REGIO DECRETO 6 gennaio 1942, n. 27

Provvidenze a favore dei chiamati alle armi nelle assunzioni da parte delle Amministrazioni dello Stato e nelle promozioni del personale statale. (042U0027)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 16/02/1942 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 17/07/1947)
Testo in vigore dal: 10-4-1946
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 2. 
 
  Coloro che nei concorsi per esami  o  per  titoli  ed  esami,  gia'
banditi alla data di pubblicazione del presente decreto, o che  siano
da bandire successivamente, per la nomina al grado iniziale dei ruoli
del personale delle Amministrazioni statali,  anche  con  ordinamento
autonomo, abbiano ottenuta,  o  ottengano,  l'ammissione  alle  prove
orali e comprovino, mediante dichiarazione della competente autorita'
militare o civile, di non aver potuto  sostenerle  perche'  sotto  le
armi o perche' non hanno potuto raggiungere  le  sedi  di  esame  per
ragioni dipendenti dallo stato di guerra, saranno ammessi a sostenere
le prove orali nel concorso riservato, che verra' bandito per  nomina
nello stesso ruolo ai termini del secondo comma del precedente art. 1
e, qualora le superino, saranno compresi nella graduatoria di  questo
ultimo concorso. ((2)) 
 
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AGGIORNAMENTO (2) 
  Il D.Lgs. Luogotenenziale 26 marzo 1946, n. 141  ha  disposto  (con
l'art. 1, comma 1) che "Ai concorsi riservati previsti dagli articoli
1 e 2 dei R. decreto 6 gennaio 1942, n.  27,  oltre  le  persone  ivi
indicate,  sono  ammessi  a  partecipare,   indipendentemente   dalle
condizioni previste nei detti articoli, i  combattenti  della  guerra
1940-1943 e della guerra di liberazione, i mutilati  e  gli  invalidi
per la lotta di liberazione, i partigiani combattenti ed reduci dalla
prigionia o deportazione".