LEGGE 30 dicembre 2010, n. 240

Norme in materia di organizzazione delle universita', di personale accademico e reclutamento, nonche' delega al Governo per incentivare la qualita' e l'efficienza del sistema universitario. (11G0009)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 29/01/2011 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 15/07/2022)
Testo in vigore dal: 7-4-2012
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 4. 
                        (Fondo per il merito) 
 
  1. E' istituito presso il Ministero un fondo speciale,  di  seguito
denominato «fondo», finalizzato a promuovere l'eccellenza e il merito
fra gli studenti dei corsi di laurea e laurea magistrale individuati,
per gli iscritti al primo anno per la  prima  volta,  mediante  prove
nazionali standard e, per gli iscritti agli anni successivi, mediante
criteri nazionali standard di valutazione. Il fondo e' destinato a: 
    a) erogare premi di  studio,  estesi  anche  alle  esperienze  di
formazione da realizzare presso universita' e centri  di  ricerca  di
Paesi esteri; 
    b) fornire buoni studio, che prevedano una quota, determinata  in
relazione ai risultati accademici conseguiti, da restituire a partire
dal  termine  degli  studi,  secondo  tempi  parametrati  al  reddito
percepito. Nei limiti  delle  risorse  disponibili  sul  fondo,  sono
esclusi  dall'obbligo  della  restituzione  gli  studenti  che  hanno
conseguito il titolo di  laurea  ovvero  di  laurea  specialistica  o
magistrale con il massimo dei voti  ed  entro  i  termini  di  durata
normale del corso; 
    c) garantire finanziamenti erogati per le  finalita'  di  cui  al
presente comma. 
  2. Gli interventi previsti al comma 1 sono cumulabili con le  borse
di studio assegnate ai sensi dell'articolo 8 della legge  2  dicembre
1991, n. 390. 
  3. Il Ministro, di concerto con il Ministro dell'economia  e  delle
finanze, sentita la Conferenza  permanente  per  i  rapporti  tra  lo
Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano,  con
propri decreti di natura non regolamentare disciplina i criteri e  le
modalita' di attuazione del presente articolo ed in particolare: 
    a) i criteri di accesso alle prove nazionali standard e i criteri
nazionali standard di valutazione di cui al comma 1; 
    b) i criteri e le modalita'  di  attribuzione  dei  premi  e  dei
buoni, nonche' le modalita' di accesso ai finanziamenti garantiti; 
    c) LETTERA SOPPRESSA DAL D.L. 13 MAGGIO 2011, N.  70,  CONVERTITO
CON MODIFICAZIONI DALLA L. 12 LUGLIO 2011, N. 106; 
    d) LETTERA SOPPRESSA DAL D.L. 13 MAGGIO 2011, N.  70,  CONVERTITO
CON MODIFICAZIONI DALLA L. 12 LUGLIO 2011, N. 106; 
    e)  l'ammontare  massimo  garantito  per  ciascuno  studente  per
ciascun anno, anche in ragione delle diverse tipologie di studenti; 
    f) i requisiti di merito che gli studenti devono  rispettare  nel
corso  degli  studi  per  mantenere  il  diritto  a  premi,  buoni  e
finanziamenti garantiti; 
    g) le modalita' di  utilizzo  di  premi,  buoni  e  finanziamenti
garantiti; 
    h) le caratteristiche dei finanziamenti, prevedendo un contributo
a carico degli istituti concedenti pari all'1 per cento  delle  somme
erogate e allo 0,1 per cento delle rate rimborsate; 
    i) LETTERA SOPPRESSA DAL D.L. 13 MAGGIO 2011, N.  70,  CONVERTITO
CON MODIFICAZIONI DALLA L. 12 LUGLIO 2011, N. 106; 
    l) LETTERA SOPPRESSA DAL D.L. 13 MAGGIO 2011, N.  70,  CONVERTITO
CON MODIFICAZIONI DALLA L. 12 LUGLIO 2011, N. 106; 
    m) LETTERA SOPPRESSA DAL D.L. 13 MAGGIO 2011, N.  70,  CONVERTITO
CON MODIFICAZIONI DALLA L. 12 LUGLIO 2011, N. 106; 
    n)  le  modalita'  di   selezione   con   procedura   competitiva
dell'istituto o degli istituti finanziari fornitori  delle  provviste
finanziarie; 
    o) ((LETTERA ABROGATA DAL D.L. 9 FEBBRAIO 2012, N.  5  CONVERTITO
CON MODIFICAZIONI DALLA L. 4 APRILE 2012, N. 35)). 
  4. L'ammissione, a seguito del relativo bando di concorso, presso i
collegi universitari legalmente riconosciuti e presso  i  collegi  di
cui all'articolo 1, comma 603, della legge 27 dicembre 2006, n.  296,
costituisce un titolo valutabile  per  i  candidati,  ai  fini  della
predisposizione delle graduatorie per la concessione  dei  contributi
di cui al comma 3. 
  5. COMMA ABROGATO DAL D.L. 13 MAGGIO 2011, N.  70,  CONVERTITO  CON
MODIFICAZIONI DALLA L. 12 LUGLIO 2011, N. 106. 
  6. Gli  oneri  di  gestione  e  le  spese  di  funzionamento  degli
interventi relativi al fondo sono a carico delle risorse  finanziarie
del fondo stesso. 
  7. Il Ministero dell'economia e delle finanze, con propri  decreti,
determina, secondo  criteri  di  mercato,  il  corrispettivo  per  la
garanzia  dello  Stato,  da  imputare  ai  finanziamenti  erogati.  I
corrispettivi asserviti all'esercizio della garanzia dello Stato sono
depositati su apposito conto aperto presso la Tesoreria statale. 
  8. Il fondo, gestito dal Ministero di  concerto  con  il  Ministero
dell'economia e delle finanze, e' alimentato con: 
    a)  versamenti  effettuati  a  titolo  spontaneo  e  solidale  da
privati, societa', enti e fondazioni, anche vincolati,  nel  rispetto
delle finalita' del fondo, a specifici usi; 
    b) trasferimenti pubblici, previsti da  specifiche  disposizioni,
limitatamente agli interventi di cui al comma 1, lettera a); 
    c) i corrispettivi di cui  al  comma  7,  da  utilizzare  in  via
esclusiva per le finalita' di cui al comma 1, lettera c); 
    d) i contributi di cui al comma 3, lettera h), e al comma  5,  da
utilizzare per le finalita' di cui al comma 6. 
  9. COMMA ABROGATO DAL D.L. 13 MAGGIO 2011, N.  70,  CONVERTITO  CON
MODIFICAZIONI DALLA L. 12 LUGLIO 2011, N. 106. 
  10. All'articolo 10, comma 1, lettera l-quater),  del  testo  unico
delle imposte sui redditi di cui  al  decreto  del  Presidente  della
Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, dopo le  parole:  «articolo  59,
comma 3, della legge 23 dicembre 2000,  n.  388,»  sono  inserite  le
seguenti: «del Fondo per il merito degli studenti universitari».