REGIO DECRETO 18 novembre 1923, n. 2440

Nuove disposizioni sull'amministrazione del patrimonio e sulla contabilita' generale dello Stato. (023U2440)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 23/11/1923 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 08/04/2020)
Testo in vigore dal: 23-11-1923
al: 20-12-1928
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                              Art. 36. 
 
 
  Il conto dei residui del bilancio  e'  tenuto  distinto  da  quello
della competenza, in modo che  nessuna  spesa  afferente  ai  residui
possa essere imputata sui fondi della competenza e viceversa. 
 
  I residui passivi della parte ordinaria del  bilancio,  non  pagati
entro il secondo esercizio successivo a quello  cui  si  riferiscono,
s'intendono  perenti  agli  effetti  amministrativi;  possono   pero'
riprodursi in un capitolo speciale dei bilanci successivi. 
 
  I  residui  passivi  della  parte  straordinaria   possono   essere
mantenuti in bilancio fino a che permanga la necessita'  delle  spese
per cui gli stanziamenti vennero istituiti, e in ogni caso non  oltre
il quinto esercizio successivo a quello in cui fu inscritto  l'ultimo
stanziamento. Sono pero' mantenute oltre tale termine le somme che lo
Stato abbia assunto obbligo di pagare per contratto o in compenso  di
opere prestate o di lavori o forniture eseguite.