  del
          27  novembre  2000,  relativa  agli  impianti  portuali  di
          raccolta per i rifiuti prodotti dalle navi e i residui  del
          carico. 
              2000/75/CE del Consiglio, del  20  novembre  2000,  che
          stabilisce disposizioni specifiche relative alle misure  di
          lotta e di eradicazione della febbre catarrale degli ovini. 
              2000/77/CE del Parlamento europeo e del Consiglio,  del
          14 dicembre 2000, recante modifica della direttiva 95/53/CE
          del   Consiglio   che    fissa    i    principi    relativi
          all'organizzazione  dei  controlli  ufficiali  nel  settore
          dell'alimentazione animale. 
              2000/78/CE del Consiglio, del  27  novembre  2000,  che
          stabilisce un quadro generale per la parita' di trattamento
          in materia di occupazione e di condizioni di lavoro. 
              2000/79/CE  del  Consiglio,  del  27   novembre   2000,
          relativa      all'attuazione      dell'accordo      europeo
          sull'organizzazione dell'orario di lavoro del personale  di
          volo  nell'aviazione  civile  concluso  da  Association  of
          European  Airlines  (AEA),  European   Transport   Workers'
          Federation  (ETF),  European  Cockpit  Association   (ECA),
          European Regions Airline Association (ERA) e  International
          Air Carrier Association (IACA). 
              2001/12/CE del Parlamento europeo e del Consiglio,  del
          26 febbraio 2001, che modifica la direttiva 91/440/CEE  del
          Consiglio   relativa   allo   sviluppo    delle    ferrovie
          comunitarie. 
              2001/13/CE del Parlamento europeo e del Consiglio,  del
          26 febbraio 2001, che modifica la  direttiva  95/18/CE  del
          Consiglio relativa alle licenze delle imprese ferroviarie. 
              2001/14/CE del Parlamento europeo e del Consiglio,  del
          26  febbraio  2001,  relativa   alla   ripartizione   della
          capacita' di  infrastruttura  ferroviaria,  all'imposizione
          dei diritti per l'utilizzo dell'infrastruttura  ferroviaria
          e alla certificazione di sicurezza. 
              2001/15/CE della Commissione,  del  15  febbraio  2001,
          sulle  sostanze  che  possono  essere  aggiunte   a   scopi
          nutrizionali specifici ai prodotti alimentari destinati  ad
          un'alimentazione particolare. 
              2001/16/CE del Parlamento europeo e del Consiglio,  del
          19 marzo 2001, relativa all'interoperabilita'  del  sistema
          ferroviario transeuropeo convenzionale. 
              2001/18/CE del Parlamento europeo e del Consiglio,  del
          12 marzo 2001, sull'emissione deliberata  nell'ambiente  di
          organismi  geneticamente  modificati  e   che   abroga   la
          direttiva 90/220/CEE del Consiglio. 
              2001/19/CE del Parlamento europeo e del Consiglio,  del
          14 maggio 2001,  che  modifica  le  direttive  89/48/CEE  e
          92/51/CEE del Consiglio relative  al  sistema  generale  di
          riconoscimento  delle   qualifiche   professionali   e   le
          direttive 77/452/CEE, 77/453/CEE,  78/686/CEE,  78/687/CEE,
          78/1026/CEE,    78/1027/CEE,    80/154/CEE,     80/155/CEE,
          85/384/CEE,  85/432/CEE,   85/433/CEE   e   93/16/CEE   del
          Consiglio  concernenti   le   professioni   di   infermiere
          responsabile    dell'assistenza     generale,     dentista,
          veterinario, ostetrica, architetto, farmacista e medico. 
              2001/23/CE  del   Consiglio,   del   12   marzo   2001,
          concernente  il  ravvicinamento  delle  legislazioni  degli
          Stati membri  relative  al  mantenimento  dei  diritti  dei
          lavoratori  in  caso  di  trasferimenti  di   imprese,   di
          stabilimenti o di parti di imprese o di stabilimenti. 
              2001/29/CE del Parlamento europeo e del Consiglio,  del
          22 maggio 2001, sull'armonizzazione di taluni  aspetti  del
          diritto d'autore e  dei  diritti  connessi  nella  societa'
          dell'informazione. 
              2001/42/CE del Parlamento europeo e del Consiglio,  del
          27 giugno 2001, concernente la valutazione degli effetti di
          determinati piani e programmi sull'ambiente. 
              2001/45/CE del Parlamento europeo e del Consiglio,  del
          27 giugno 2001, che modifica la  direttiva  89/655/CEE  del
          Consiglio relativa ai requisiti minimi di  sicurezza  e  di
          salute per l'uso delle attrezzature di lavoro da parte  dei
          lavoratori durante il lavoro (seconda direttiva particolare
          ai  sensi  dell'art.  16,  paragrafo  1,  della   direttiva
          89/391/CEE). 
