DECRETO LEGISLATIVO PRESIDENZIALE 27 giugno 1946, n. 97

Modificazioni all'aliquota dell'imposta di famiglia.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 30/01/1953)
vigente al 22/01/2022
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Testo in vigore dal: 5-10-1946
attiva riferimenti normativi
              IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

  In  virtu' dei poteri di Capo provvisorio dello Stato, conferitigli
dall'art. 2,  quarto  comma,  del decreto legislativo luogotenenziale
16 marzo 1946, n. 98;
  Visto il decreto-legge luogotenenziale 25 giugno 1944, n. 151;
  Visto  il  testo  unico  per la finanza locale, approvato con regio
decreto 14 settembre 1931, n. 1175, e successive modificazioni;
  Visto  il testo unico della legge comunale e provinciale, approvato
con regio decreto 3 marzo 1934, 383, e successive modificazioni;
  Visto il decreto legislativo luogotenenziale 8 marzo 1945, n. 62;
  Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri;
  Sulla  proposta  del  Ministro  per  le finanze, di concerto con il
Ministro per l'interno;

                      HA SANZIONATO E PROMULGA:

                           Articolo unico.

  La lettera, c) dell'art. 118 del testo unico per la finanza, locale
14 settembre 1931, n. 1175, e' costituita dalla seguente:
  "c) le  aliquote  da non superare il dodici per cento e da graduare
in ragione diretta del reddito ed inversa della popolazione"

  Il  presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserto
nella  Raccolta  ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica
Italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo
osservare come legge dello Stato.

  Dato a Roma addi' 27 giugno 1946

                             DE GASPERI

                                                 SCOCCIMARRO - ROMITA

Visto, il Guardasigilli: GULLO
  Registrato alla Corte dei conti, addi' 17 settembre 1946
  Atti del Governo, registro n. 1, foglio n. 101. - VENTURA