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DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 18 marzo 1965, n. 568

Trasferimento all'Ente Nazionale per l'Energia Elettrica dell'impresa "Azienda elettrica di Forio, ing. G. e C. A. Simeone e C. Zappi", con sede in Forio d'Ischia (Napoli).

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vigente al 13/05/2026
Testo in vigore dal:  18-6-1965

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Vista la legge 6 dicembre 1962, n. 1643, sulla istituzione dell'Ente Nazionale per l'Energia Elettrica e trasferimento ad esso delle imprese esercenti le, industrie elettriche;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 4 febbraio 1963, n. 36, contenente norme relative a, trasferimenti all'ENEL delle imprese esercenti le industrie elettriche;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 25 febbraio 1963, n. 138, contenente norme relative agli indennizzi da corrispondere alle imprese assoggettate a trasferimento all'ENEL Vista la legge 27 giugno 1964, n. 452, sul rinnovo di delega al Governo per la emanazione di norme relative all'organizzazione e al trattamento tributario dell'ENEL, e norme integrative della legge 6 dicembre 1962, n. 1613;
Ritenuto che l'impresa "Azienda Elettrica di Forio, ingg. G. e C.
A. Simeone e C. Zappi", con sede in Forio d'Ischia (Napoli), rientra tra le imprese previste dall'art. 1, del decreto del Presidente della Repubblica 4 febbraio 1963, n. 36;
Sentito il Consiglio dei Ministri;

Sulla

proposta del Ministro per l'industria ed il commercio; Decreta:

Art. 1


L'impresa "Azienda Elettrica di Forlo, ingg. G. e C. A. Simeone e C. Zappi", con sede in Forio d'Ischia (Napoli), è trasferita all'Ente Nazionale per l'Energia Elettrica con gli effetti previsti dall'art. 2 del decreto del Presidente della Repubblica 4 febbraio 1963, n. 36.
La consegna dei beni all'Ente Nazionale per l'Energia Elettrica è effettuata secondo le disposizioni del decreto del Presidente della Repubblica 4 febbraio 1963, n. 36.