REGIO DECRETO-LEGGE 12 marzo 1936, n. 375

Disposizioni per la difesa del risparmio e per la disciplina della funzione creditizia. (036U0375)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 16/03/1936, eccetto le norme contenute nei titoli V e VI che entrano in vigore non oltre il 30 giugno 1936.
Regio Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 7 marzo 1938, n. 141 (in SO n.61, relativo alla G.U. 15/03/1938, n.61).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 30/11/2013)
Testo in vigore dal: 16-12-2010
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 35. 
 
  ((IL D.LGS. 13 DICEMBRE 2010, N. 212  HA  CONFERMATO  L'ABROGAZIONE
DEL PRESENTE COMMA)). 
 
  L'Ispettorato ha inoltre facolta': 
  a) ((IL D.LGS. 13 DICEMBRE 2010, N. 212 HA CONFERMATO L'ABROGAZIONE
DELLA PRESENTE LETTERA)); 
  b) di determinare i  limiti  massimi  dei  fidi  concedibili  e  di
stabilire norme e termini per le  riduzioni  in  caso  di  constatate
eccedenze; 
  c) ((IL D.LGS. 13 DICEMBRE 2010, N. 212 HA CONFERMATO L'ABROGAZIONE
DELLA PRESENTE LETTERA)). 
                                                           (1) ((15)) 
 
--------------- 
AGGIORNAMENTO (1) 
  Il Regio D.L. 17 luglio 1937, n. 1400, convertito con modificazioni
dalla L. 7 aprile 1938, n. 636, ha disposto (con l'art. 35, comma  1)
che "All'art. 35 del R. decreto-legge 12 marzo 1936-XIV,  n.  375  e'
aggiunta la lettera seguente: 
  «d) di esprimere  il  proprio  parere  in  merito  al  ricorso  che
l'azienda intenda presentare al tribunale  per  la  convocazione  dei
creditori al fine di proporre un concordato preventivo. Il ricorso e'
dichiarato  inammissibile  dall'autorita'  giudiziaria,  se  non   e'
accompagnato dal suddetto parere o dalla  semplice  dichiarazione  di
questo che nulla osta alla presentazione del ricorso»". 
 
--------------- 
AGGIORNAMENTO (15) 
  Il D.Lgs. 13 dicembre 2010, n. 212,  ha  disposto  (con  l'art.  1,
comma 1) l'abrogazione del presente articolo, comma 2, lettera d).