REGIO DECRETO-LEGGE 1 luglio 1926, n. 2290

Ordinamento dei Magazzini generali. (026U2290)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 04/03/1927
Regio Decreto-Legge convertito dalla L. 9 giugno 1927, n. 1158 (in G.U. 15/07/1927, n. 162).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 30/08/2012)
Testo in vigore dal: 14-9-2012
aggiornamenti all'articolo
 
                               Art. 4. 
 
  ((1. Il Ministero dello sviluppo economico esegue gli  accertamenti
e le verifiche necessarie, anche avvalendosi della cooperazione delle
camere di commercio, nei  termini  previsti  dall'articolo  19  della
legge n. 241 del 1990.  Tali  accertamenti  verranno  effettuati,  di
concerto col Ministero dell'economia e delle finanze - Agenzia  delle
dogane-, quando si tratti di magazzini generali destinati a  ricevere
merci estere.)) 
 
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AGGIORNAMENTO (2) 
  La L. 12 maggio 1930, n. 685 ha disposto (con l'art.  1,  comma  1)
che "I magazzini generali, autorizzati a norma  dell'art.  4  del  R.
decreto-legge 1° luglio 1926,  n.  2290,  possono  istituire,  previa
l'autorizzazione ai sensi  del  decreto  stesso,  succursali  per  il
deposito delle sole merci nazionali e nazionalizzate sempre quando ne
sia dimostrata l'opportunita' nell'interesse della produzione  e  dei
traffici locali". 
  Ha inoltre disposto (con l'art. 2, comma 1) che "Il Ministro per le
corporazioni puo' autorizzare il funzionamento delle succursali senza
che siano state osservate le formalita' di cui agli articoli  4  e  5
del R. decreto-legge 1° luglio  1926,  n.  2290,  ed  in  seguito  ad
eventuali accertamenti sulla  necessita'  del  funzionamento  stesso,
valendosi anche di propri funzionari".