LEGGE 4 giugno 2010, n. 96

Disposizioni per l'adempimento di obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia alle Comunita' europee - Legge comunitaria 2009. (10G0119)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 10/07/2010 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 11/03/2021)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 12-4-2014
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 21. 
 
(Semplificazione in materia di oneri informativi per la gestione  dei
       rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche) 
 
  1. ((COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 14 MARZO 2014, N. 49)). 
  2. Al decreto legislativo 25 luglio 2005, n. 151, sono apportate le
seguenti modificazioni: 
  a) all'articolo 8, comma 2, le parole: "allegato 2" sono sostituite
dalle seguenti: "allegato 3, punto 4"; 
  b) all'articolo 9,  comma  2,  lettera  d),  le  parole:  "sorgenti
luminose fluorescenti"  sonosostituite  dalle  seguenti:  "lampade  a
scarica"; 
  c) all'articolo 11, comma 1, secondo periodo, le parole:  "o  misto
adeguato" sono sostituite dalle seguenti:  "adeguato,  attraverso  le
seguenti modalita': 
  a) individualmente, mediante la  sottoscrizione  di  contratti  con
tutti i soggetti responsabili della raccolta  sull'intero  territorio
nazionale dei RAEE  di  competenza  del  produttore  contraente,  che
impegnano gli stessi soggetti ad effettuare, per conto del produttore
medesimo,  la   selezione   di   tutti   i   RAEE   derivanti   dalle
apparecchiature immesse  sul  mercato  per  le  quali  lo  stesso  e'
definito come produttore ai sensi dell'articolo 3, comma  1,  lettera
m); tale contratto dovra', tra l'altro, fornire l'identificazione del
produttore,  secondo  quanto  previsto  dall'articolo  13,  comma  4,
nonche' le modalita' di selezione del RAEE relativo.  Il  produttore,
entro novanta giorni dall'assunzione della qualifica medesima, ovvero
dal recesso anche da uno solo dei sistemi collettivi, deve richiedere
al Comitato di cui all'articolo  15  il  riconoscimento  del  sistema
adottato;   tale   recesso   e'   valido    solamente    a    seguito
dell'approvazione da parte del predetto Comitato; 
  b) partecipando ad uno dei sistemi collettivi di gestione dei RAEE,
istituiti ai sensi dell'articolo 10, in proporzione  alla  rispettiva
quota di mercato, calcolata in base al  numero  dei  pezzi  ovvero  a
peso, se specificatamente indicato  nell'allegato  1B,  per  tipo  di
apparecchiatura, nell'anno di riferimento"; 
  d) all'articolo 11, comma 2,  dopo  la  parola:  "produttore"  sono
inserite le seguenti: "che opta per la modalita' di cui al  comma  1,
lettera a),"; dopo le parole: "Ministro dell'ambiente e della  tutela
del territorio" sono inserite le seguenti: "e del mare";  le  parole:
"delle attivita' produttive" sono sostituite dalle  seguenti:  "dello
sviluppo economico" e  dopo  le  parole:  "e  dell'economia  e  delle
finanze," sono inserite le seguenti:  "sentito  il  Comitato  di  cui
all'articolo 15,"; 
  e) all'articolo 13, comma 6, dopo le parole: "in materia di segreto
industriale," sono inserite le seguenti: "il quantitativo dei rifiuti
raccolti ed esportati espresso in peso o, se  non  e'  possibile,  in
numero,". 
  3.  Ai  fini  dell'elaborazione  delle  quote  di  mercato  di  cui
all'articolo 15 del decreto legislativo 25 luglio  2005,  n.  151,  e
successive modificazioni, nonche' per consentire l'adempimento  degli
obblighi  di  comunicazione   alla   Commissione   europea   di   cui
all'articolo 17, comma 1, del medesimo decreto legislativo n. 151 del
2005, entro  il  30  giugno  2010  i  produttori  di  apparecchiature
elettriche ed  elettroniche  comunicano  al  Registro  nazionale  dei
soggetti obbligati al  finanziamento  dei  sistemi  di  gestione  dei
rifiuti  di  apparecchiature  elettriche  ed  elettroniche,  con   le
modalita' di cui all'articolo 3 del regolamento di cui al decreto del
Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e  del  mare  25
settembre 2007, n.  185,  i  dati  relativi  alle  quantita'  e  alle
categorie di apparecchiature elettriche ed elettroniche  immesse  sul
mercato nel 2009. Le quote  di  mercato  calcolate  dal  Comitato  di
vigilanza  e   di   controllo   sulla   gestione   dei   rifiuti   di
apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) sono comunicate  ai
produttori  delle   apparecchiature   medesime   mediante   il   sito
www.registroaee.it,   previo   avviso   pubblicato   nella   Gazzetta
Ufficiale.   Per   consentire   l'adempimento   degli   obblighi   di
comunicazione alla Commissione europea di cui all'articolo 17,  comma
1, del  decreto  legislativo  25  luglio  2005,  n.  151,  i  sistemi
collettivi di  gestione  dei  RAEE  o,  nel  caso  di  produttori  di
apparecchiature elettriche ed elettroniche professionali non aderenti
a sistemi collettivi, i singoli produttori  comunicano  entro  il  30
giugno  2010  al  Registro  nazionale  dei  soggetti   obbligati   al
finanziamento dei sistemi di gestione dei rifiuti di  apparecchiature
elettriche ed elettroniche, con le modalita' di  cui  all'articolo  3
del regolamento di cui al decreto del Ministro dell'ambiente e  della
tutela del territorio e del mare 25 settembre 2007, n.  185,  i  dati
relativi al peso delle  apparecchiature  elettriche  ed  elettroniche
raccolte attraverso tutti i canali, esportate, reimpiegate, riciclate
e  recuperate  nel  2009,  suddivise  secondo  le  categorie  di  cui
all'allegato 1A annesso al decreto legislativo  25  luglio  2005,  n.
151,  e,  per  quanto  riguarda  la   raccolta,   in   domestiche   e
professionali.   Entro   lo   stesso   termine   i   produttori    di
apparecchiature elettriche ed  elettroniche  comunicano  al  Registro
nazionale dei soggetti obbligati  al  finanziamento  dei  sistemi  di
gestione dei rifiuti di apparecchiature elettriche  ed  elettroniche,
con le modalita' di cui all'articolo 3  del  regolamento  di  cui  al
decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela  del  territorio  e
del mare 25 settembre 2007,  n.  185,  le  informazioni  relative  al
quantitativo dei rifiuti raccolti ed esportati espresso in peso o, se
non e' possibile, in numero, di cui all'articolo  13,  comma  6,  del
decreto legislativo 25 luglio 2005, n. 151, come modificato dal comma
2, lettera e), del presente articolo, negli anni 2006, 2007 e 2008.