LEGGE 7 luglio 2016, n. 122

Disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea - Legge europea 2015-2016. (16G00134)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 23/07/2016 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 31/12/2020)
Testo in vigore dal: 19-7-2020
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 14 
 
           Fondo per l'indennizzo in favore delle vittime 
 
  1. Il Fondo di rotazione per la solidarieta' alle vittime dei reati
di tipo mafioso, delle richieste estorsive e dell'usura e'  destinato
anche all'indennizzo delle vittime dei reati  previsti  dall'articolo
11  e  assume  la  denominazione  di  «Fondo  di  rotazione  per   la
solidarieta' alle vittime dei reati di tipo mafioso, delle  richieste
estorsive, dell'usura e dei reati intenzionali violenti». 
  2. Ferme  restando  le  disposizioni  di  cui  all'articolo  5  del
regolamento di cui al decreto  del  Presidente  della  Repubblica  19
febbraio  2014,  n.  60,  il  Fondo  e'  altresi'  alimentato  da  un
contributo annuale dello Stato pari a 2.600.000 euro per l'anno 2016,
a 5.400.000 euro per l'anno 2017 e  a  4  milioni  di  euro  annui  a
decorrere dall'anno 2018. 
  3. Il Fondo e' surrogato, quanto alle somme corrisposte a titolo di
indennizzo agli aventi diritto, nei  diritti  della  parte  civile  o
dell'attore verso il soggetto condannato al risarcimento del danno. 
  4. In caso di disponibilita' finanziarie insufficienti nell'anno di
riferimento a soddisfare gli aventi diritto,  e'  possibile  per  gli
stessi un accesso al Fondo in quota  proporzionale  e  l'integrazione
delle somme non percepite dal Fondo medesimo negli  anni  successivi,
senza interessi, rivalutazioni ed oneri aggiuntivi. 
  5. Si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni del  titolo
II del regolamento di cui al decreto del Presidente della  Repubblica
19 febbraio  2014,  n.  60.  Con  regolamento  da  emanare  ai  sensi
dell'articolo 17, comma 1, della legge 23 agosto 1988, n. 400,  entro
sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente  legge,  sono
apportate le necessarie modifiche al citato  regolamento  di  cui  al
decreto del Presidente della Repubblica n. 60 del 2014. 
                                                            (2) ((9)) 
 
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AGGIORNAMENTO (2) 
  La L. 20 novembre 2017, n. 167 ha disposto (con l'art. 6, comma  2)
che "L'indennizzo previsto dalla sezione II del capo III della  legge
7 luglio 2016, n. 122,  come  modificata,  da  ultimo,  dal  presente
articolo, spetta anche a chi e'  vittima  di  un  reato  intenzionale
violento commesso successivamente al 30 giugno  2005  e  prima  della
entrata in vigore della medesima legge". 
  Ha inoltre disposto (con l'art. 6, comma  3)  che  "La  domanda  di
concessione  dell'indennizzo  ai  sensi  del  comma  2  del  presente
articolo e' presentata, a pena di  decadenza,  entro  il  termine  di
centoventi giorni dalla data di  entrata  in  vigore  della  presente
legge,  alle  condizioni  e   secondo   le   modalita'   di   accesso
all'indennizzo previste dagli articoli 11, 12,  13,  comma  1,  e  14
della legge 7 luglio 2016, n. 122, come modificati,  da  ultimo,  dal
presente articolo". 
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AGGIORNAMENTO (9) 
  Il D.L. 19 maggio 2020, n. 34, convertito con  modificazioni  dalla
L. 17 luglio 2020, n. 77, ha disposto (con l'art.  18-bis,  comma  1)
che  "In  considerazione  delle  esigenze  straordinarie  e   urgenti
derivanti dalla diffusione del COVID-19, delle norme di  contenimento
e della riduzione dei servizi a  essa  collegate,  il  Fondo  di  cui
all'articolo 14 della legge 7 luglio 2016, n. 122, e' incrementato di
3 milioni di euro per l'anno 2020".