DECRETO-LEGGE 31 dicembre 2014, n. 192

Proroga di termini previsti da disposizioni legislative. (14G00205)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 31/12/2014.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 27 febbraio 2015, n. 11 (in G.U. 28/02/2015, n. 49).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 31/12/2020)
vigente al 21/04/2021
Testo in vigore dal: 21-7-2015
attiva riferimenti normativi aggiornamenti all'articolo
                               Art. 3 
 
         Proroga di termini in materia di sviluppo economico 
 
  1. Il comma 5 dell'articolo 3-quinquies del decreto-legge  2  marzo
2012, n. 16, convertito, con modificazioni,  dalla  legge  26  aprile
2012, n. 44, e successive modificazioni, e' sostituito dal seguente: 
  "5. Al fine di favorire l'innovazione tecnologica, a partire dal 1º
gennaio  2013  per   gli   apparecchi   atti   a   ricevere   servizi
radiotelevisivi venduti dalle aziende produttrici ai distributori  di
apparecchiature elettroniche al dettaglio  sul  territorio  nazionale
non si richiede la presenza di un sintonizzatore analogico.  Al  fine
di  assicurare  ai  consumatori  la  migliore  qualita'  di   visione
dell'alta definizione, a partire dal 1º luglio  2016  gli  apparecchi
atti  a  ricevere  servizi  radiotelevisivi  venduti  dalle   aziende
produttrici  ai  distributori  di  apparecchiature  elettroniche   al
dettaglio  sul  territorio  nazionale  integrano  un   sintonizzatore
digitale per la ricezione di programmi in tecnologia DVB-T2 con tutte
le codifiche approvate nell'ambito dell'Unione  internazionale  delle
telecomunicazioni (ITU). Per le medesime finalita', a partire dal  1º
gennaio 2017 gli apparecchi atti a ricevere  servizi  radiotelevisivi
venduti  ai  consumatori  nel  territorio  nazionale   integrano   un
sintonizzatore digitale per la ricezione di programmi  in  tecnologia
DVB-T2 con tutte le codifiche approvate nell'ambito dell'ITU. Per  le
successive evoluzioni delle  codifiche,  gli  obblighi  previsti  dal
presente comma  decorrono  rispettivamente  dal  diciottesimo  e  dal
ventiquattresimo mese successivi all'approvazione da parte  dell'ITU.
Con regolamento dell'Autorita' per le  garanzie  nelle  comunicazioni
sono indicate le codifiche che devono  considerarsi  tecnologicamente
superate, in ordine alle quali non sussistono gli  obblighi  previsti
dal presente comma". 
  2. All'articolo 6, comma 1, capoverso 7-septies, del  decreto-legge
12 settembre 2014, n. 133, convertito, con modificazioni, dalla legge
11  novembre  2014,  n.  164,  le  parole:  "31  gennaio  2015"  sono
sostituite dalle seguenti: "31 marzo 2015", le parole: "Nei tre  mesi
successivi alla prenotazione" sono sostituite dalle seguenti:  "Entro
il 31 maggio 2015" e le parole:  "30  aprile  2015"  sono  sostituite
dalle seguenti: "15 giugno 2015". 
  3. All'articolo 43, comma 12, del  decreto  legislativo  31  luglio
2005, n. 177, le parole: " 31 dicembre 2014"  sono  sostituite  dalle
seguenti: " 31 dicembre 2015". 
  3-bis.  Al  fine  di  favorire  il   completamento   di   programmi
realizzativi nelle aree colpite da  eventi  calamitosi  di  cui  alle
delibere del Consiglio dei ministri del 10 luglio  2014,  il  termine
previsto dall'articolo 1, comma 154, della legge 27 dicembre 2013, n.
147, e' prorogato al 30 settembre 2015. 
  3-ter. Il termine oltre il quale si applica la previsione di cui al
comma 4 dell'articolo 30-bis del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 91,
convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto  2014,  n.  116,
relativamente  al  primo  e  al   secondo   raggruppamento   di   cui
all'allegato 1 al regolamento di cui al decreto  del  Ministro  dello
sviluppo economico 12 novembre 2011,  n.  226,  e'  prorogato  al  31
dicembre 2015. 
  3-quater. I termini di cui all'articolo 3, comma 1, del regolamento
di cui al comma 3-ter, relativi alla mancata pubblicazione del  bando
di gara, per gli ambiti del primo raggruppamento di cui  all'allegato
1 allo stesso regolamento, sono prorogati  all'11  luglio  2015,  con
esclusione degli ambiti di  cui  all'articolo  4,  comma  3-bis,  del
decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito,  con  modificazioni,
dalla legge 9 agosto 2013, n. 98. 
  3-quinquies. La data  di  inizio  dell'anno  convenzionale  di  cui
all'articolo 3, comma 3, terzo periodo, del  decreto  legislativo  13
agosto 2010, n. 130, relativamente all'anno 2014/2015,  e'  differita
al 1º ottobre 2014. 
  3-sexies. All'articolo 3,  comma  3,  del  decreto  legislativo  13
agosto 2010, n. 130, le parole: "A decorrere dall'1º aprile 2011, per
anno convenzionale si intende il periodo intercorrente tra l'1 aprile
di ciascun anno ed il 31 marzo dell'anno successivo;" sono sostituite
dalle seguenti: "Per anno convenzionale  si  intende  l'anno  termico
intercorrente tra il 1º ottobre di ciascun anno  e  il  30  settembre
dell'anno successivo;". 
  3-septies. La misura di cui all'articolo 1, comma 110, della  legge
23 dicembre 2014, n. 190, e' confermata per l'anno 2015 e il relativo
limite massimo di spesa  e'  incrementato  di  55  milioni  di  euro.
L'onere derivante dal periodo precedente e' posto a carico del  Fondo
sociale per occupazione e formazione, di cui all'articolo  18,  comma
1,  lettera  a),  del  decreto-legge  29  novembre  2008,   n.   185,
convertito, con modificazioni, dalla legge 28  gennaio  2009,  n.  2.
((3)) 
 
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AGGIORNAMENTO (3) 
  Il D.L. 21 maggio 2015, n. 65, convertito con  modificazioni  dalla
L. 17 luglio 2015, n. 109, ha disposto (con l'art.  4,  comma  1-ter)
che "Il limite di spesa previsto all'articolo 3, comma 3-septies, del
decreto-legge   31   dicembre   2014,   n.   192,   convertito,   con
modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2015, n. 11,  e'  incrementato
di 20 milioni di euro per l'anno 2015  a  valere  sulle  risorse  del
Fondo sociale per occupazione e formazione, di cui  all'articolo  18,
comma 1, lettera a), del decreto-legge  29  novembre  2008,  n.  185,
convertito, con modificazioni, dalla legge 28  gennaio  2009,  n.  2,
come rifinanziato dal presente decreto".