REGIO DECRETO 31 maggio 1928, n. 1334

Regolamento per l'esecuzione della legge 23 giugno 1927, n. 1264, sulla disciplina delle arti ausiliarie delle professioni sanitarie. (028U1334)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 19/07/1928 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 21/04/1998)
Testo in vigore dal: 19-7-1928
 
                               Art. 18 
 
 
  E' vietato l'esercizio  delle  arti  ausiliarie  delle  professioni
sanitarie contemplate dal presente regolamento a  coloro  che,  fatta
eccezione della ipotesi di cui all'art. 1  del  R.  decreto-legge  27
ottobre  1927,  n.  1983,  abbiano  riportato  condanne  passate   in
giudicato a pene restrittive della liberta' personale per  la  durata
di oltre tre mesi pei delitti  contro  il  buon  costume,  contro  le
persone e contro la proprieta' di cui, rispettivamente ai capi 1,  2,
3 del titolo VIII, 1, 2, 4, 5 e 6 del titolo IX, e 1 e 2 del titolo X
del II libro del Codice penale o che, avendone riportate, non abbiano
ottenuto la riabilitazione. 
 
  Di ciascuna condanna come sopra  riportata  da  esercenti  le  arti
suddette, le competenti cancellerie giudiziarie dovranno,  appena  le
relative sentenze siano divenute esecutorie, dare notizia all'ufficio
del Comune nel quale detti esercenti siano domiciliati. 
 
  L'ufficio del Comune, ricevuta  la  comunicazione  della  riportata
sentenza,  provvedera'  al  ritiro  della   licenza   o   titolo   di
abilitazione e alla cancellazione della registrazione di cui all'art.
3, dandone notizia all'ospedale o luogo di cura presso  il  quale  il
condannato sia eventualmente in servizio e al medico provinciale. 
 
  L'esercente che, invitatovi dall'ufficio comunale, non consegni, ai
fini del precedente comma, all'ufficio stesso, nel termine  di  dieci
giorni,  la  licenza  o  titolo  di  abilitazione  sara'  punito  con
l'ammenda da L. 100 a L. 300.