LEGGE 22 aprile 2005, n. 69

Disposizioni per conformare il diritto interno alla decisione quadro 2002/584/GAI del Consiglio, del 13 giugno 2002, relativa al mandato d'arresto europeo e alle procedure di consegna tra Stati membri.

note: Entrata in vigore del provvedimento: 14/5/2005 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 05/02/2021)
Testo in vigore dal: 18-10-2016
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                              ART. 12. 
(Adempimenti conseguenti  all'arresto  ad  iniziativa  della  polizia
                            giudiziaria). 
 
   1. L'ufficiale di polizia giudiziaria che ha proceduto all'arresto
ai sensi dell'articolo 11 informa la  persona,  in  una  lingua  alla
stessa comprensibile, del mandato emesso e del  suo  contenuto  e  le
consegna  una  comunicazione  scritta,  redatta  in  forma  chiara  e
precisa, che la informa,  della  possibilita'  di  acconsentire  alla
propria consegna all'autorita' giudiziaria  emittente  e  la  avverte
della facolta' di nominare un difensore di fiducia e del  diritto  di
essere assistita da un interprete. Nel caso in  cui  l'arrestato  non
provveda a nominare un  difensore,  la  polizia  giudiziaria  procede
immediatamente  a  individuare  un  difensore  di  ufficio  ai  sensi
dell'articolo 97 del codice di procedura penale. 
   ((1-bis. Si applica la disposizione di cui all'articolo  9,  comma
5-bis, primo periodo.)) 
   2. La  polizia  giudiziaria  provvede  a  dare  tempestivo  avviso
dell'arresto al difensore. 
   3. Il verbale di arresto da'  atto,  a  pena  di  nullita',  degli
adempimenti indicati ai commi  1  e  2,  nonche'  degli  accertamenti
effettuati sulla identificazione dell'arrestato. 
   4. All'attuazione  del  presente  articolo  si  provvede  mediante
l'utilizzo degli ordinari stanziamenti del Ministero della giustizia.