              2001/46/CE del Parlamento europeo e del Consiglio,  del
          23  luglio  2001,  recante  modificazione  della  direttiva
          95/53/CE  del  Consiglio  che  fissa  i  principi  relativi
          all'organizzazione  dei  controlli  ufficiali  nel  settore
          dell'alimentazione animale e  delle  direttive  70/524/CEE,
          96/25/CE   e    1999/29/CE    del    Consiglio,    relative
          all'alimentazione animale. 
              2001/65/CE del Parlamento europeo e del Consiglio,  del
          27 settembre 2001, che modifica  le  direttive  78/660/CEE,
          83/349/CEE e 86/635/CEE per quanto riguarda  le  regole  di
          valutazione per i conti annuali  e  consolidati  di  taluni
          tipi di societa' nonche' di banche e di  altre  istituzioni
          finanziarie. 
              2001/77/CE del Parlamento europeo e del Consiglio,  del
          27 settembre 2001, sulla promozione dell'energia  elettrica
          prodotta  da  fonti  energetiche  rinnovabili  nel  mercato
          interno dell'elettricita'. 
              2001/84/CE del Parlamento europeo e del Consiglio,  del
          27 settembre  2001,  relativa  al  diritto  dell'autore  di
          un'opera d'arte sulle successive vendite dell'originale. 
              2001/86/CE del  Consiglio,  dell'8  ottobre  2001,  che
          completa lo  statuto  della  societa'  europea  per  quanto
          riguarda il coinvolgimento dei lavoratori.». 
              - La direttiva 2001/12/CE e' pubblicata in  GUCE  n.  L
          075 del 15 marzo 2001. 
              - La direttiva 2001/13/CE e' pubblicata in  GUCE  n.  L
          075 del 15 marzo 2001. 
              - La direttiva 2001/14/CE e' pubblicata in GUCE.  n.  L
          075 del 15 marzo 200l. 
              -  La  legge  23   dicembre   2000,   n.   388,   reca:
          «Disposizioni per la  formazione  del  bilancio  annuale  e
          pluriennale dello Stato (legge finanziaria  2001)».  L'art.
          131, comma 1, cosi' recita: 
              «1. Al fine di garantire il contenimento delle  tariffe
          e il risanamento finanziario delle attivita'  di  trasporto
          ferroviario, il Ministro dei trasporti e della  navigazione
          puo'  rilasciare  titoli  autorizzatori  ai   soggetti   in
          possesso dei requisiti previsti dal decreto del  Presidente
          della Repubblica 16 marzo 1999, n. 146, anche in  deroga  a
          quanto disposto dagli articoli 1, comma 1, lettera a), e 3,
          comma 1, lettera a), del medesimo decreto, a condizione  di
          reciprocita' qualora  si  tratti  di  imprese  aventi  sede
          all'estero o loro controllate; puo' altresi' autorizzare la
          societa' Ferrovie  dello  Stato  S.p.a.  e  le  aziende  in
          concessione  ad  effettuare  operazioni  in   leasing   per
          l'approvvigionamento  d'uso  di  materiale  rotabile.   Gli
          articoli 14 e 18 del decreto-legge 11 luglio 1992, n.  333,
          convertito, con modificazioni, dalla legge 8  agosto  1992,
          n.   359,   si   applicano   per   la   parte   concernente
          l'infrastruttura ferroviaria e  cessano  di  applicarsi  al
          trasporto ferroviario. La  societa'  Ferrovie  dello  Stato
          S.p.a. delibera le conseguenti modifiche statutarie.». 
              - Il decreto legislativo  19  novembre  1997,  n.  422,
          reca: «Conferimento alle regioni ed  agli  enti  locali  di
          funzioni e compiti in materia di trasporto pubblico locale,
          a norma dell'art. 4, comma 4, della legge 15 marzo 1997, n.
          59.». 
              - Il decreto del Presidente della Repubblica 11  luglio
          1980, n. 753, reca: «Nuove norme  in  materia  di  polizia,
          sicurezza e regolarita' dell'esercizio delle ferrovie e  di
          altri servizi di trasporto». 
          Note all'art.1: 
              - Per il decreto legislativo 19 novembre 1997, n.  422,
          vedi note alle premesse. 
              - Per le direttive 2001/12/CE, 2001/13/CE e  2001/14/CE
          vedi note alle premesse. 
              - Per il decreto legislativo n. 422/1997 vedi note alle
          premesse.