REGIO DECRETO 29 luglio 1927, n. 1814

Disposizioni di attuazione e transitorie del R. decreto-legge 15 marzo 1927, n. 436, concernente la disciplina dei contratti di compra-vendita degli autoveicoli e l'istituzione del pubblico registro automobilistico presso le sedi dell'Automobile Club d'Italia. (027U1814)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 20/10/1927
Il Decreto 6 Ottobre 1927 (in G.U. 11/10/1927, n. 235) ha successivamente disposto che il presente provvedimento entra in vigore il 28/10/1927.
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 14/07/2003)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 20-10-1927
 
                               Art. 6. 
 
  Per ottenere la prima iscrizione di  un  autoveicolo  nel  pubblico
registro automobilistico, il richiedente deve presentare  all'Ufficio
della sede provinciale dell'A. C.  I.  del  luogo  ove  si  trova  la
Prefettura che ha rilasciato la licenza di circolazione: 
 
    1° due note contenenti le seguenti indicazioni: 
 
   a) il numero della licenza di circolazione e la data del  rilascio
di essa da parte della Prefettura; 
 
   b) la designazione della  fabbrica  produttrice  dell'autoveicolo,
secondo la denominazione con la quale e' conosciuta in commercio; 
 
   c) la data  del  certificato  di  origine,  rilasciato,  in  carta
libera, dalla fabbrica produttrice; 
 
   d) il numero con cui e'  distinto  il  motore  e  la  sua  potenza
espressa in HP. e, per gli autocarri e  gli  altri  veicoli  ad  essi
assimilabili, la tara e la portata in quintali, indicando inoltre  se
siano  stati  dichiarati  ausiliari  militari,  ai   sensi   del   R.
decreto-legge 9 novembre 1925, n. 2080; 
 
   e) il numero del telaio o, per i rimorchi, il numero  del  marchio
di fabbrica; 
 
   f) la specie di carrozzeria, se l'autoveicolo ne e' provvisto o la
dichiarazione che ne e' sprovvisto; 
 
   g) il  numero  dei  posti,  compreso  quello  del  conducente,  se
trattisi di autovetture o di autobus; 
 
   h) il numero degli assi, il peso a vuoto e a carico  completo,  il
sistema di attacco al trattore, la potenza in HP. del trattore da cui
possono essere rimorchiati, se trattisi di rimorchi, ed il peso lordo
del veicolo che sono autorizzate  a  rimorchiare,  per  le  trattrici
stradali; 
 
   i) la destinazione attuale dell'autoveicolo e  cioe':  se  ad  uso
privato o in servizio pubblico da piazza  o  da  rimessa,  ovvero  in
linea regolarmente concessa o per trasporto  di  merci,  specificando
altresi',   quando   occorra,   se    trattisi    di    autolettighe,
autofrigoriferi,     autopompe,     autobotti,     autoinnaffiatrici,
autospazzatrici, motofurgoncini, motocamioncini, ecc.; 
 
   l)  il  cognome,  nome  e  paternita'  del  proprietario,  la  sua
residenza, professione o  condizione  sociale,  specificando,  se  si
tratti di enti o di societa', la loro natura, la ragione sociale e la
forma di attivita' commerciale o industriale esercitata; 
 
   m) la natura e la data del titolo in base al quale viene richiesta
la iscrizione della proprieta' dell'autoveicolo; 
 
   n) la menzione del prezzo dell'autoveicolo; 
 
    2° il certificato di origine dell'autoveicolo, che dovra'  essere
stato munito del visto della  Prefettura,  al  momento  del  rilascio
della licenza di circolazione; 
 
    3° il titolo, in originale o in copia autentica, in base al quale
viene richiesta l'iscrizione della proprieta', il quale  puo'  essere
sostituito,  nel  caso  di  vendita  seguita  verbalmente,   da   una
dichiarazione, autenticata, in carta libera ed  esente  da  tassa  di
registro, della ditta venditrice, da cui risulti la data di  acquisto
ed il prezzo dell'autoveicolo; 
 
    4°  il  foglio  complementare  della  licenza  di   circolazione,
conforme al modello allegato al presente decreto, sul quale  dovranno
indicarsi: 
 
   a) il  numero  della  licenza  di  circolazione  rilasciata  dalla
Prefettura; 
 
   b)  il  nome,  il  cognome,  la  paternita'  e  la  residenza  del
proprietario o dei proprietari dell'autoveicolo; 
 
   c) il prezzo dell'autoveicolo. 
 
  Deve altresi' essere esibita, con le note indicate nel  n.  1°  del
presente articolo, la licenza rilasciata dalla Prefettura.